Piemonte, ciaspole con vista in Val Formazza: salita al Rifugio Maria Luisa

Lo spettacolo della Val Formazza coperta di neve, gli antichi villaggi Walser, i profumi e sapori della tradizione: questo il regalo per gli appassionati di ciaspole che salgono al Rifugio Maria Luisa, immerso nella neve e con vista unica sulle montagne.

5 gennaio 2023 - 8:00

Val Formazza d’inverno: lo spettacolo della neve, tra montagne e cascate

La Val Formazza si trova a nord dell’Ossola e d’inverno regala un paesaggio magico, tra montagne, foreste, laghi e cascate.

Si tratta di un territorio che nei secoli ha visto incrociare e tradizioni, in quanto fondamentale attraversata da fondamentali vie commerciali dalla penisola al centro Europa.

Tra le popolazioni che hanno fatto la storia della valle ci sono i Walser, che ne abitano le terre da più di 700 anni.

La valle è infatti disseminata di villaggi dalla storia antica, tra i quali Riale, posizionato dove nasce il fiume Toce e da cui parte il nostro itinerario con le ciaspole al Rifugio Maria Luisa.

Il rifugio è immerso tra le montagne ed arrivarci d’inverno sulle ciaspole è un vero godimento per gli appassionati di escursioni sulle racchette da neve.

Un godimento che suggeriamo di accompagnare assaporando le prelibatezze locali, dall’immancabile polenta al celebre Bettelmatt, il formaggio che nasce proprio in queste valli.

 

L’itinerario: con le ciaspole da Riale al Rifugio Maria Luisa

Da Riale si seguono i cartelli gialli (visibili anche in inverno) che conducono alla semplice e comoda carrozzabile che, con ampi e docili tornanti, si inerpica lungo la montagna (spesso la carrozzabile è battuta e attrezzata a pista).

In alcuni tratti è anche possibile tagliare lungo brevi e più ripide scorciatoie.

Salendo di quota la vista diviene sempre più ampia, sia sui sottostanti prati della piana di Riale, sia sulle variegate vette che circondano ad anfiteatro la testata della Val Formazza.

In particolare si notano, incombenti sopra le immobili acque ghiacciate del Lago di Morasco, il Corno di Ban (m 3027), la Punta della Sabbia e i Gemelli di Ban e, poco più lontano la catena del Monte Giove (m 3009).

Al termine dei tornanti si prosegue in una valletta, con qualche saliscendi, ove è situata la confortevole struttura del Rifugio Maria Luisa (m 2157).

La storia del Rifugio è, come per molte altre strutture della Val Formazza, ma anche della Val d’Ossola, legata all’Enel.

La struttura era infatti destinata ad ospitare gli operai che lavorarono alla costruzione degli impianti idroelettrici della diga di Valtoggia.

La stessa strada che conduce a Riale fu costruita dall’Enel, sempre per favorire lo sfruttamento idroelettrico.

Nel 1937 il Cai di Busto Arsizio acquistò la struttura trasformandola nell’attuale rifugio.

 

Informazioni utili

Il sito ufficiale del Rifugio Maria Luisa è ricco di informazioni sulle escursioni da fare in Val Formazza, così come sulla storia e le tradizioni della valle.

Il Rifugio è aperto in inverno da Gennaio fino ad Aprile.

Il sito della Pro Loco Formazza è un’altra fondamentale fonte di informazioni per scoprire eventi nella valle ed organizzare il viaggio.

 

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