Traversata dell’Etna

18 marzo 2020 - 0:21

Dalla stazione di arrivo della funivia, si prosegue con la guida con sci d’alpinismo per raggiungere e visitare i luoghi interessati dall’ultimo evento eruttivo (ancora oggi è attualmente in corso l’attività effusiva e dei parossismi al cratere di Sud-Est), per poi proseguire alla volta della zona sommitale (quota 3.300 m).

Da questo punto si ha la possibilità di visitare i crateri attualmente in attività sull’Etna (cratere centrale che si divide in Bocca Nuova e Voragine, Cratere di Sud-est e Cratere di Nord-Est) oltre che di ammirare uno splendido panorama di buona parte della Sicilia orientale, in particolare la costa ionica, e se la limpidezza dell’orizzonte lo permette, fino alla Calabria e alle isole Eolie.

Dopo aver effettuato la visita ai crateri sommitali, si prosegue in direzione nord-ovest alla volta dell’osservatorio vulcanologico di Pizzi Deneri e di Piano delle Concazze, dove si effettuea una breve sosta e da dove si inizia la splendida discesa lungo il versante nord dell’Etna, alla volta del centro turistico di Piano Provenzana, quale punto di conclusione dell’itinerario. La discesa avviene lungo il cosiddetto canalone di Quarantore.  

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