Liguria in bici vista mare: 3 ciclopedonali bellissime da fare a marzo

Marzo, voglia di primavera e di pedalare lentamente vista mare? In Liguria si può: ecco tre ciclopedonali per godersi panorami spettacolari in bicicletta o a piedi

6 marzo 2026 - 11:03

Liguria bellissima a marzo: 3 itinerari in bici vista mare

Tre ciclopedonali con vista sul mare: un sogno per ogni appassionato di bicicletta.

O di passeggiate, perché uno spazio è appunto riservato a chi preferisce andare a piedi.

Scogliere, piccole spiagge incastonate tra le rocce, le gallerie che un tempo ospitavano la ferrovia: un vero paradiso, soprattutto a marzo, con la primavera alle porte.

Ecco tre itinerari bellissimi da fare in bicicletta per godersi il mare della Liguria su entrambe le riviere.

 

1 – Pista ciclabile Arenzano – Varazze: panorami unici e acque trasparenti

La pista ciclabile che collega Arenzano a Varazze è un vero spettacolo per chi ama mare e bici e rappresenta uno dei migliori esempi di riutilizzo di infrastrutture dismesse sulla costa della Riviera di Ponente.

Il tracciato nasce dal recupero del sedime della vecchia ferrovia costiera e si sviluppa per circa undici chilometri in un percorso completamente pianeggiante e asfaltato.

La trasformazione della linea ferroviaria in ciclovia ha permesso di creare uno spazio pubblico continuo che unisce mobilità dolce e fruizione turistica.

Dove un tempo transitavano i treni oggi si muovono biciclette e pedoni, con la possibilità di osservare il mare senza la presenza del traffico automobilistico.

L’assenza di pendenze rende il percorso accessibile a tutti, dai ciclisti esperti a chi utilizza la bicicletta in modo occasionale.

Il tragitto parte dall’area portuale di Arenzano, località marittima caratterizzata da un lungomare vivace e da servizi turistici ben organizzati.

Le prime sezioni della ciclabile offrono scorci sulle scogliere e sul Mediterraneo, alternando tratti aperti a gallerie che un tempo facevano parte della ferrovia.

Questi tunnel, oggi illuminati e messi in sicurezza, aggiungono varietà al percorso e ricordano la storia industriale e ferroviaria del territorio. Procedendo verso est si raggiunge Cogoleto, dove il lungomare consente soste e accessi alle spiagge.

Questo segmento è particolarmente apprezzato durante la stagione estiva, poiché permette di alternare la pedalata al bagno e alla sosta nei bar fronte mare.

L’arrivo a Varazze coincide con una passeggiata lungomare ampia e ben attrezzata, ricca di ristoranti, punti di ristoro e servizi.

Il tracciato può essere percorso integralmente oppure per segmenti: molti visitatori scelgono di noleggiare una bicicletta in loco e di coprire solo una parte dell’itinerario, adattando la durata della pedalata alle proprie esigenze.

Dal punto di vista infrastrutturale, il percorso è ben mantenuto e segnalato.

Sono presenti aree di sosta, punti panoramici e accessi alle spiagge, che consentono di interrompere la pedalata senza difficoltà.

La vicinanza al mare garantisce un’esperienza piacevole in tutte le stagioni: la primavera e l’autunno sono ideali per pedalate lunghe grazie al clima mite, mentre l’estate offre la possibilità di combinare ciclismo e balneazione.

Anche nei mesi invernali il percorso rimane fruibile, offrendo un modo alternativo di scoprire la costa in assenza di affollamento turistico.

_Una bella pagina ricca di informazioni dettagliate sulla ciclabile

2 – Cycling Riviera, la ciclabile meravigliosa della Riviera dei Fiori

Nel cuore della Riviera di Ponente si sviluppa la spettacolare ciclabile conosciuta come Cycling Riviera.

Il percorso si estende per circa 33 chilometri seguendo il tracciato dell’antica ferrovia costiera, trasformata in una pista ciclopedonale che corre a pochi metri dal mare.

Non è soltanto un corridoio per biciclette: è un’infrastruttura turistica e urbana che collega borghi e spiagge, offrendo la possibilità di spostarsi senza automobile e di vivere la costa con un ritmo più lento.

Il tracciato è completamente pianeggiante e asfaltato, quindi accessibile anche a ciclisti occasionali, famiglie con bambini e persone che non praticano ciclismo sportivo.

L’assenza di pendenze significative permette di concentrarsi sull’esperienza del paesaggio: il mare sempre a vista, le gallerie che spezzano la luce del sole e i ponti da cui si osservano le scogliere.

Si parte da San Lorenzo al Mare, piccolo borgo marinaro protetto alle spalle da colline che lo riparano dai venti.

Dopo pochi minuti di pedalata si entra nella prima galleria, un tratto illuminato che conserva la memoria della vecchia ferrovia.

Le pareti in pietra e le volte basse ricordano l’ingegneria dell’epoca, ma l’illuminazione moderna rende il passaggio sicuro e piacevole.

Proseguendo verso Santo Stefano al Mare e Riva Ligure il percorso attraversa tratti in cui la pista si avvicina ai borghi.

A Riva Ligure la ciclabile passa accanto a campi e stradine secondarie che separano il centro storico dalle zone più periferiche.

Questo segmento è interessante perché permette di percepire la struttura dei piccoli paesi liguri: case addossate l’una all’altra, vicoli stretti e una relazione diretta con il mare.

Chi vuole può deviare verso il lungomare per una pausa o per raggiungere le spiagge, senza interrompere la possibilità di riprendere la pedalata in seguito.

Il percorso continua verso Arma di Taggia, sezione marina del comune di Taggia.

Qui la costa si apre e il paesaggio diventa più ampio: spiagge sabbiose e stabilimenti balneari si alternano a zone libere, offrendo possibilità di sosta e bagno durante la bella stagione.

La ciclabile rimane separata dal traffico automobilistico, garantendo sicurezza anche nei periodi di maggiore affluenza turistica.

Arma di Taggia è un buon punto di rifornimento: bar, ristoranti e servizi sono facilmente raggiungibili dalla pista, che consente di entrare e uscire senza difficoltà.

Più avanti si incontra Bussana, località nota per il contrasto tra la parte nuova, affacciata sul mare, e il borgo storico collocato su una collina.

La pista attraversa la zona costiera, dove il paesaggio diventa tipicamente rivierasco: spiagge e palme si affiancano a edifici turistici, ma senza perdere la dimensione naturale della costa.

L’ingresso a Sanremo avviene lungo la passeggiata dell’Imperatrice, uno dei segmenti più noti della ciclabile. Qui la pista corre parallela al mare, ombreggiata da palme e affiancata da edifici storici e giardini.

La Chiesa Russa e gli alberghi storici testimoniano la vocazione turistica della città, che da oltre un secolo è meta di visitatori internazionali.

L’itinerario può terminare o proseguire verso Ospedaletti attraverso la galleria di Capo Nero, inaugurata nel 2014.

La galleria è decorata con frasi e ricordi legati alla corsa ciclistica Milano-Sanremo, evento sportivo che ha contribuito a rendere celebre il territorio.

_Il sito ufficiale della Cycling Riviera

 

3 – Ciclopedonale MareMonti: vista spettacolare tra borghi e spiagge

Tra i percorsi più spettacolari della costa spezzina, la Ciclopedonale MareMonti collega Levanto, Bonassola e Framura seguendo l’ex tracciato della ferrovia costiera.

È una ciclopedonale breve (circa 5,5–6 km), pianeggiante e adatta sia a chi pedala sia a chi cammina, con un andamento facile e continuo.

La particolarità è l’alternanza tra lunghi tratti in galleria (la maggior parte del percorso) e brevi aperture all’esterno: quando si esce dalla penombra, il mare torna improvvisamente in primo piano con affacci sulla scogliera e piccole insenature.

Le gallerie sono un elemento suggesltivo del percorso: riparano dal traffico e, nei mesi più caldi, offrono anche un po’ di fresco.

Il tracciato parte nella zona di Vallesanta a Levanto, prosegue verso Bonassola lungo il vecchio sedime ferroviario e continua fino a Framura, dove termina in prossimità della stazione.

In alcuni punti si cammina letteralmente “dentro” la storia infrastrutturale della costa: è un riuso concreto di una linea dismessa (un tratto dell’antica ferrovia costiera, abbandonato dopo i lavori di potenziamento/raddoppio della linea nel Novecento) trasformato in mobilità dolce.

Per chi viaggia senza auto è un plus evidente: Levanto e Framura sono servite dalla ferrovia, e la ciclopedonale permette di unire borghi e mare con un ritmo semplice, senza dislivelli e senza stress.

_Il sito ufficiale della Ciclovia MareMonti

 

 

 

Scopri altre idee di viaggio in Italia

Seguici sui nostri canali social!
Instagram – Facebook – Telegram

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

4 borghi vicino a Milano da scoprire a marzo, tra natura e storia

Emilia, 4 deliziosi borghi del gusto da scoprire a marzo

5 bellissimi laghi del Lazio da scoprire a marzo per rilassarsi