Come scegliere i migliori zaini per escursioni su ciaspole e sci

Gli zaini sono i compagni di viaggio dell'escursionista. Quando ci si muove sulla neve, con le ciaspole o gli sci, occorre avere una particolare attenzione nella scelta delle caratteristiche e dei materiali

22 gennaio 2021 - 8:38

Scegliere uno zaino è sempre impegnativo.

Si tratta di selezionare quello che sarà il compagno di viaggio delle nostre escursioni, a volte lo strumento che ci tirerà fuori dai guai, altre quello che custodisce l’attrezzatura che rende più piacevole il nostro viaggio nella natura, come ad esempio una macchina fotografica.

A maggior ragione la scelta è importante per le escursioni invernali, sulle ciaspole o sugli sci.

Quando la neve imbianca foreste e montagne, la natura diventa magica ma anche più difficile da affrontare e la selezione dei materiali deve essere ancora più rigorosa.

D’altra parte generalizzare i criteri da tenere in considerazione nella scelta sarebbe sbagliato, perché ciascuno ha un’idea diversa della propria “escursione sulla neve”.

C’è chi vuole farsi una facile ciaspolata, chi ha ambizioni alpinistiche, chi vuole assolutamente nello zaino un portasci.

Ecco allora alcune regole fondamentali, valide per tutti, da tenere presente per scegliere i migliori zaini per escursioni sulla neve.

A cosa ti serve?

Sembra una domanda banale, ma non lo è affatto, anzi è la domanda preliminare.

Potresti infatti avere in mente di usare il tuo zaino solo per le escursioni sulla neve, su ciaspole o sci, oppure anche nella tua vita quotidiana di studio e lavoro in città.

Vuoi qualcosa di compatto da portare nelle tue attività quotidiane o hai in mente solo ciaspolate?

E in questo caso, desideri portarlo con te in brevi escursioni sulla neve o hai in mente periodiche ciaspolate plurigiornaliere nelle quali il tuo zaino sarà la “cantina” dove riporre il necessario per la tua sopravvivenza?

Rispondere a questa domanda, quella sulla versatilità del tuo zaino, ti consentirà di fare una prima “scrematura” tra le scelte possibili.

 

La Taglia

La dimensione dello zaino è davvero una scelta personale, dipende dal tipo di equilibrio che cerchi tra andare veloce e leggero e la quantità spazio che ti serve per riporre attrezzi o qualsiasi altra cosa ti vuoi portare dietro.

Questo è tanto più vero quando l’escursione si fa sulla neve, dove la ricerca di questo equilibrio diventa più complicata proprio per la natura del fondo su cui ti trovi a ciaspolare/sciare.

In generale, gli zaini da 25 litri sono ideali per le escursioni sulla neve da fare in giornata, i brevi giri in bicicletta o le quotidiane attività di studio e lavoro.

Se quindi vuoi qualcosa di davvero versatile e hai in mente brevi ciaspolate, opta per quella taglia.

Se si tratta di escursioni anche di un giorno, ma più impegnative – dislivello o lunghezza maggiori ad esempio – meglio concentrarsi sui prodotti da 25 a 40 litri.

Per un weekend sulla neve sono adatti zaini da 40 a 50 litri  e se sei particolarmente abile nel gestire gli spazi interni, possono andar bene anche per un trekking di 4 o 5 giorni.

Se invece non hai particolare talento nel gestire gli spazi dentro lo zaino e hai in mente di organizzare un’escursione di diversi giorni, opta per zaini di oltre i 50 litri.

Sistema di sospensione

Gli spallacci, la cintura lombare e al telaio sonol’insieme delle parti dello zaino che consentono di tenerlo ancorato al busto.

La regola generale è che più grande è lo zaino che ti interessa, più peso potrai trasportare.

Ma più peso richiede un sistema di sospensione più sofisticato per un trasporto confortevole.

Questo è tanto più vero nel caso delle escursioni sulla neve, dove oltre allo zaino sulle spalle devi utilizzare per muoverti ciaspole e sci, dispositivi meno “naturali” degli scarponi da trekking della bella stagione.

La scelta di zaini con un buon sistema di sospensione diventa quindi essenziale d’inverno.

Gli spallacci migliori sono quelli imbottiti per aiutare ad attutire il peso sulle spalle.

Le cinture per i fianchi sono importanti perché devono essere in grado di impedire allo zaino di oscillare sulla schiena.

La maggior parte delle cinture addominali sono realizzate con la stessa schiuma densa degli spallacci.

Devono avvolgere comodamente i fianchi in modo che il peso del tuo carico sia distribuito, senza fare danni, tra le spalle, la schiena e i fianchi.

Considera la lunghezza del busto

Perché l’intero sistema di ammortizzazione e sospensione dello zaino funzioni correttamente è necessario che che si adatti alla lunghezza del tuo busto.

Quindi, per prima cosa, prendi un metro e misura i centimetri che vanno dalla base del collo fino al punto immaginario che unisce la linea tra i pollici se metti le mani sui fianchi.

La maggior parte degli zaini si adatta a busti tra i 40 a 50 cm.

Se hai una schiena molto corta o molto lunga e sei fuori dalle misure standard, devi fare qualche ricerca sui siti delle aziende produttrici, oppure ancora meglio rivolgiti al tuo negozio di fiducia di abbigliamento tecnico.

Fortunatamente, la maggior parte degli zaini è disponibile anche in taglie piccole ed extra.

Inoltre, con la regolazione degli spallacci e le cinghie di sollevamento del carico, puoi generalmente ottenere da 5 a 10 cm di flessibilità in qualsiasi zaino.

Non solo: molti produttori realizzano zaini con pannelli posteriori che hanno lunghezze regolabili.

Materiali

Se i materiali sono importanti per qualsiasi zaino, a maggior ragione lo sono quando si tratta di sceglierne uno per accompagnarti nelle escursioni in quell’ambiente meraviglioso ma “difficile” che è la montagna d’inverno.

I  moderni materiali sono per fortuna incredibilmente resistenti. E’ davvero difficile che si aprano falle nello zaino quando è usato correttamente.

Tuttavia il punto delicato è il fondo, in particolare se trasporterai carichi pesanti e attrezzi affilati.

Per questo è importante che tu sia consapevole dell’uso che farai del tuo zaino.

Gli zaini progettati per il trasporto di attrezzatura per arrampicata su roccia e ghiaccio dovranno avere un fondo imbottito.

Ciò impedisce agli oggetti appuntiti di penetrare nella parte inferiore dello zaino quando lo si posiziona su una superficie dura e rocciosa.

Questi zaini più tecnici spesso utilizzano materiale ultra resistente nei punti in cui si attaccano gli attrezzi, ad esempio i ramponi.

Gli zaini da sci devono avere punti di attacco rinforzati in modo che i bordi affilati degli sci non incidano sullo zaino.

Occhio alle tasche

Le tasche sono utilissime per tenere tutto in ordine, soprattutto per chi non è particolarmente bravo ad organizzare lo spazio interno dello zaino.

Un numero crescente di zaini offre tasche sulla cintura o piccole tasche sugli spallacci.

Sono particolarmente utili se vuoi tenere a portata di mano un telefono, un GPS o degli snack.

Accessibilità

Gli zaini tradizionali hanno un’apertura larga e chiusura con coulisse.

Ma i prodotti moderni hanno maggiori opzioni.

Gli zaini più grandi e adatti alle escursioni plurigiornaliere sulla neve hanno spesso cerniere laterali, che consentono di raggiungere gli oggetti sul fondo senza aprire completamente lo zaino.

L’accesso al pannello posteriore tramite una cerniera a forma di U che ti consente di ripiegare l’intero pannello  come una conchiglia è particolarmente utile se hai intenzione di posare lo zaino nella neve quando lo apri.

In questo modo, gli spallacci e il pannello rimaranno asciutti e non assorbiranno acqua.

La cerniera d’altra parte è anche più suscettibile all’usura rispetto al tradizionale caricamento dall’alto.

L’alternativa sono le aperture roll-top, facili da aprire e chiudere e resistenti all’acqua.

 

7 tra i migliori zaini adatti alle escursioni sulla neve

Ecco una selezione di alcuni tra i migliori zaini per le nostre escursioni nella montagna d’inverno.

_ Patagonia SnowDrifter

Versatile, un compagno perfetto per qualunque situazione. La profonda tasca in rete con cerniera all’interno del pannello è utile per fissare sacche e una lampada frontale.

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Dakine Mission Pro 18L

Questo zaino soddisfa tutte le esigenze: portasci diagonale, portasnowboard verticale, un pannello di protezione dalla neve dedicato, una tasca per occhiali rivestita in pile.

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Gregory Targhee 45

Per chi ama gli scomparti ben organizzati. Ci sono sei tasche con cerniera. E sulla parte anteriore c’è una pratica tasca dove riporre occhiali da sole e snack.

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The North Face Borealis

Perfettamente bilanciato sulle spalle, con il fondo progettato per avvolgere la zona lombare in vista delle tue escursioni sulla neve.

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Mystery Ranch Gallagator 19L

Abbastanza capiente da trasportare attrezzatura per gite in rifugio o escursioni leggere di più giorni. La cintura in vita e gli spallacci imbottiti ammortizzano carichi fino a circa 18 chili

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Eddie Bauer Adventurer 30

Apertura superiore tradizionale, con accesso al pannello posteriore tramite una cerniera che divide in due la parte posteriore dello zaino. Ciò ti consente di accedere all’attrezzatura in condizioni di neve e pioggia mantenendo il pannello posteriore e gli spallacci asciutti.

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Thule Upslope 20L

Le tasche a soffietto sono dotate di tiranti per cerniere adatti ai guanti, ed è costruito in modo da garantire che la tua attrezzatura laterale rimanga sicura e asciutta.

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