Umbria, trekking con vista sulla Cascata delle Marmore

Un trekking per ammirare a piedi lo spettacolo d'acqua della Cascata delle Marmore, uno dei nel cuore dell'Umbria.

7 settembre 2022 - 6:10

Cascata delle Marmore, il salto d’acqua degli antichi romani

La Cascata delle Marmore non è opera della natura.

Nasce nel 271 a.C., come formidabile opera d’ingegneria romana che servì a favorire il deflusso delle acque del Velino, responsabili di frequenti e disastrose inondazioni e della trasformazione di vaste estensioni di terra in malsane paludi.

Successivamente e fino al Rinascimento, ulteriori lavori di adattamento l’hanno resa come la vediamo oggi.

Sul ciglio della rupe l’alveo s’interrompe e l’acqua del Velino supera l’improvvisa pendenza con un salto impressionante.

La potenza della cascata crea una voragine enorme.

L’acqua, costretta in altri più brevi ma prorompenti salti, si riversa nel fiume Nera dove corre impetuosa tra strette e tortuose gole calcaree.

Il boato incessante copre ogni altro suono.

Sono acque infuriate che innalzano colonne di pioggerellina nebulizzata per dare vita ad arcobaleni velati capaci con i loro morbidi colori di riappacificare questo inferno d’acqua.

Per camminare su questo percorso ad anello e per accedervi bisogna munirsi di biglietto di ingresso presso l’Infopoint di Collestatte Piano.

Lungo l’itinerario si aprono scorci paesaggistici sulla cascata più famosa d’Europa.

 

L’itinerario: trekking alla Cascata delle Marmore

Dal piazzale si sale un breve dislivello per guadagnare il belvedere Giuseppe Federico Gmelin (pittore e incisore tedesco 1760-1820).

Qui è possibile una vista frontale su una meraviglia della natura dove tre impressionanti e dirompenti salti d’acqua precipitano di ben 165 metri.

Proseguendo a salire verso le pendici del monte Pennarossa (sentiero nr 8A) si incontra il paese di San Liberatore (m 420) e la Chiesa di Santa Croce (sec. XVI).

Una breve deviazione accompagna l’escursionista al parco della Batteria (m 525).

Qui si trovava una postazione antiaerea a protezione di un potenziale obiettivo degli alleati: Terni e le vicine acciaierie.

Ora si perde quota (sentiero nr 10) fino a Colle Raso.

Da qui si può deviare verso il castello medioevale di Collestatte (m 360), antico borgo cinto di mura.

Informazioni utili

Il sito ufficiale del Parco Cascata delle Marmoreè ricchissimo di informazioni su date, orari, eventi ed escursioni guidate.

La mappa della Cascata delle Marmore

 

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