Banff Mountain Film Festival 2026: 42 città per i 50 anni di cinema di montagna

Dal 3 febbraio al 20 marzo il tour porta sul grande schermo i migliori film di avventura e sport outdoor premiati in Canada. Partenza da Milano al Teatro Carcano, con ospiti internazionali tra cui l'alpinista Jeff Mercier e il regista David Arnaud.

27 gennaio 2026 - 10:42

Torna in Italia la più importante rassegna internazionale dedicata al cinema di montagna e sport outdoor.

Il Banff Mountain Film Festival World Tour Italia giunge alla sua 14ª edizione in un anno particolarmente significativo: il festival canadese da cui nasce la selezione ha appena celebrato il traguardo dei 50 anni di attività, mezzo secolo di racconti che hanno contribuito a costruire e diffondere una cultura della montagna autentica e in dialogo con il presente.

Il tour 2026: date e tappe

Dal 3 febbraio al 20 marzo 2026, il tour attraverserà 42 città italiane e della Svizzera italiana, dalle alpi al sud della penisola, passando per pianure e coste fino alla Sicilia, ai piedi dell’Etna. La partenza è fissata a Milano, presso il Teatro Carcano.

Il World Tour nasce nel 1981 con l’obiettivo di portare i migliori film selezionati dal Banff canadese in tutto il mondo. In Italia è presente dal 2013, organizzato da Itaca The Outdoor Community.

Il tema della linea: tracce su ambienti estremi

L’edizione 2026 propone uno sguardo contemporaneo sull’avventura, intesa non solo come impresa sportiva ma come esperienza di scelta, relazione e visione.

I film in programma raccontano ambienti estremi e territori remoti, mettendo al centro il rapporto tra l’uomo e la montagna, la capacità di leggere il paesaggio e di muoversi al suo interno con consapevolezza.

Il filo conduttore di quest’anno è il tema della linea: negli sport outdoor rappresenta il passaggio ideale, la traccia immaginata prima di essere percorsa, che nasce dall’osservazione, dall’esperienza e dall’ascolto dell’ambiente.

Nel programma del Banff 2026, la linea si declina in molte forme: è la traccia lasciata dagli sci su pendii remoti, il passaggio fragile disegnato sul ghiaccio che cambia, la traiettoria scelta su una grande parete, la rotta aperta in territori inesplorati o il segno di una matita che collega passato e presente.

Discipline e geografie: un viaggio globale

Le storie in programma attraversano discipline diverse: dallo sci estremo all’alpinismo, dall’arrampicata su ghiaccio al kayak in acque bianche, fino alla mountain bike e all’esplorazione.

Gli ambienti raccontati spaziano dal Giappone all’Islanda, dal Nepal al Gabon, dalle Rocky Mountain al massiccio del Monte Bianco, componendo un viaggio che unisce geografie e generazioni.

Le narrazioni non si limitano alla performance sportiva ma affrontano temi più ampi e attuali: il cambiamento degli ambienti naturali, il rapporto con il rischio, la memoria dei luoghi, la responsabilità individuale e collettiva verso territori fragili.

Film pensati per gli sportivi, ma anche per un pubblico più ampio che guarda alla montagna come spazio di ispirazione, limite e scoperta.

Ospiti speciali: Mercier e Arnaud

Ad arricchire molte tappe del tour saranno ospiti speciali, tra sportivi, registi e protagonisti delle storie raccontate.

Tra questi, Jeff Mercier, protagonista del film Ephemeral, atteso a Milano, e David Arnaud, regista di Gabon Uncharted, ospite a Torino, per incontri dedicati alle opere in programma, ai loro processi creativi e alle esperienze vissute nei territori raccontati.

Una community che cresce tappa dopo tappa

Il Banff Mountain Film Festival  non è solo una rassegna cinematografica, ma un’esperienza collettiva che costruisce una community di appassionati, sportivi, professionisti della montagna e semplici curiosi, uniti dal desiderio di condividere storie, visioni e domande sul rapporto con l’ambiente.

“Il Banff Mountain Film Festival World Tour è prima di tutto una comunità, che si riconosce in un certo modo di guardare la montagna e di viverla”, ha affermato in un comunicato stampa Alessandra Raggio, Ceo di Itaca The Outdoor Community.

“I film sono il punto di partenza: quello che conta davvero è lo spazio che si crea tra le persone, il dialogo che nasce in sala e continua anche fuori, tappa dopo tappa” ha aggiunto Raggio.

L’edizione 2026 è realizzata con il supporto di La Sportiva, Ferrino e Viaggia con Carlo. Partner istituzionale è l’ambasciata del Canada in Italia.

Il tour si avvale del patrocinio del Cnsas Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico, della Fasi Federazione arrampicata sportiva italiana e dell’Agesci Associazione guide e scouts cattolici italiani.

Biglietti e informazioni

I biglietti per tutte le tappe del BANFF Mountain Film Festival World Tour Italia 2026 sono acquistabili sul sito ufficiale e presso i rivenditori locali Vivaticket.

 

 

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