Cicloturismo a Ferrara: pedalare tra Delta del Po e dimore estensi

Tra Ferrara, Comacchio, Argenta, Ostellato e Portomaggiore prende forma il nuovo itinerario cicloturistico: 180 chilometri pianeggianti tra dimore rinascimentali, canali e oasi naturalistiche del Parco del Delta del Po

7 maggio 2026 - 9:00

Un viaggio lento di circa 180 chilometri tra canali, vigneti e architetture rinascimentali, dove il ritmo della pedalata diventa il modo migliore per leggere un paesaggio.

Si chiama “In bici tra Valli e Delizie” il nuovo itinerario cicloturistico che attraversa il cuore del Ferrarese, collegando alcune delle eccellenze più significative del territorio all’interno del Parco Regionale del Delta del Po, riconosciuto patrimonio Unesco.

Il nuovo itinerario viene presentato ufficialmente sabato 16 maggio con una giornata aperta al pubblico.

Un percorso che unisce città d’arte, dimore estensi e ambienti naturali

Il tracciato si sviluppa per circa 180 chilometri e mette in rete cinque centri del Ferrarese: Ferrara, Comacchio, Argenta, Ostellato e Portomaggiore.

Un filo continuo che intreccia storia, acqua e ambiente in un’unica narrazione, attraversando un paesaggio fatto di canali, campi e architetture rinascimentali che raccontano la vicenda profonda di queste terre.

L’itinerario tocca alcune delle dimore estensi che hanno segnato l’identità del territorio, come la Delizia Estense di Benvignante e quella del Verginese, distanti tra loro circa 12 chilometri di pedalata.

Tra i due poli, la campagna ferrarese offre un susseguirsi di scorci che alternano agricoltura, acque interne e tracce della grande stagione rinascimentale.

180 chilometri pianeggianti, accessibili a tutti

Uno dei tratti distintivi del percorso è l’accessibilità.

Il tracciato è prevalentemente pianeggiante e si sviluppa tra piste ciclabili, strade a bassa percorrenza e argini, una combinazione che lo rende adatto a un pubblico ampio.

Famiglie, gruppi, coppie e viaggiatori solitari possono affrontarlo con autonomie diverse, dai cicloturisti più esperti a chi si avvicina per la prima volta a un viaggio in sella di più giornate.

L’itinerario si inserisce in un contesto di forte espansione del cicloturismo, sempre più orientato verso esperienze lente, immersive e a contatto con l’ambiente.

Le valli ferraresi, con il loro mosaico di acque e terre, offrono un terreno particolarmente vocato a questa forma di esplorazione.

A supporto del percorso si è strutturata una rete di accoglienza pensata per chi viaggia in bicicletta.

Agriturismi, bed & breakfast e ostelli attrezzati permettono di articolare il viaggio in più tappe, prendendosi il tempo di visitare le dimore, sostare lungo i canali e conoscere la cucina e i prodotti locali.

Tra le tappe possibili figura anche l’Azienda Agricola “Il Verginese”, dove i filari delle vigne accompagnano una sosta enogastronomica nel cuore del territorio.

Il periodo più favorevole per affrontare l’itinerario è la primavera o l’inizio dell’autunno, quando la natura del Delta esprime i suoi colori migliori e il clima accompagna il ritmo lento delle pedalate.

Sono le stagioni in cui le valli, gli argini e le campagne restituiscono al cicloturista un paesaggio capace di alternare luce, riflessi e silenzi.

Il cicloturismo come leva di sviluppo per il territorio

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Consorzio Visit Ferrara e i Comuni dell’Unione Valli e Delizie (Argenta, Ostellato e Portomaggiore) e si inserisce in una strategia condivisa di promozione turistica, con l’obiettivo di costruire una destinazione sempre più riconoscibile nel panorama del cicloturismo.

“Questo percorso è il risultato di un lavoro condiviso tra amministrazioni e operatori del territorio, che hanno scelto di investire su una visione comune” ha dichiarato Dario Bernardi, presidente dell’Unione Valli e Delizie.

“Vogliamo far emergere l’identità di queste terre, valorizzando un patrimonio fatto di storia, natura e paesaggi unici. Il cicloturismo rappresenta per noi una grande opportunità: consente di vivere il territorio in modo autentico e rispettoso, generando al tempo stesso nuove occasioni di sviluppo e crescita per le comunità locali” ha aggiunto Bernardi.

Sulla stessa linea il Consorzio promotore. “In bici tra Valli e Delizie nasce per raccontare il nostro territorio mettendo in rete le sue eccellenze e trasformandole in un’esperienza concreta per il visitatore”, ha aggiunto Nicola Scolamacchia, presidente del Consorzio Visit Ferrara.

Pedalare per leggere un territorio

Le valli e le dimore del Ferrarese si offrono al cicloturista come un libro a cielo aperto, dove ogni tratto di argine, ogni edificio rinascimentale, ogni specchio d’acqua aggiunge una pagina di storia e di paesaggio.

In questa cornice, il cicloturismo diventa molto più di una pratica sportiva: è un modo per riconoscere il valore di ciò che si attraversa, accordandosi a un ritmo che il viaggio veloce ha spesso fatto perdere di vista.

 

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