Differenze tra scarpe da running e walking: scopriamole tutte

Al giorno d'oggi non tutti sanno che non esiste una sola tipologia di scarpe per fare sport, ma ce ne sono diverse che variano a seconda del modello, delle caratteristiche e delle funzionalità. Due tipi di calzature che vengono spesso confuse tra di loro sono le scarpe running e quelle da walking

20 ottobre 2021 - 7:15

Le prime sono ideali per correre mentre le seconde sono indicate soprattutto per camminare. Queste due attività sono sostanzialmente molto diverse tra di loro perché stimolano differenti distretti muscolari e naturalmente portano a ottenere risultati opposti.

Chi pratica la corsa sa bene che tale attività è caratterizzata dal fatto che per alcuni secondi tutti e due i piedi sono staccati dal terreno, mentre nella camminata alternativamente uno dei due piedi è sempre ben saldo al suolo.

Inoltre solitamente chi effettua la camminata sportiva tende a poggiare a terra prima il tallone in seguito il resto del piede, mentre nella corsa il piede poggia a terra prima nella parte anteriore e poi in quella restante.

Proprio per questa ragione è fondamentale acquistare la calzatura giusta che permette di eseguire entrambi gli sport in modo corretto.

 

In cosa differiscono le scarpe running e da walking

Una delle principali differenze tra le scarpe da running e quelle da walking è il fatto che queste ultime sono decisamente più rigide rispetto alle prime che invece sono caratterizzate da maggiore flessibilità.

Proprio per questa peculiarità, in realtà le scarpe da corsa potrebbero anche essere utilizzate da chi fa corsa ma dipende da quale livello si parte e quali risultati si vogliono raggiungere.

Dal punto di vista prettamente estetico, una delle divergenze più evidenti tra i due tipi di scarpe è che quelle da running sono dotate di tallone rialzato.

Questa caratteristica è fondamentale per chi fa corsa poiché permette di ammortizzare il movimento e l’impatto con il suolo.

Generalmente infatti, durante la corsa il suolo viene toccato tre volte con il peso del corpo mentre con la camminata soltanto una volta e mezzo.

Pertanto è bene scegliere delle scarpe running che abbiano un tallone arrotondato e rialzato per evitare problemi quando il piede deve toccare la superficie e che siano comunque molto flessibili.

 

Scarpe da walking: quali acquistare per non sbagliare

Prima di acquistare un paio di scarpe da walking bisogna senza dubbio tenere presente che la cura del piede è fondamentale per un buon allenamento. Proprio per questa ragione bisogna salvaguardarlo con un paio di scarpe che siano indicate al tipo di attività che si vuole fare.

Chi vuole fare una camminata veloce può optare per delle calzature che abbiano un’ammortizzazione piuttosto lieve, una tomaia leggera e traspirante che faccia respirare il piede ed eviti l’eccessiva sudorazione, che abbiano un design smussato (in particolar modo nella parte del calcagno) e che siano caratterizzate da un’intersuola il cui spessore non superi 25 millimetri.

È preferibile inoltre che tra il tallone e l’avampiede non ci sia una differenza di più di otto millimetri.

 

Quali caratteristiche deve avere una scarpa da running

Anche le scarpe da running, così come quelle da walking, devono avere delle peculiarità che non possono essere sottovalutate, neanche da chi fa sport come principiante.

Prima di acquistare queste calzature quindi bisognerà assicurarsi che abbiano innanzitutto la suola morbida e uno spessore non troppo elevato per evitare che ci sia troppo attrito con il terreno.

Un’altra caratteristica è la tomaia leggera e traspirante: anche in questo caso, come per le scarpe da walking, è necessario che il piede non sia compresso.

Inoltre l’intersuola deve avere una bassa densità e deve essere composta da un materiale che offra un’ottima ammortizzazione.

 

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