Val Roseg, in Engadine, Switzerland, in winter, with snow-covered cross-country ski slopes.
La Val Roseg è una delle valli laterali più conosciute dell’Alta Engadina e, in inverno, è una meta privilegiata per chi ama camminare con le ciaspole in ambiente alpino spettacolare e facilmente accessibile.
Si trova nel Canton Grigioni, alle spalle di Pontresina, e si estende ai piedi del massiccio del Bernina, uno dei gruppi montuosi più imponenti delle Alpi orientali.
Durante la stagione invernale la valle è interamente coperta dalla neve e chiusa al traffico automobilistico privato.
Questa caratteristica contribuisce a creare un ambiente silenzioso e sicuro, ideale per escursionisti, famiglie e ciaspolatori alle prime esperienze.
Il percorso principale segue il fondovalle con pendenze minime e si sviluppa in un contesto paesaggistico dominato da boschi di conifere, ampie radure e grandi cime.
Il punto di partenza naturale per qualsiasi escursione in Val Roseg è Pontresina, località turistica storica dell’Engadina situata a circa 1.800 metri di quota.
Il paese è facilmente raggiungibile sia in auto sia con i mezzi pubblici, grazie alla Ferrovia Retica che collega l’area a Sankt Moritz e alla celebre linea del Bernina.
Ph.: Gettyimages/Raul C
Il cosiddetto “trenino rosso del Bernina” è uno dei modi più suggestivi per arrivare in Engadina durante l’inverno.
Il percorso attraversa paesaggi alpini di grande interesse e consente di raggiungere Pontresina senza necessità di utilizzare l’auto.
Dalla stazione ferroviaria partono le indicazioni per la Val Roseg, ben segnalata anche in inverno.
Per chi arriva in macchina, Pontresina dispone di parcheggi a pagamento nei pressi della stazione e dell’imbocco della valle.
L’itinerario classico con le ciaspole in Val Roseg segue la strada innevata che risale dolcemente il fondovalle.
Il tracciato è largo, ben battuto e condiviso con pedoni, fondisti e slitte trainate da cavalli, motivo per cui è importante mantenere un’andatura regolare e rispettare gli altri frequentatori.
Ph.: Gettyimages/Daniele Mezzadri
In alternativa alla strada principale, in alcuni tratti è possibile seguire sentieri paralleli che si snodano nel bosco sul versante destro orografico della valle.
Questi percorsi offrono un ambiente più raccolto e consentono di allontanarsi leggermente dal flusso principale, pur rimanendo su itinerari semplici e sicuri.
Il dislivello è minimo e la progressione è costante, rendendo la camminata adatta anche a chi non ha particolare allenamento. Le racchette da neve permettono di muoversi agevolmente anche in caso di neve fresca.
La Val Roseg è inserita in un contesto naturale di grande valore.
Durante l’escursione non è raro avvistare scoiattoli e piccoli uccelli passeriformi come cince, pettirossi e picchi muratori.
In inverno questi animali si avvicinano con facilità alle aree frequentate dall’uomo e talvolta accettano cibo dalle mani, comportamento che va comunque gestito con attenzione e rispetto.
Più frequenti, soprattutto nelle ore mattutine o nel tardo pomeriggio, sono gli avvistamenti di cervi e camosci che scendono verso il fondovalle in cerca di zone meno innevate. L’osservazione va sempre effettuata a distanza, evitando di disturbare gli animali, soprattutto durante i mesi più rigidi.
Dopo circa due ore di cammino tranquillo si raggiunge l’Hotel Roseg Gletscher, situato a quota 1.999 metri.
La struttura rappresenta un punto di riferimento per gli escursionisti ed è aperta anche durante la stagione invernale.
L’ampia terrazza panoramica consente una sosta con vista sulle cime circostanti e sul ghiacciaio del Roseg.
Ph.: Gettyimages/SiyueSteuber
Da qui è possibile scegliere se rientrare a Pontresina lungo lo stesso percorso oppure proseguire ulteriormente verso la testata della valle.
Una breve estensione di circa venti minuti permette di avvicinarsi ancora di più al gruppo del Bernina e di godere di una vista diretta sul Piz Roseg e sulle vette circostanti.
Per chi ha ancora energie, una variante più lunga conduce verso il Lago del Ghiacciaio, conosciuto come Lej da Vadret, a quota 2.161 metri.
Dal Roseg Gletscher occorre circa un’ora e un quarto di cammino supplementare, con un dislivello di circa 160 metri. Le condizioni del percorso devono essere valutate in base all’innevamento e al meteo.
La ciaspolata in Val Roseg è considerata facile dal punto di vista tecnico, ma resta un’escursione in ambiente alpino invernale.
È quindi necessario dotarsi di abbigliamento adeguato, calzature impermeabili, racchette da neve adatte e bastoncini.
In caso di condizioni meteorologiche avverse o scarsa visibilità è consigliabile limitarsi al percorso principale.
Grazie alla sua accessibilità, alla qualità dei servizi e al contesto naturale ben conservato, la Val Roseg rappresenta una delle escursioni invernali più apprezzate dell’Engadina, ideale per chi cerca una giornata sulla neve senza difficoltà tecniche ma con un forte valore paesaggistico.
Il sito ufficiale dell’ente turistico di Pontresina dedica questa pagina alle escursioni e agli itinerari sulla neve.
In questa pagina si trova una utilissima mappa con tutti gli itinerari sulle racchette da neve.
Sul sito ufficiale delle Ferrovie Retiche si possono acquistare i biglietti del Bernina Express. Noi abbiamo dedicato un articolo molto approfondito all’intero percorso del famoso trenino rosso.
Il sito ufficiale del Museo Alpino di Pontresina, sistemato in un’antica dimora di cui conserva gran parte degli arredi originali.
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