Il mare d’inverno nelle Marche: 6 borghi tra silenzio e panorami

Quando l’estate è lontana e le spiagge sono vuote, il mare delle Marche cambia volto. I borghi costieri sono una meta ideale per camminare lentamente alla scoperta di panorami, cultura e sapori: ideali per chi ama viaggiare fuori stagione e vivere l'anima più autentica dei territori

18 gennaio 2026 - 16:15

L’inverno è il momento in cui il mare torna protagonista, per chi ama goderne la vista senza il rumore della folla di bagnanti.

Nelle Marche, i borghi affacciati sull’Adriatico offrono un’esperienza diversa: meno folla, ritmi più lenti, aria limpida e una relazione più intima con il paesaggio.

È il tempo giusto per camminare, osservare e scoprire storie che d’estate restano sullo sfondo.

Un inverno vista mare nelle Marche

Visitare i borghi costieri marchigiani fuori stagione significa riscoprire il piacere della lentezza.

Il clima, spesso mite lungo la costa, invita a lunghe passeggiate sul lungomare o tra vicoli storici, lasciando spazio all’energia del mare e alla dimensione più autentica dei luoghi.

La cucina regionale, i centri storici e i panorami diventano così parte di un viaggio che unisce natura, cultura e benessere.

1) Cupra Marittima, tra archeologia e mare

Borgo di origine romana, inserito nella Riviera delle Palme, Cupra Marittima si sviluppa tra mare e colline.

Alle sue spalle sorgono Sant’Andrea, Marano e Boccabianca, mentre il lungomare è attraversato da piste ciclabili ideali anche in inverno.

Tra i luoghi simbolo spicca il Museo Malacologico Piceno, uno dei più importanti al mondo per le conchiglie, e il Parco Archeologico che conserva l’impianto dell’antica città romana.

Salendo verso Marano si incontrano i resti del Castello di Sant’Andrea, palazzi storici e chiese che raccontano secoli di storia, tra cui il presepe permanente di arte spagnola e la pala della deposizione nella chiesa del Suffragio.

2) Civitanova Alta, tra arte e quiete

Arroccata su un colle, Civitanova Alta è un borgo medievale cinto da mura protettive antiche, che regala viste ampie sulle colline marchigiane e sull’Adriatico.

I vicoli e i palazzi nobiliari invitano a passeggiate rilassate, lontane dal ritmo della costa estiva.

Il Teatro Annibal Caro è uno dei punti di riferimento culturali, affiancato dalla Pinacoteca Comunale con opere di Carrà, Morandi, De Chirico, Guttuso e Ligabue.

Completano il quadro la singolare stazione del tram in stile liberty e musei legati alla tradizione popolare e alla storia del trotto.

3) Mondolfo, due anime tra collina e mare

Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, Mondolfo unisce il centro collinare alla località costiera di Marotta, creando una “doppia città” ricca di fascino.

Le origini risalgono al Castrum Montis Offi, con una prima cerchia muraria di epoca bizantina.

Oltre le mura si visitano la chiesa di Sant’Agostino, San Gervasio e il santuario della Madonna delle Grotte, inserito nel percorso della Valle dei Tufi.

La piazza centrale, dominata dal Municipio, è il cuore del borgo, mentre la cucina locale riflette l’incontro tra tradizione contadina e marinara, con piatti a base di farina di fava, pesce e molluschi.

4) Grottammare, equilibrio tra natura e cultura

Grottammare è uno dei borghi simbolo della Riviera delle Palme, premiato per la qualità ambientale e per il valore del suo Vecchio Incasato.

Bandiera Blu, Tre Vele di Legambiente e riconoscimento tra i Borghi più belli d’Italia raccontano un’attenzione costante al paesaggio.

Il centro storico, completamente restaurato, si esplora tra vicoli lastricati, chiese antiche e piazza Peretti, affacciata su un loggiato panoramico.

Qui si trovano il Teatro dell’Arancio, il Museo Sistino e il Torrione della Battaglia, che ospita opere di Pericle Fazzini.

5) Torre di Palme, il balcone sull’Adriatico

Frazione di Fermo, Torre di Palme domina la costa dall’alto di un colle, offrendo uno dei panorami più suggestivi delle Marche.

Borgo medievale fortificato, conserva un impianto urbano armonico e facciate in cotto che incorniciano il mare.

Lungo via Piave si incontrano edifici storici, mentre meritano una visita la chiesa di San Giovanni, il palazzo Priorale e la chiesa gotica di Sant’Agostino.

Poco fuori dal centro, il Boschetto di Cugnolo e la Grotta degli Amanti completano l’esperienza naturalistica.

6) Sirolo, la perla dell’Adriatico

Immersa nel verde del parco del Conero, Sirolo unisce mare, natura e archeologia.

Nel centro storico si trovano il Teatro Cortesi ottocentesco e, poco distante, il Teatro alle Cave, una cava naturale dalla forma scenografica.

Dalla vetta del Monte Conero si raggiunge la Badia di San Pietro, mentre il territorio conserva testimonianze picene, tra cui la necropoli visitabile, unica nella regione.

La spiaggia delle Due Sorelle, simbolo del borgo, completa un paesaggio che in inverno rivela tutta la sua forza.

Il mare d’inverno nelle Marche non è solo una scelta fuori stagione, ma un modo diverso di viaggiare.

I borghi costieri diventano luoghi di scoperta lenta, ideali per chi ama camminare, osservare e vivere il territorio senza fretta.

È qui che il rapporto tra mare, storia e paesaggio si fa più autentico, offrendo esperienze capaci di restare nel tempo.

 

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