Liguria, Cinque Terre: trekking tra le vigne dello Sciacchetrà

Lo Sciacchetrà nasce dalla passione e dal sacrificio dei liguri che hanno dato vita, sulle colline delle Cinque Terre, a meravigliose terrazze di vigneti a picco sul mare. Camminiamo alla scoperta di un vino unico, che nasce in uno dei posti più belli del mondo.

25 ottobre 2021 - 7:20

Sui sentieri dello Sciacchetrà, il vino delle Cinque Terre

“Dio ha fatto l’acqua, l’Uomo ha fatto il vino”, Victor Hugo.

E se lo ha scritto Victor Hugo, chi può dargli torto?

Di certo non i vecchi e giovani coltivatori delle Cinque Terre.

Conoscono bene il loro territorio.

Aspro e accidentato, solo l’ostinazione degli abitanti vi ha fatto fronte con la creazione di fasce vertiginose, in bilico sul mare, che sfidano l’equilibrio di chi vendemmia.

Qui si coltiva l’uva dalla quale si ricava lo Sciacchetrà.

Un vino di colore giallo dorato con riflessi ambrati, di alta gradazione, che trae il suo curioso nome dai vocaboli dialettali sciacca (pigia, schiaccia) e trae (tira via, in quanto il mosto non deve completare la fermentazione).

Cantate e amate dai poeti, le Cinque Terre rappresentano uno degli angoli più affascinanti di una regione che certamente non lesina emozioni.

Sciacchetrà: vino di terra, di mare e di fatica

Questo vino è eccezionale per aroma, sapore e fatica: i grappoli di vermentino, trebbiano e regina, una volta raccolti, vengono distesi all’ombra ed essiccati su graticci posti in luoghi ben ventilati, fino alla fine di novembre.

Erroneamente molte persone pensano che l’appassimento dell’uva avvenga al sole.

Ma non è così, perché in questo caso il vino assumerebbe un sapore cotto, escludendo le vere proprietà organolettiche dello Sciacchetrà.

Il vino viene conservato in cantina per almeno 12 mesi, con diversi travasi in piccole botti.

Chiunque avrà occasione di assaggiarne una bottiglia rimarrà senza parole: da allora andrà continuamente alla ricerca della stessa emozione.

Uno dei migliori modi per conoscere e godersi le terre che partoriscono questo prezioso nettare, è quello di percorrere con tranquillità i sentieri che collegano i borghi delle Cinque Terre, lungo i vigneti terrazzati, riscoprendo le atmosfere e le tradizioni dell’antica civiltà contadina.

E allora andiamo a camminare tra i borghi e i vigneti delle Cinque Terre, con l’ndicazione delle cantine dove poter degustare il nettare delle colline liguri.

L’itinerario

In fondo all’itinerario, tra le informazioni utili, troverete anche l’indicazione delle cantine dove degustare il Cinque Terre Sciacchetrà DOC.

CINQUE TERRE: camminare tra borghi e vigneti sul mare

 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Liguria, Golfo dei Poeti: trekking sul promontorio di Montemarcello

Liguria, trekking sul mare: da Camogli a San Fruttuoso e Portofino

Liguria, Cinque Terre: il Sentiero Azzurro, 12 km di trekking vista mare