Marche, 4 laghi spettacolari che ti faranno emozionare

Dai laghi balneabili come Sassocorvaro e Fiastra al glaciale Lago di Pilato, fino al Furlo tra natura e storia: quattro laghi marchigiani da scoprire tra trekking, attività all’aperto e panorami da ricordare

19 febbraio 2026 - 10:36

Marche, 4 laghi spettacolari tra natura e panorami

Le Marche custodiscono laghi bellissimi, spesso poco conosciuti, incastonati tra gole, altopiani e colline interne.

Eccone quattro e altrettanti modi di vedere l’entroterra marchigiano.

C’è il Furlo, dove una diga ha creato un bacino dentro una gola già carica di storia e sentieri.

Il Pilato, unico lago naturale glaciale della regione, raggiungibile solo con un trekking vero e con regole rigide per proteggere l’ecosistema. P

Il Fiastra, più accessibile, con attività in acqua e percorsi facili da combinare in giornata.

Infine Sassocorvaro-Mercatale, ideale per chi cerca camminate leggere, picnic e un contesto tranquillo tra boschi e colline.

Una meraviglia tutta da scoprire.

1 – Lago del Furlo: storia, natura e percorsi escursionistici

Situato nel comune di Acqualagna, il Lago del Furlo è un bacino artificiale nato nel 1922, a seguito della costruzione di una diga sul fiume Candigliano.

La posizione del lago è scenografica: si trova tra il Monte Paganuccio e il Monte Pietralata e fa parte della Riserva Naturale Gola del Furlo, una delle aree protette più interessanti delle Marche.

Il lago è attraversato dal fiume Candigliano, che bagna quattro comuni, e l’area circostante è ideale per escursioni a piedi, trekking leggero o passeggiate in bicicletta.

Lungo le rive si trovano aree picnic attrezzate e un parco avventura per bambini.

Gli appassionati di storia e archeologia possono visitare la celebre galleria di Vespasiano, scavata nel calcare senza rivestimento, con tagli a gradina ancora visibili, e il varco di epoca etrusca accanto alla piccola chiesetta della Botte, un tempo abitata da un eremita.

Non lontano si trova anche l’abbazia di San Vincenzo al Furlo, di origine benedettina, che testimonia l’importanza storica e religiosa del territorio.

Per chi ama il trekking, sono disponibili numerosi sentieri che partono direttamente dal lago e si addentrano nelle colline circostanti, lungo il fiume o verso le montagne.

Il percorso lungo la gola offre punti panoramici molto suggestivi e la possibilità di osservare la fauna locale, tra cui uccelli rapaci e piccoli mammiferi.

_La pagina ufficiale della Riserva Gola del Furlo

2 – Lago di Pilato, il lago glaciale tra mito e natura

Il Lago di Pilato si trova a 1.941 metri di altitudine, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ed è l’unico lago naturale delle Marche di origine glaciale.

Si è formato durante il Pleistocene, quando una morena ha sbarrato la valle, creando un piccolo bacino che si è conservato fino ai giorni nostri.

Il lago è caratterizzato dalla particolare forma a “occhiali”, dovuta alla presenza di due specchi d’acqua separati da un piccolo istmo naturale, visibili soprattutto durante i periodi di pioggia e scioglimento delle nevi.

Dal punto di vista naturalistico, il lago ospita specie estremamente rare e uniche al mondo.

Tra queste il Chirocefalo del Marchesoni, un piccolo crostaceo endemico di colore rosso scoperto nel 1954, che misura appena 9-12 millimetri e nuota con il ventre rivolto verso l’alto, e il ditiscide, un coleottero acquatico di origine boreo-alpina.

Per proteggere questo fragile ecosistema, l’accesso alle acque è rigorosamente regolamentato: è vietato fare il bagno, avvicinarsi troppo alle rive e portare animali, così da salvaguardare sia le specie animali che le uova deposte nel fondale.

Il Lago di Pilato è anche avvolto da leggende e tradizioni popolari. Il nome deriva dalla storia legata a Ponzio Pilato: secondo la tradizione, il corpo del procuratore romano cadde lungo il percorso verso il lago, dando origine al mito delle acque “sacre e misteriose”.

Nei secoli, credenze popolari hanno associato l’area a streghe, negromanti e ingressi verso il mondo degli Inferi, rendendo per lungo tempo la zona poco accessibile.

Raggiungere il lago richiede buona preparazione fisica e attrezzatura da trekking: il sentiero parte da Forca di Presta o da Castelluccio, con un dislivello importante e tratti esposti, soprattutto in alta quota.

L’escursione, tuttavia, è ricompensata da panorami spettacolari sul Monte Vettore e sulle cime circostanti, oltre alla possibilità di osservare fauna alpina e flora tipica di alta quota, come rododendri, genziane e piante endemiche dei Sibillini.

_Il sito del Parco Nazionale dei Monti Sibillini

3 – Lago di Fiastra, nel cuore dei Sibillini

Situato nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il Lago di Fiastra è un bacino artificiale di 2 km² a 685 metri di altitudine, immerso in un paesaggio di colline e montagne.

Le sue acque limpide e balneabili offrono numerose possibilità di svago: pesca, canoa, pedalò, barche a vela e altri sport acquatici. Le sponde comprendono zone accessibili a tutti e tratti più ripidi, ideali per escursionisti che cercano panorami più selvaggi.

Il lago è circondato da percorsi trekking, come il Sentiero Natura Lago di Fiastra, che permette di esplorare la zona a piedi e osservare la fauna e la flora locale.

Sono disponibili anche itinerari per mountain bike, escursioni invernali con ciaspole e percorsi per bambini con parchi avventura. Le aree pic-nic e i ristori lungo le rive rendono la zona adatta a una giornata completa di relax immersi nella natura.

Da non perdere sono le Lame Rosse, un canyon naturale di arenaria rossa creato dall’erosione, facilmente raggiungibile con brevi escursioni.

La zona circostante ospita campeggi, agriturismi e strutture ricettive, offrendo la possibilità di prolungare il soggiorno.

_Tutte le info utili sul Lago di Fiastra

4 – Lago di Sassocorvaro – Mercatale, relax tra colline e boschi

Il Lago di Sassocorvaro, noto anche come Lago di Mercatale, ha una capacità di circa sei milioni di metri cubi d’acqua.

Il lago è circondato da boschi, prati e colline coltivate, che ne fanno un’area ideale per passeggiate, escursioni leggere e attività ricreative all’aperto, sia per famiglie sia per gruppi di amici.

Le rive del lago sono attrezzate con aree picnic, spazi verdi, tavoli e punti di sosta, mentre un bar-ristorante stagionale offre servizi per chi desidera trascorrere l’intera giornata sul lago.

Le acque calme del bacino consentono attività come canottaggio, pesca sportiva, kayak e pedalò, rendendo la zona interessante anche per gli amanti degli sport acquatici.

Grazie alla posizione interna e alla bassa densità di visitatori, il lago rappresenta una valida alternativa alle più affollate località balneari della costa marchigiana.

Nelle vicinanze si trova il borgo medievale di Sassocorvaro, con la celebre Rocca Ubaldinesca, fortificazione del XV secolo progettata dagli architetti rinascimentali degli Ubaldini.

La rocca domina il paesaggio circostante e offre panorami estesi sulla valle del Foglia e sulle colline coltivate, perfetti per fotografi e appassionati di natura.

L’area intorno al lago è anche punto di partenza per diversi percorsi escursionistici, adatti sia a camminatori occasionali sia a escursionisti più esperti.

Tra i sentieri più interessanti ci sono quelli che si inoltrano nei boschi circostanti, verso colline panoramiche o piccole località rurali, permettendo di combinare natura, trekking leggero e scoperta del territorio.

La zona offre inoltre la possibilità di osservare la fauna locale, tra cui uccelli acquatici, rapaci e piccoli mammiferi, e la flora tipica delle colline marchigiane, con boschi di querce, carpini e prati fioriti in primavera.

_Il Lago sul sito dell’Ente turismo

 

 

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