Riviera ligure di levante: 5 splendidi borghi da scoprire in primavera

Da Camogli a Lerici, passando per Sestri Levante, Portovenere e Zoagli: un viaggio lungo la Riviera di Levante tra case colorate, baie segrete e sentieri affacciati sul Mediterraneo, nel periodo migliore per esplorarli.

28 marzo 2026 - 12:55

Pochi tratti di costa in Italia sanno essere scenografici come la riviera ligure di Levante.

Dai promontori che precipitano nel blu del Golfo Paradiso fino al confine con la Toscana, qui si susseguono borghi marinari dove la storia si intreccia con panorami che sembrano usciti da un quadro.

In primavera, quando le giornate si allungano e i sentieri profumano di macchia mediterranea, questi paesi rivelano il loro volto migliore, lontano dalla calca estiva e immersi in una luce che invita a camminare.

Cinque borghi, cinque personalità diverse, un filo comune: centri storici autentici, una tradizione gastronomica generosa e quel rapporto intimo con il mare che definisce l’identità del Levante.

Camogli, il borgo dei marinai

A circa 35 chilometri a est di Genova, affacciato sul Golfo Paradiso, Camogli accoglie il visitatore con il suo inconfondibile profilo di case alte e variopinte, visibili già dalla strada litoranea.

La forte identità marinara del borgo si respira ovunque: nel lungomare, tra le botteghe, i ristoranti e le storiche friggitorie che animano il centro.

Chi vuole approfondire la vocazione marittima del paese può visitare il Museo Marinaro “Gio Bono Ferrari”, allestito nel palazzo comunale. Qui si trovano modelli navali, strumenti nautici e documenti che raccontano secoli di navigazione d’altura.

Poco distante sorge la basilica di Santa Maria Assunta, costruita proprio sugli scogli: il suo interno barocco e sontuoso riserva una sorpresa inaspettata rispetto alla sobrietà esterna.

Per una vista panoramica sul borgo e sul golfo vale la pena salire al castello della Dragonera, fortificazione medievale oggi sede di eventi culturali e mostre.

A maggio Camogli ospita la celebre sagra del pesce, uno degli appuntamenti gastronomici più noti della Liguria, capace di attirare ogni anno migliaia di visitatori.

Come per tutti i borghi rivieraschi, il modo migliore per raggiungerlo è il treno: la stazione è in centro e in pochi passi si arriva al lungomare e alla spiaggia, ideale per il primo bagno di stagione.

Il sito ufficiale di Camogli offre diversi spunti in più sul borgo

 

2) Sestri Levante, il borgo dalle due baie

Sestri Levante è un piccolo capolavoro urbano adagiato su un istmo che separa due baie dal carattere opposto: la Baia delle Favole, ampia e vivace, e la Baia del Silenzio, raccolta e fiabesca.

Il centro storico conserva una struttura seicentesca fatta di palazzi signorili, vicoli stretti e piazze acciottolate.

Tra i luoghi da visitare c’è la chiesa di San Nicolò dell’Isola, la più antica della città, collocata in posizione panoramica e contraddistinta da un fascino austero e romanico.

Il Palazzo Fascie ospita il museo archeologico e la biblioteca civica, mentre la Galleria Rizzi conserva dipinti, arredi e arte sacra di provenienza locale.

Chi cerca un lato meno noto del borgo può salire fino al Convento dei Cappuccini, da dove si gode di una vista magnifica su entrambe le baie.

Il centro è sempre vivo, puntellato da botteghe, locali e ristoranti dove gustare il meglio della cucina ligure. In primavera ospita diversi eventi legati alla musica e alla letteratura, tra cui il Festival “Andersen”, dedicato alla fiaba e all’infanzia.

Dal vicolo centrale di Sestri Levante parte uno degli itinerari più suggestivi della regione: il percorso che conduce a Punta Manara, un promontorio alle spalle del borgo che lo separa da Riva Trigoso.

Camminando immersi nella vegetazione mediterranea, si può godere di una vista ineguagliabile sul Golfo del Tigullio.

_ Sulla pagina ufficiale di Sestri Levante trovate alcuni spunti in più sul borgo e gli eventi in programma

3) Portovenere, il borgo dei poeti

All’estremità occidentale del Golfo dei Poeti, in provincia di La Spezia, Portovenere si sviluppa lungo una stretta lingua di terra protesa verso il mare.

Il borgo è tutelato dall’Unesco assieme alle Cinque Terre e alle isole di Palmaria, Tino e Tinetto, immerso in una scenografia naturale che toglie il fiato.

Il suo simbolo è la chiesa di San Pietro, costruita su uno sperone roccioso e caratterizzata dal suggestivo alternarsi di pietre bianche e nere. Il panorama da lassù è meraviglioso, specialmente al tramonto.

Risalendo tra i carruggi si raggiunge il Castello Doria, una delle fortificazioni meglio conservate della Liguria, con terrazze panoramiche e resti medievali. Il centro storico è una trama fitta di archi, passaggi voltati e scale che salgono tra le case torre color pastello.

Merita una sosta anche la chiesa di San Lorenzo, risalente al XII secolo, che custodisce reliquie e opere d’arte degne di nota.

Non lontano dal borgo si trova la Grotta Byron, cavità il cui nome è un omaggio al poeta inglese che qui trovò ispirazione e sfidò le onde durante epiche nuotate.

_ Il sito della Pro Loco di Portovenere offre informazioni utili per visitare il borgo

4) Zoagli, la perla nascosta del Tigullio

Tra Rapallo e Chiavari, sulla costa del Tigullio, Zoagli è un borgo elegante e riservato, incastonato tra due promontori rocciosi e circondato da splendide colline terrazzate.

La sua fama è legata alla passeggiata al mare, un percorso panoramico scavato nella scogliera che collega due antichi castelli affacciati sull’acqua.

Il Castello Canevaro, tuttora residenza privata, domina la spiaggetta principale e conferisce un tocco aristocratico al paesaggio.

Il centro storico è raccolto attorno alla piazza della chiesa di San Martino, che conserva un bel polittico e affreschi seicenteschi.

Zoagli è anche sinonimo di tradizione tessile: fin dal Medioevo qui si producono velluti, damaschi e tessuti pregiati, ancora oggi realizzati in piccoli atelier visitabili su richiesta.

Una destinazione ideale per chi cerca una Liguria più tranquilla, senza rinunciare a storia e cultura.

_ Sul sito La Mia Liguria trovate altri spunti su Zoagli

_ Il sito ufficiale del Castello Canevaro

5) Lerici, custode di storia sul Golfo dei Poeti

Sulla sponda orientale del Golfo dei Poeti, a circa 10 km da La Spezia, Lerici rappresenta il connubio perfetto tra fascino marinaro e raffinatezza storica.

Protetto da un’imponente fortezza, il borgo si sviluppa tra il mare e la collina, con un centro storico intricato fatto di carrugi in pietra, case-torri e saliscendi improvvisi.

Il Castello di Lerici domina la baia con la sua mole gotico-ligure e oggi ospita un piccolo museo geopaleontologico. Dal castello si scende verso il porticciolo, cuore pulsante della vita locale, costellato da piccoli bar e ristoranti.

Tra le tappe culturali più significative ci sono la chiesa di San Francesco d’Assisi e Villa Marigola, splendida dimora settecentesca circondata da un parco affacciato sul mare, visitabile su prenotazione.

Lerici ha ospitato per lunghi periodi scrittori e poeti romantici, da Percy Shelley a D.H. Lawrence, e ancora oggi conserva quell’aura intellettuale che lo rende unico nel panorama della riviera.

_ Il sito ufficiale di Lerici offre tutte le informazioni utili sul borgo e sulle varie attività outdoor

_ Il sito ufficiale di Villa Marigola

 

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