Dolomiti del Brenta: riapre il Rifugio Maria e Alberto ai Brentei

Quando un rifugio riapre è sempre una buona notizia. Ed è questo il caso del Rifugio Maria e Alberto ai Brentei, che torna ad accogliere gli escursionisti e gli appassionati di montagna dopo due anni di lavori.

26 maggio 2022 - 9:21

Il Rifugio Maria e Alberto ai Brentei riapre agli escursionisti

Riapre, dopo due anni di lavori, il rifugio Maria e Alberto ai Brentei, nel cuore delle Dolomiti di Brenta gestito dalla guida alpina Luca Leonardi con la sua famiglia.

Un ammodernamento dei servizi, una nuova cucina e soprattutto una sala da pranzo panoramica, dalle linee moderne, con una vetrata panoramica.

Seduti a tavola si potrà mangiare ammirando il panorama delle cime fino alla Bocca di Brenta, il Crozzòn di Brenta, la Cima Margherita, la Tosa, i Fracingli.

Una ristrutturazione che ha restituito all’insieme della struttura quell’atmosfera da rifugio autentico di cui il Brentei non può fare a meno.

Un rifugio dalla storia legata a gradi personaggi della montagna.

Basti pensare a quando Bruno Detassis venne chiamato alla fine degli anni ’40 dalla Famiglia Fossati Bellani, proprietaria del rifugio successivamente donato alla Sezione del CAI di Monza, a gestire la struttura.

Lo fece in prima persona dal 1949 al 2000 per poi passare il testimone al figlio Claudio fino al 2008.

 

Come si arriva al Rifugio Brentei

Al rifugio Brentei si accede partendo dal parcheggio in località Vallesinella, a 4 km da Madonna di Campiglio, seguendo il sentiero SAT n. 317 fino al rifugio Casinei e quindi proseguendo sul “Sentiero Arnaldo Bogani” (segnavia SAT 318) in circa 3 ore.

Questa è la via d’accesso più frequentata per raggiungere il rifugio.

Un percorso alternativo si cala invece nel paesaggio e nelle visioni alpine dei primi alpinisti-esploratori del Brenta della seconda metà del 1800: è la salita lungo la Val Brenta.

Da S. Antonio di Mavignola si seguono le indicazioni per la Val Brenta fino al parcheggio “piazzale delle bore”. Da qui si procede sul sentiero SAT n. 323, passando dal pascolo della Malga Brenta Bassa, da Malga Brenta Alta e quindi al rifugio in circa 3 ore e 30’.

Informazioni Utili

https://www.rifugiobrentei.it/

 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Piemonte, Parco Nazionale Val Grande: il calendario delle escursioni guidate

Friuli Venezia Giulia estate 2022: guida completa agli eventi outdoor

Soccorsi, sindaco sardo: serve obbligo assicurazione per trekking fai da te