Lago di Molveno, specchio delle Dolomiti

20 maggio 2018 - 20:11

Il Lago di Molveno, tra i più grandi invasi alpini d’origine naturale della nostra penisola, è un improbabile fiordo circondato di boschi.

Questo itinerario segue le vie sterrate lungo il versante occidentale del lago, mentre un sistema di sentieri sul lato orientale consente di evitare la statale asfaltata.

Dalla spiaggia di Molveno si prende la direzione dell’antica “Segheria Veneziana”, utilizzata sin dal Cinquecento nella produzione di legname da costruzione, per poi immettersi su una pista che costeggia le rive del lago fino al Ponte Romano. All’ombra dei faggi s’inizia a guadagnare quota verso un colletto, biforcazione di diverse stradine.

Prendendo a sinistra si possono scoprire i fortini che saldamente arroccati al promontorio di Mezzolago fungevano da baluardo difensivo dei confini asburgici. Dal crocevia si riprende in direzione del lago, seguendone le sponde fino ad una cascata.

 

Raggiunto poco dopo un ponte si prende a sinistra la riva orientale e la si segue; poi si sale sulla statale, la si attraversa, si prosegue lungo il tracciato, prima salendo e poi scendendo, fino a riattraversare l’asfalto in vista del Gran Hotel.

Riguadagnato il lago si raggiunge in breve Molveno.

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