La Greenway del Lago di Como: un cammino tra lago, monti e splendidi borghi

Un’escursione adatta a tutti per ammirare gli scorci più belli e nascosti della sponda occidentale del Lago di Como.

17 febbraio 2023 - 8:42

Solo un’ora e venti di auto separano Milano dal piccolo borgo lariano di Colonno.

Un’ora e venti bastano per veder un cambio radicale nel paesaggio, dalle strade sempre piene di vita del capoluogo lombardo al silenzio di una viuzza ciottolata, circondata solo da alberi, montagne austere e dalla quotidianità della vita di paese.

E alle spalle del campanile, che suona puntuale ad ogni ora, le placide acque del Lago di Como.

È ciò che si può vivere passeggiando sulla “Greenway del Lago di Como”, un percorso adatto a tutti gli escursionisti che per circa 10 chilometri lambisce le rive del Lario tra i paesi di Colonno e Griante.

Il percorso si sviluppa attraverso sette borghi, e conduce alla scoperta di ville e giardini regali, chiese romaniche e barocche.

 

L’itinerario: da Colonno a Sala Comacina

Il punto di partenza è il borgo di Colonno, costruito nei pressi della cascata della Camoggia e attorniato dai terrazzamenti che gli antichi agricoltori costruirono per rendere coltivabile questo territorio così scosceso.

Partendo dalla Strada Regina – la magnifica statale che costeggia tutta la riva occidentale del bacino, considerata uno tra i percorsi più panoramici d’Europa – si seguono le indicazioni per la Greenway, addentrandosi nel centro storico.

Passeggiando tra le strette viuzze del paese, si può scendere a lago dalla piazzetta, e fermarsi a dare un occhiata alla bella Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo.

Proseguendo verso nord, si supera il ponte sul Torrente Pessetta e si riprende il tracciato dell’Antica Via Regina – senza dimenticarsi di voltarsi ad ammirare la splendida vista che si apre sul borgo appena attraversato.

Sulla Regina, continuando in direzione Sala Comacina, si susseguono scorci sul lago, attraversando i terrazzamenti e gli uliveti del Lario.

Una volta raggiunto il cimitero, si gira a sinistra fino alla Cappella di San Rocco, da cui vale la pena di scendere verso il centro storico e il porticciolo sulla riva del lago: una magnifica piazzetta con le barche dei pescatori ferme lì a riposare.

Lasciandosi alle spalle il paese, si fa in tempo ad ammirare il bel campanile della Chiesa di San Bartolomeo, che si staglia sulle montagne di sfondo e sull’Isola Comacina.

 

Da Sala Comacina a Lenno

Si arriva quindi al borgo di Ossuccio: il benvenuto lo dà la chiesa dei Santi Giacomo e Filippo, un edificio romanico databile tra il X e il XII secolo che è conservato quasi integralmente nella sua linea d’origine.

Superando l’abitato di Spurano, si devia verso Via Santuario, che ospita il Santuario della Beata Vergine del Soccorso.

Si attraversa poi il paese arrivando nei pressi della Chiesa di Santa Maria Maddalena, che subito colpisce gli occhi dei viaggiatori per il suo decoratissimo e originale campanile.

Oltre Ossuccio la strada prosegue e sfiora la bellissima Villa del Balbiano del XVII secolo, per poi arrivare a Campo e reincontrare un’altra villa: Villa Monastero.

Oltre Lavedo si può deviare brevemente dal percorso per visitare la splendida Villa del Balbianello, una struttura del XVIII secolo costruita in una delle posizioni più suggestive del lago, e per questo utilizzata anche come scenografia di diverse produzioni cinematografiche: dai suoi giardini sembrerà di avere i piedi dentro l’acqua.

 

Da Lenno a Griante

Continuando sul lungolago, si arriva all’imbarcadero di Lenno, per poi proseguire in salita verso il borgo di Mezzegra: qui, una volta raggiunta la chiesa di Sant’Abbondio, si potrà godere di un magnifico panorama.

Oltre, si attraversa il nucleo storico di Bonzanigo – passando di tanto in tanto di fianco a dimore signorili – per poi arrivare a Tremezzo.

Da qui in poi la Greenway costeggerà il lungolago alle spalle della Statale Regina.

Dopo aver superato il parco Olivelli, la nostra destinazione finale si fa molto vicina.

Si supera Villa Mainona – che ospita la sede del Museo del Paesaggio del Lago di Como – e ci si addentra nel centro storico di Tremezzo, poi si raggiunge Villa Carlotta, un luogo magico che custodisce un parco botanico da 70.000 metri quadri, con oltre 150 varietà di rododendri e azalee.

Siamo dunque arrivati nel comune di Griante.

L’ultimo tratto della Greenway passa attraverso l’imbarcadero di Cadenabbia – da cui si può prendere il traghetto verso Bellagio e Varenna – e termina proprio sulla spiaggia, nei pressi della fermata dell’autobus, in modo da garantire un collegamento con il punto d’inizio.

 

_ A questo link, è possibile scaricare la traccia GPX del percorso.

 

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