Giro della Panarotta

18 marzo 2020 - 9:55

Da Levico si imbocca l’ampia strada asfaltata che conduce verso Vetriolo; in località Compet si gira verso destra fino a Vetriolo, dove si lascia l’auto sul piazzale della telecabina. Da qui si prende il Sentiero Europeo E5, che sale a Malga Masi (1712m), e poi ancora verso La Bassa (1834m), evidente insellatura che divide la Panarotta dalla cresta del Fravort. Da qui il tracciato su terreno aperto è evidente, e conduce fino alla cima della Panarotta (2002m). Lungo l’ultimo tratto del percorso numerose tracce di trinceramenti e gallerie risalenti alla Prima Guerra Mondiale. Dalla sommità è possibile godere un panorama a 360° tra i più vasti dell’aerea dolomitica, con scorci sul Gruppo di Brenta, sulla Cima d’asta e sul gruppo di Cima XII. Si scende verso ovest lungo le piste da discesa invernali fino a Cima Esi, dove c’è l’arrivo della telecabina che sale da Vetriolo. Nei suoi pressi si imbocca in discesa il sentiero n°308 per raggiungere il punto di partenza.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Valle d’Aosta selvaggia: trekking al Lago di Lolair in Valgrisenche

Santa Severa: trekking sul mare etrusco alla scoperta dell’antica Pyrgi

Ciclabile “Sulle tracce degli Etruschi”: dall’Adriatico al Tirreno sulle tracce dell’antica civiltà