Le Lave del Khaggiar

18 marzo 2020 - 9:39

Il tema dell’escursione è
storico-naturalistico. Il primo tratto di sentiero lastricato si fa risalire
all’epoca romana, lungo tutto il percorso sono disseminate tracce della storia
dell’isola fino a quella recente con le postazioni antiaeree nei pressi della
costa.
Il percorso attraversando una colata lavica permette di cogliere le
differenze tra le lave e le rocce prodotte da una eruzione.

Particolari sono anche le
forme di adattamento fisiologico e morfologico delle entità che costituiscono
la macchia mediterranea, che si sviluppano al riparo dal vento, nel poco suolo
accumulato tra le grosse rocce.

Nei pressi delle falesie si
raggiungono agevolmente alcune delle più belle calette dell’isola come: Cala
Cottone, e il Laghetto delle Ondine, una pozza di scogliera ampia e al riparo
dalle mareggiate.

L’escursione non presenta
particolari difficoltà tecniche e non ci sono da superare dislivelli
importanti.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Emilia: tra autunno e inverno nel Parco del Frignano a Pievepelago

Isola d’Elba, trekking sul mare tra autunno e inverno: la Grande Traversata

Piemonte, trekking d’autunno in Val Grande e Val Vigezzo: da Suna a Re