the Silence Bay of Sestri Levante, Italy
D’inverno la riviera di levante custodisce borghi bellissimi che, lontano dalle folle estive, diventano luoghi ideali per rilassarsi con vista sul mare.
Nelle belle giornate, che non mancano mai, ci sono poche cose più belle da fare che rilassarsi camminando alla scoperta di questi posti bellissimi, baciati dal sole mediterraneo.
Ecco 6 bellissimi borghi per godersi il mare d’inverno in Liguria.
Sestri Levante è una delle località più afascinanti della Liguria.
Durante l’epoca romana visse un grande periodo di splendore che andò a decadere nel Medioevo con le invasioni barbariche.
Ph.: Gettyimages/Faabi
Si tratta di un piccolo paese denso di suggestione che, con la sua penisola, divide la Baia del Silenzio da quelle delle Favole.
Proprio qui, nel 1883, soggiornò Hans Christian Andersen che, girovagando per l’Europa durante il suo Grand Tour ottocentesco, rimase incantato dagli scorci del borgo.
La cittadina ha poi intitolato al celebre scrittore e poeta un importante premio letterario legato al mondo della narrativa per l’infanzia.
Ogni giorno, ormai da secoli, i pescatori locali si dirigono verso il mare aperto ripetendo gesti legati all’antica tradizione, una preghiera al mare, una sorta di invito alla sua alterna generosità.
Il centro storico, coi sui portali d’ardesia del XIV secolo, è belissimo da esplorare, tra vicoli, negozietti e osterie.
San Nicolò dell’Isola è la chiesa più antica, fondata nel 1151, nata in stile romanico e trasformata poi in stile barocco nel corso del XV secolo.
_La bellissima passeggiata a Punta Manara e Riva Trigoso
_Un sito ricco di informazioni su Sestri Levante
Portovenere è uno dei borghi marinari più incantevoli di tutta la Liguria, con le sue piccole case-fortezza in un ambiente in contaminato che l’hanno resa Patrimonio dell’Umanità, con le isole Palmaria, Tino e Tinetto.
È un luogo affascinante ricco di colori variopinti e caratterizzato dai tipici caruggi liguri.
Ph.: Gettyimages/bdsklo
Impossibile non rimanere ammaliati dagli edifici dalla tipica forma allungata e dai capitoli, ripide scalinate che conducono verso un mare dalle acque cristalline.
Meravigliosa la chiesa di San Pietro, realizzata in stile gotico, costruita sulle fondamenta di un tempio pagano dedicato a Venere, a picco sul mare.
Oppure il Castello Doria, baluardo inespugnabile che capitolò solo sotto le cannonate di Napoleone.
_Il sito ufficiale della Pro Loco, ricco di informazioni per rilassarsi a Portovenere
_Il Parco Naturale di Portovenere
Camogli è un borgo splendido affacciato sul Golfo Paradiso, tipico villaggio di pescartori, con le case alte e dipinte con colori vivacissimi che sanno catturare anche l’occhio più distratto.
È un luogo romantico immerso in una cornice naturale eccezionale che, da sempre, attira e incanta turisti da tutto il mondo in cerca di cultura, mare, relax e buona cucina.
Ph.: Gettyimages/ledmark31
Da non perdere il Castello della Dragonara, eretto in epoca medioevale a protezione del borgo e dell’intera costa.
Ma la cosà più bella da fare è rilassarsi sul lungomare o andare dietro la chiesa a prendere il sole d’inverno su porticciolo.
Potete starne certi: il profumo di salsedine e il rumore delle onde vi farà abbandonare ogni pensiero.
D’obbligo una visita alla Basilica Minore di Santa Maria Assunta e al Santuario di Nostra Signora del Boschetto, eretto nel luogo in cui, secondo la leggenda, nel lontano 1500 apparve la Madonna.
Il borgo è anche il punto di partenza di alcuni tra i più bei sentieri escursionistici della Liguria.
In particolare quelli che attraversano la Ruta, sfiorano la chiesa panoramica di San Rocco e arrivano sino a San Fruttuoso, nel cuore del celebre Monte di Portofino.
San Fruttuoso è nota per la sua abbazia costruita sulla spiaggia nel corso dell’VIII secolo, e per la celebre statua del Cristo degli Abissi, una reliquia per tutti gli amanti delle escursioni subacquee.
_Tutto quello che c’è da sapere sulla bellissima camminata fino a San Fruttuoso
_ Una pagina ricca di informazioni su Camogli
Boccadasse non è propriamente un borgo, trovandosi a Genova praticamente in centro, ma il miracolo è proprio questo: è riuscita a conservare l’anima di antico villaggio di pescatori.
Non appena si arriva alla spiaggetta, con intorno tutte le casette colorate, il tempo si ferma e la città svanisce.
Resta solo questo presepe di case sul mare, tra Corso Italia e Capo Santa Chiara.
È una realtà iconica, per i genovesi e non solo, e come dargli torto.
Le casette colorate, i gozzi e le reti dei pescatori appoggiate sulla spiaggia, le caratteristiche scale in pietra e locali dove scoprire le prelibatezze locali e gustare un aperitivo o un gelato in riva al mare.
Ph.: Gettyimages/marcociannarel
Boccadasse possiede un fascino senza tempo ed è facilmente raggiungibile dal capoluogo percorrendo la passeggiata che parte da Piazza Rossetti lungo Corso Italia, oppure dal centro città seguendo una pista ciclabile che inizia da Piazza De Ferrari.
Corso Italia è una via iconica di circa 2 Km realizzata agli inizi del Novecento che si snoda lungo il litorale collegando la zona della Foce con Boccadasse.
La passeggiata è costellata di locali, stabilimenti balneari ma anche architetture storiche degne di nota come la chiesa di San Pietro, il forte San Giuliano e l’abbazia omonima e la chiesa di Sant’Antonio in Boccadasse.
Sul lato a monte, poi, bellissime palazzine art déco tra le quali spiccano la villa Canali-Gaslini, opera dell’architetto Gino Coppedè, e alcuni palazzi razionalisti progettati da Luigi Carlo Daneri.
Poco lontano da Boccadasse si trova Vernazzola, un piccolo borgo marinaro raccolto intorno alla foce del Rio Vernazza.
Lo si può raggiungere percorrendo le crêuze, tradizionali salite pedonali in mattoni sui cui si affacciano case alte e strette dai colori caldi.
Lungo il tragitto, il punto panoramico di Capo Santa Chiara, un balcone sul mare meraviglioso.
_I segreti e le cose da vedere a Boccadasse
Framura è uno dei borghi meno conosciuti della Riviera di Levante, composto da cinque piccoli nuclei abitati – Anzo, Ravecca, Setta, Costa e Castagnola – collegati da sentieri panoramici e crêuze.
Situato tra Deiva Marina e Bonassola, è apprezzato in inverno proprio per il clima mite e i panorami rilassanti tra uliveti, terrazze coltivate e, naturalmente, l’orizzonte del mare.
Ph.: Gettyimages/Maurizio Paolo Grassi
Framura si sviluppa in più livelli, con stradine in pietra e chiesette storiche che testimoniano una tradizione rurale e marinara.
I tratti panoramici che collegano le frazioni offrono scorci su calette, promontori rocciosi e orizzonti marini, ideali per chi ama camminare senza fretta anche nei mesi freddi.
Uno degli itinerari più apprezzati è la pista ciclopedonale che collega Framura a Bonassola e Levanto, ricavata dal vecchio tracciato ferroviario e percorribile anche a piedi in inverno.
Dal centro del borgo partono poi numerosi sentieri escursionistici che conducono a belvedere naturali, a calette nascoste e ai resti di torri di avvistamento storiche affacciate sul mare.
Anche in pieno inverno queste passeggiate sono praticabili con scarpe adeguate e condizioni meteo favorevoli.
_Tutte le camminate da fare a Framura _Trekking vista mare da Framura a Deiva Marina
Arroccato sulla cima di uno sperone roccioso, Tellaro è un antico borgo che assomiglia alla prua di una nave che sembra pronta a salpare.
Si trova all’estremità est del Golfo dei Poeti, incastonata tra due perle del territorio ligure, Lerici e Portovenere.
Visitare il borgo significa fare un salto nel tempo.
Ph.: Gettyimages/StevanZZ
Si passeggia tra edifici antichi che ne testimoniano il passato e vicoli stretti tra case color pastello.
La chiesa di San Giorgio risale al XVI secolo e venne costruita sui resti di una torre di avvistamento andata distrutta durante le invasioni saracene.
Celebre la leggenda del polpo gigante: accortosi delle navi saracene, sarebbe salito sulla torre campanaria per svegliare gli abitanti nel cuore della notte suonando le campane.
Da non perdere il porticato di Sottoripa, una lunga strada caratterizzata da una copertura a volte che, un tempo, faceva parte del corridoio in pietra costruito per proteggere il borgo dai pirati.
Bellissimo il pavimento con ciottoli decorativi disposti secondo l’antica tecnica ligure del mosaico a risseu.
Così come le pareti laterali del percorso che si aprono in direzione del mare attraverso ampie finestre che fanno da cornice a bellissimi tramonti.
D’obbligo un salto a Marina di Tellaro, che si raggiunge seguendo i vicoli in direzione del mare.
Lì c’è una piccola piazza eco di un passato lontano: ancora oggi sono presenti lavatoi in pietra e punti di attracco per le barche dei pescatori locali.
_La leggenda del Polpo di Tellaro
_Tutte le informazioni su Tellaro e gli altri borghi del Golfo dei Poeti
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