Aspromonte: Sentiero del Brigante

19 marzo 2020 - 14:54

Sentiero del Brigante: 100 chilometri alla scoperta delle montagne e della storia d’Aspromonte

Dal 14 al 22 luglio il Gruppo Escursionisti Aspromonte torna ad accompagnare i trekker lungo lo splendido Sentiero del Brigante, il grande itinerario ideato e creato dalla stessa associazione negli anni ’80 dello scorso secolo e oggi incluso nell’Atlante dei cammini del Mibact.

Il sentiero parte da Gambarie d’Aspromonte e si conclude a Serra San Bruno e a Stilo, dopo essersi biforcato presso la Ferdinandea e si sviluppa per intero tra il Parco Nazionale d’Aspromonte e il Parco Regionale delle Serre, tra boschi rigogliosi, aree rurali, villaggi e aree naturali incontaminate.

Sono più di 100 chilometri lungo l’Appennino, che si snodano su una linea di crinale dalla quale, spesso e volentieri, nelle belle giornate è possibile vedere sia il Mar Ionio sia il Mar Tirreno. Dai mille metri di altitudine, dove spesso d’inverno la neve copre le alture, lo sguardo spazia dalla Sicilia e alle Isole Eolie.

Nella sua parte centrale il sentiero ricalca quella che fu la Via Grande, importante via di comunicazione per mercanti, pastori, fuggitivi e ribelli. A nord e a sud, invece, ripercorre e collega vecchie strade di montagna, vie di commercio e di transumanza. Sono innumerevoli i racconti, le leggende e i toponimi che raccontano e aiutano a ricostruire vicende di briganti avvenute in ogni epoca storica.

Dal fuggitivo ribelle Spartaco, al cui passaggio si attribuiscono dei resti di fortificazioni nei pressi dello Zomaro a Nino Martino, leggendario brigante del 1500; dal Brigante Musolino, ultimo brigante del Sud alla banda di Don Ferdinando Mittica che scortò tra queste montagne, nel 1861, il generale Borgès nel tentativo di ripristinare il Regno Delle Due Sicilie.

Dal suo punto iniziale al suo punto finale il sentiero incontra numerosi luoghi interessanti. Vecchie dimore nobiliari, strutture fortificate, resti archeologici, boschi ricchi di biodiversità e villaggi caratteristici. Ma anche luoghi e cose che raccontano la storia e l’identità di un territorio e di un popolo. Ad esempio l’ex bacino minerario dello Stilaro, una delle ultime testimonianze esistenti di un passato di produzione e di lavoro, in un comprensorio in cui sorgevano miniere, ferriere e armerie tra le più importanti dell’intera Europa.

Il Sentiero del Brigante è un’esperienza unica. Un cammino mistico alla ricerca di cose materiali ed immateriali. Un modo per ridare vita alla montagna. Un’occasione per rapportarsi in maniera intima e sincera con una natura ancora selvaggia.

Per saperne di più sull’iniziativa e prendere parte al trekking visitate la pagina facebook www.facebook.com/sentierodelbrigante

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