Birra dopo il trekking: un ottimo integratore naturale

La birra è un ottimo integratore naturale da assumere dopo il trekking e lo sport. Merito della bassa percentuale di zuccheri, della presenza di magnesio, fosforo e calcio soprattutto in quelle artigianali

27 novembre 2021 - 12:32

Una quantità moderata di birra artigianale dopo un trekking, o comunque un’attività fisica impegnativa, è un ottimo modo per integrare liquidi e sali minerali.

Una birra fresca dopo ore in cammino non è solo un’ottima gratificazione per la mente ma anche un buon integratore per il corpo.

Per la prima volta questa affermazione l’ha fatta il dottor Gatteschi, nel corso di un convegno dedicato proprio al rapporto tra “Birra e salute, birra e sport”.

Luca Gatteschi è consigliere diSINSEB (Società Italiana Nutrizione Sport e Benessere) e medico della Nazionale Italiana di Calcio, nel corso di questo convegno del 2016 ha chiarito alcuni falsi miti che circolano intorno al rapporto tra la birra e la salute.

“Come per un atleta, le migliori prestazioni della birra si vedono anche sul fronte sportivo. Lontano dallo sforzo questa bevanda ha effetti positivi, e grazie alla minore quantità di zuccheri, al maggior contributo di magnesio, fosforo, calcio e complesso B, se limitata a una piccola quantità, la birra è anche più valida di un qualsiasi altro integratore energetico perché più completo”.

Il medico ha ribadito che quello che viene consigliato è un consumo moderato, data soprattutto la presenza di alcool che, in eccesso, è ovviamente dannoso.

“Per i calciatori, o gli sportivi in generale, meglio quelle a bassa gradazione e artigianali. Una ‘Gose’ o una ‘Weiss’, ad esempio, dopo una partita di tennis, hanno lo stesso valore di un’aranciata. Basta che non si superino i 3-4 gradi alcolici”.

Gatteschi ha poi spiegato come, in realtà, le componenti di questo prodotto lo rendano adatto anche a recuperare dagli sforzi dopo l’attività fisica “La birra? Contiene molti nutrienti e se presa in piccole dosi può essere un vero toccasana”.

Il dott. Gatteschi ha specificato però come questi effetti dipendano dalla qualità del prodotto e dalla quantità consumata.

Infatti questi effetti sono da ricondursi all’attenzione con la quale nelle birre artigianali vengono selezionati ingredienti di elevata qualità che, se consumati in modiche quantità, possono avere effetti certamente positivi sull’organismo.

Integrazione alimentare dopo lo sport

Uno degli aspetti forse meno conosciuti della birra riguarda proprio gli effetti positivi sul fronte sportivo.

Grazie alle acque utilizzate nella produzione di birre artigianali non filtrate, particolarmente ricche di magnesio, la reidratazione ottenuta consumando una birra non è inferiore a quella ricevuta dalla sola acqua.

Un dato confermato anche da uno studio pubblicato sull’International Journal of Sport Nutrition.

La bassa percentuale di zuccheri accompagna alla presenza di magnesio, fosforo, calcio e complesso B fa assumere alla bionda artigianale un ruolo del tutto inedito, almeno nel comune sentire, quello di   integratore energetico più completo di moltissime altre bevande che vengono comunemente consumate a questo fine.

Ecco perché dopo una giornata passata a camminare tra i sentieri di montagna, magari con intensa sudorazione dovuta al caldo o ai dislivelli affrontati, una fresca birra artigianale potrebbe avere effetti migliori sull’organismo di una qualsiasi bevanda gassata industriale.

Ovviamente si deve trattare di una birra a bassa gradazione (non oltre i 4°) e consumata in quantità modica.

 

Le proprietà antiossidanti della birra

Una tematica su cui la birra può dire la sua con forza, non direttamente collegata con lo sport, è quella delle proprietà antiossidanti.

Infatti uno degli elementi principali di questo prodotto, il luppolo, ha proprietà antiossidanti ormai ampiamente riconosciute e che contribuiscono a rendere la birra artigianale ottima anche sotto questo punto di vista.

Ma cosa si intende per quantità modiche?

Il dott. Gatteschi consiglia alle donne una media di una bottiglia di birra di 330 ml circa al giorno, per gli uomini il numero sale a due bottiglie al giorno.

Facendo una sintesi di quanto detto fin qua si può dire che per poter beneficiare degli effetti positivi della birra bisognerà prestare attenzione a questi fattori, da non sottovalutare mai:

  • QUALITÀ: La deve essere artigianale.
  • QUANTITÀ: Non bisogna esagerare, non superare le quantità consigliate.
  • GRADAZIONE: Anche se artigianali e di elevata qualità, prediligete la bassa gradazione. Un eccesso di alcool potrebbe inficiarne le proprietà di integratore.

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