Via FRANCIGENA: da Berceto a Pontremoli

20 maggio 2019 - 16:12

Lasciando la facciata del Duomo di Berceto alle spalle, imbocchiamo la Via Romea, lastricata. Proseguiamo in discesa, fino a incrociare la provinciale per Parma, dove giriamo a destra e subito a sinistra su mulattiera.

Dopo un primo tratto sconnesso, scendiamo, guadiamo un torrente, proseguiamo nel bosco fino a un incrocio dove giriamo a destra, e dopo un tratto in saliscendi arriviamo a una casa, dove inizia la strada asfaltata.

Attraversiamo la SS della Cisa e proseguiamo sulla stradina in salita verso il Monte Valoria (tratto evitabile). Poco prima del Passo della Cisa abbandoniamo l’asfalto per salire verso la chiesetta a destra e dopo un breve tratto sul crinale raggiungere un trivio, dove giriamo a sinistra in discesa. Il sentiero, con evidenti segnavia bianco-rossi, prosegue in saliscendi nel bosco.

Arriviamo al Passo Righedo, e costeggiamo la SS sulla destra, per poi imboccarla in discesa. Al primo tornante abbandoniamo la strada imboccando una carrareccia sulla sinistra e percorrendo un tratto di crinale. Al primo bivio proseguiamo diritto, e sulla sommità del Monte Cucchero proseguiamo diritto tra i ripetitori, imboccando una ripida discesa, che conduce ad una mulattiera. Dopo una discesa ripida e sconnessa, a un quadrivio giriamo a sinistra in corrispondenza di un tornante prendiamo il sentiero a destra, scendiamo nel bosco, fino ad arrivare in prossimità del delizioso borgo di Cavezzana. Raggiungiamo quindi Groppoli, e attraversiamo la strada asfaltata proseguendo diritto. Superata la provinciale, scendiamo verso il torrente Civasola, che guadiamo.

Da qui proseguiamo verso Groppodalosio Inferiore, e scendiamo verso il bellissimo ponte del XIV secolo sul Magra. Risaliamo quindi verso Casalina, costeggiando le case sulla sinistra, scendiamo verso il cimitero e subito dopo prendiamo la mulattiera a sinistra, verso Toplecca superiore. Giunti a una piccola edicola in pietra, imbocchiamo il sentiero verso Crocetta, da dove scendiamo verso Arzengio, qui costeggiamo il borgo e prendiamo a destra la mulattiera verso Pontremoli, dove giriamo a sinistra sulla statale in corrispondenza dell’ospedale, entriamo in città da Porta Parma, imbocchiamo la suggestiva via Garibaldi, e arriviamo in Piazza del Duomo.

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