I forti delle Alpi Marittime in MTB: dal Colle dei Signori a Casterino

20 maggio 2019 - 14:18

Lontani dalla confusione della Riviera e dalla noia della pianura è possibile cimentarsi sulle due ruote lungo una storica via di transito che legava la pianura al mare.

Partendo dal Rifugio Don Barbera, presso il Colle dei Signori si pedala in salita fino a quota 2290 per poi scendere, raggiungendo prima il passo di Flamagal (m 2257) e poi il colle di Selle Vecchie (m 2099). Si procede sempre in leggera discesa. La zona carsica lascia il posto al verde acceso del magnifico “Bosco delle Navette” costituito da larici e abeti bianchi, che si estende per 2770 ettari sopra l’abitato di Upega.

Il bosco è un rifugio naturale per numerose specie di animali. Pedalando agilmente su fondo compatto si prosegue verso il vallone di Tanarello fino a raggiungere Margheria Loxe (m 1890). Tralasciando la strada in discesa che raggiunge Monesi, si imbocca la sterrata a destra per guadagnare i 2045 metri di altitudine del passo Tanarello. Da notare, all’ultimo tornante prima del colle, sulla sinistra la strada che porta al Saccarello, la cima più alta della Liguria, con vicino la statua del Redentore. Si scollina in territorio francese e si affronta la lunga discesa che conduce al passo di Collardente (m 1617).

Rientrati in Italia si procede nuovamente in salita verso la Bassa di Sanson (m 1694); da qui passa la “Route de l’amitié”, che collega la Liguria alla Francia. Svoltando a destra si intraprende la lunga discesa verso La Brigue, aggraziato paese della Valle Roya, che si raggiunge dopo essere transitati dalla bellissima cappella di Notre Dame des Fontaines, importante per il suo ciclo di affreschi quattrocenteschi. Ormai su asfalto si prosegue a sinistra fino a La Brigue; da qui in 2 chilometri si raggiunge S. Dalmas de Tende. All’incrocio con la strada per il tunnel del Tenda, si svolta a sinistra e poi a destra in salita seguendo le indicazioni per Casterino (punto acqua).

Passando di fianco alla monumentale stazione ferroviaria, si prosegue, sempre su asfalto, lungo la strada che risale il vallone della Beonia. Raggiunto il Lac des Mesches, si supera ancora un piccolo dislivello e si perviene infine all’abitato di Casterino, accesso alla Valle delle Meraviglie all’interno del Parc Nationale del Mercantour.

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