Tra la magia dei verticali incanti della Piana Rotaliana

18 marzo 2020 - 9:50

Itinerario grandioso per la sua panoramicità; la forte esposizione solare ne sconsiglia l’ascensione nella stagione estiva durante le ore più calde e fa si che sia generalmente sgombero di neve anche nei mesi invernali salvo immediatamente dopo copiose nevicate. Bellissima l’uscita sull’altipiano di Favogna con la chiesetta, il lago ed i tipici punti di ristoro.

Salita: per un ripido sentiero tagliato nel bosco si arriva chiaramente ai primi balzi rocciosi dove inizia il primo cavo d’autoassicurazione: l’itinerario prosegue alternando facili tratti di sentiero a cenge e balze attrezzate con funi e scalette più o meno esposte fino all’ultimo e più spettacolare salto roccioso dove si trova il libro della ferrata. Superato quest’ultimo veramente panoramico passaggio, si entra nel bosco di Putzwald e con attenzione alla segnaletica si arriva ai masi di Favogna (Fennberg).

Discesa: da Favogna in direzione Sud seguendo la strada asfaltata si incontra la segnaletica per Roverè della Luna che per la bellissima valle dei Molini porta al romantico paese e quindi al punto di partenza. Piacevolissima al rientro la possibilità di ristoro “Da Germana” proprio all’inizio del paese di Roverè della Luna.

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