Piemonte, trekking per santuari: la Brughiera e San Giovanni d’Andorno

I Santuari di Brughiera e San Giovanni Adorno sono tesori della spiritualità e dell'arte immersi nella natura Incontaminata: andiamo alla scoperta di queste oasi di pace tra giardini curati e paesaggi suggestivi, lungo un itinerario che attraversa paesini, pascoli e prati, per lasciarsi catturare dal fascino della contemplazione.

4 luglio 2023 - 8:00

Santuari della spiritualità, paradiso per il trekking alla riscoperta di se stessi

Nel cuore incontaminato della Valle Cervo due gioielli della spiritualità si ergono come rifugi sereni in mezzo alla natura selvaggia.

I Santuari di Brughiera e San Giovanni Adorno offrono agli amanti della tranquillità un’esperienza unica e rigenerante.

Il Santuario di Brughiera, avvolto da una fitta vegetazione e circondato da stagni e torbiere, trasmette un senso di mistero mistico.

Qui, i visitatori possono immergersi in una pace profonda, vagando per i sentieri tortuosi e ammirando la flora e la fauna uniche che popolano l’area.

Sul versante opposto sorge il Santuario di San Giovanni Adorno, con la sua architettura gotica che si staglia contro il cielo.

In questo luogo sacro, l’atmosfera è impregnata di spiritualità e contemplazione. Gli ospiti possono passeggiare nei giardini curati con cura, meditare nelle cappelle silenziose o semplicemente godersi la bellezza dei paesaggi circostanti.

Sia il Santuario di Brughiera che San Giovanni Adorno sono autentici tesori naturali e luoghi di raccoglimento che offrono un rifugio dalla frenesia della vita moderna, consentendo ai visitatori di connettersi con la natura e con la propria spiritualità in un ambiente incontaminato e suggestivo.

L’itinerario si svolge lungo i rilievi collinari della Valle Cervo con un lungo percorso dal dislivello contenuto, inserito in un paesaggio tra borgate, frazioni e paesi e pascoli e prati.

 

L’itinerario: trekking della spiritualità di santuario in santuario

Dal Santuario della Brughiera con sentiero (in parte attrezzato) si parte verso Capomosso.

Si prosegue verso la borgata Ferchiani per poi imboccare una mulattiera, attraversato il rio si sale, su strada asfaltata verso Borgata Ai Boschi. Da qui prima con pista forestale e poi sentiero ci si porta al colletto della Zerbola.

Proseguendo verso le Piane di Veglio si imbocca una sterrata, mediamente pianeggiante, e la si segue per alcuni chilometri sino a trovare il bivio del ripido sentiero per il Santuario del Mazzucco.

Dal Santuario si scende sino a frazione Falletti (Camandona) per poi imboccare la sterrata per Carcheggio. Si prosegue su un sentiero che attraversa il rio Strona e quindi alla località Trabbia (Callabiana). Si segnalano le indicazioni Valli della Fede.

Da Trabbia si scende su strada asfaltata (circa 2 km) sino a giungere all’oratorio di S. Antonio di Marcone e quindi imboccare il sentiero per Selve Marcone. Da qui si prende la mulattiera per Pettinengo.

L’itinerario della seconda tappa si svolge lungo i rilievi collinari della bassa Valle Cervo attraversando paesi, insediamenti, borghi e boschi con poco dislivello complessivo ma una lunga distanza da percorrere.

Dall’ingresso di Pettinengo (Villa Piazzo) si parte, su strada asfaltata, verso Selve Marcone. Dopo il bivio per Vaglio si gira su un sentiero per Andorno Micca.

Merita una deviazione di ca 30 m. a/r per l’Oratorio di Santa Maria degli Eremiti.

Si procede per Locato Superiore per raggiungere Tavigliano (Chiesa Parrocchiale e Municipio). Si prosegue quindi per frazione Sella (sempre su strada asfaltata). Seguendo la strada per la Sella si raggiungono le case di Usciso e Penno.

Si prosegue in salita per poi imboccare il sentiero per le baite Naulito procedendo su una pista che conduce a Rialmosso. Da questa frazione sino a Campiglia Cervo si prosegue su strada asfaltata, piacevole e molto poco frequentata, attraversando gli abitati di Roreto e Quittengo. Notevoli scorci panoramici.

In Campiglia Cervo si attraversa il paese e dopo il ponte sul torrente Cervo si sale alla frazione Oretto Superiore e da qui con mulattiera verso il Santuario di San Giovanni d’Andorno.

 

Informazioni utili

Sia presso il Santuario della Madonna della Brughiera che presso quello di San Giovanni è possibile mangiare e pernottare: tutte le informazioni nelle pagine ufficiali.

Il sito ufficiale del Santuario della Madonna della Brughiera

Il sito ufficiale del Santuario di San Giovanni, ricco di suggerimenti per itinerari

L’albergo ristorante San Giovanni

 

 

 

 

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