Puglia, Salento: in bicicletta da Gallipoli a Lecce, 180 km vista mare

Pedaliamo alla scoperta del Salento: tre tappe in bicicletta da Gallipoli a Lecce, 180 km senza mai abbandonare la vista del cristallino e trasparente mare salentino.

9 agosto 2021 - 16:09

Salento, un paradiso per chi ama la bicicletta

Il Salento significa acque limpidissime, cibo memorabile e città e borghi pieni di arte e cultura.

Esplorarlo in bicicletta consente di viaggiare ad un ritmo più lento, senza la frenesia del parcheggio e soprattutto con la possibilità di arrivare là dove con l’auto non è possibile.

Vi proponiamo un itinerario in 3 tappe che da Gallipoli conduce a Lecce.

L’itinerario è tutto lungo strade provinciali che corrono lungo la costa.

Questo permetterà, nella buona stagione, di alternare la pedalata a un tuffo nelle acque cristalline e limpide del mare salentino.

 

Da Gallipoli a Leuca: pedalare a un passo dal mare (57 km)

Questo è uno dei due itinerari in bicicletta che conducono da Gallipoli a Leuca ed è il più panoramico.

L’altro percorso possibile, per quanto interessante, attraversa l’interno.

Se amate il mare dovete fare questo.

Il percorso segue il tracciato della litoranea, la SP 215.

Gli scorci panoramici sul mare cristallino sono numerosi e durante il percorso troverete molte stradine che vi consentiranno di trovare il mare ed il silenzio.

Da non mancare una sosta con tuffo nelle spiagge di sabbia immerse nella macchia mediterranea, in particolare nel tratto iniziale.

Le scogliere alte nei pressi di Leuca regalano alla vista un altro ricordo indelebile.

Per quanto riguarda la difficoltà, gran parte dei 57 km sono in piano, con qualche salita non difficile solo nei pressi di Leuca.

In estate la strada litoranea può essere trafficata, quindi occorre una particolare attenzione, ma lo spettacolo della vista sul mare e del benefit del bagno nelle acque limpide salentine vale sicuramente la pena di questo piccolo sacrificio.

I punti d’interesse toccati sono nell’ordine Gallipoli, Mancaversa, Torre Suda, Torre San Giovanni, Torre Mozza, Lido Marini, San Gregorio e Leuca.

Da Leuca a Otranto: il mare dalle scogliere (60 km)

Nel tragitto, che segue sempre il tracciato della litoranea, questa volta la SP 358, il paesaggio cambia.

Dalle spiagge e le acque basse della tappa fino  a Leuca, cominciano ad apparire le scogliere salentine, che si tuffano nelle acque sempre più limpide e ora anche più profonde.

All’alba e al tramonto, quando l’aria è più tersa, è possibile gettare lo sguardo sull’altra sponda dell’Adriatico, mentre la luce del giorno che arriva o se ne va, gioca col mare.

Vista la natura della costa, in questo caso c’è qualche saliscendi in più, ma mai troppo impegnativo.

Otranto ci accoglie in tutta la sua bianca bellezza.

I punti d’interesse toccati lungo il percorso sono Leuca, Marina di Novaglie, Marina Serra, Tricase Porto, Marina di Andranno, Marina di Marittima, Castro, Santa Cesarea Terme, Porto Badisco, La Palascia, Otranto.

Da Otranto a Lecce: spiagge, pinete, arte e ancora mare (60 km)

Da Otranto il paesaggio cambia ancora. Dopo un primo tratto in cui ancora regnano le scogliere, alcune delle quali bellissime, tornano le spiagge meravigliose.

Un vero spettacolo che scorre alla nostra destra, tanto che si fa fatica a non fermarsi per ammirarlo.

Da non perdere, lungo il percorso, i Laghi Alimini, di grande interesse naturalistico in particolare per i birdwatcher e il Castello di Acaja, una possente fortificazione cinquecentesca a pochi chilometri da Lecce.

Il capoluogo ci accoglie con i suoi capolavori d’arte che ne fanno uno dei centri più noti del barocco italiano.

I punti d’interesse sono Otranto, i Laghi Alimini, Torre dell’Orso, San Foca, Torre Specchia Ruggeri, Acquarica di Lecce, Vanze, Acaja, Le Cesine, Lecce.

 

Notizie Utili

Itinerari

Le tre litoranee del percorso sono la SP 215, la SP 358 e la SP 366, rispettivamente per la prima, seconda e terza tappa.

Quando andare

Visto il clima salentino, le tre tappe possono essere percorse durante tutto l’anno. Da giugno a ottobre si può abbinare alla bicicletta anche un bagno ristoratore nelle limpide acque lungo l’itinerario.

Info turistiche

IAT Gallipoli

IAT Otranto

Accoglienza turistica Lecce

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