Giro del Lago di Devero o Codelago

18 marzo 2020 - 9:55

Codelago (o lago Devero) è uno dei laghi più grandi dell’Ossola. Lo specchio d’acqua, di origine glaciale, è circondato da boschi di larici e da grandi montagne. Nel 1910 fu costruita una diga in modo da innalzare il livello delle acque e favorire lo sfruttamento idroelettrico. Dall’Alpe Devero si segue la carrozzabile che rasenta il torrente Devero (indicazione per Cramiolo-Codelago). Dopo una ventina di minuti si giunge al paesino di Crampiolo. Si supera un ponticello e si prosegue verso sinistra puntando al muraglione della diga.
Superato quest’ultimo, si comincia a compiere il giro del lago attraversando prima dei larici e su un comodo ponticello il Rio Valdeserta. Superata una parte più stretta di sentiero, si scende brevemente e si raggiunge una piccola baita in pietra posta proprio alla fine del la-o. Da qui si segue il sentiero (circondato di rododendri in Luglio) che costeggia il Rio d’Arbola e in venti minuti si giunge quindi alla conca di Pianboglio col caratteristico laghetto e dominata dall’inconfondibile mole della Punta d’Arbola.
Per tornare si segue il sentiero d’andata fino a quando è possibile attraversare il Rio d’Arbola su un caratteristico ponticello arrivando quindi sul lato del lago opposto a quello del sentiero d’andata. Il sentiero, stretto ma molto agevole, prosegue seguendo il perimetro del lago e superando due ponticelli che attraversano il Rio della Valle. Poco oltre si raggiunge una radura con un lembo di terra sporgente che sembra quasi un molo. Dei saliscendi consentono di giungere alla fine del lago e di imboccare una comoda mulattiera che in pochi minuti giunge a Crampiolo

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