Liguria d’inverno: trekking spettacolare da Camogli a San Fruttuoso

L'Abbazia di San Fruttuoso è un gioiello unico della Riviera Ligure di Levante, a pochi chilometri da Genova. Raggiungibile solo a piedi o in battello, in inverno diventa magico: lontano dalle folle estive, con l'aria nitida e panorami memorabili, è un vero paradiso per gli appassionati di trekking

28 dicembre 2023 - 11:30

Trekking d’inverno da Camogli a San Fruttuoso, una meraviglia vista mare

Camminare in inverno da Camogli a San Fruttuoso è un’esperienza straordinaria, coniugando la bellezza della costa ligure con la tranquillità della bassa stagione.

In questo scenario incantato, le onde del mare si infrangono contro gli scogli e il contrasto tra il blu e il verde delle colline si fa più intenso, creando uno spettacolo naturale unico.

La temperatura fresca ma gradevole dell’inverno rende l’escursione rigenerante.

L’assenza dei turisti estivi non si fa rimpiangere e permette di immergersi completamente nella serenità del luogo, consentendo di apprezzare appieno la bellezza del percorso.

Il cammino da Camogli a San Fruttuoso svela panorami unici, con spiagge deserte, calette appartate e boschi silenziosi.

 

Il rumore dei passi sul sentiero si mescola armoniosamente con il canto degli uccelli e il sussurro del mare, creando un’atmosfera rilassante e avvolgente.

L’abbazia di San Fruttuoso, aggiunge un tocco di magia

L’architettura millenaria e la sua posizione sul mare conferiscono al luogo un fascino unico.

La luce dorata dell’inverno amplifica la suggestione dell’abbazia, creando un’atmosfera romantica e incantevole.

 

Da Camogli a San Fruttuoso: trekking spettacolare vista mare

Da Camogli si sale lungo il sentiero che parte poco oltre la stazione e conduce fino a San Rocco di Camogli.

Dalla stazione si prosegue a sinistra su Via Cuneo fino al torrente Gentile.

Si risale la destra orografica del rio, si percorre Via S. Bartolomeo e, poco dopo, una strada pedonale lastricata che in 40 minuti sale a San Rocco di Camogli.

Il segnavia è cerchio rosso e 2 pallini rossi.

Dopo una sosta e dopo aver fatto un buon carico di focaccia – ve lo consigliamo – si ammira il panorama dal belvedere della Chiesa di S. Maria della Salute.

Da qui si prende la passeggiata che in piano volge a levante, incoraggiati da incantevoli scorci sul Golfo Paradiso.

Si trascura Via San Niccolò, che scende verso Porto Pidocchio e Punta Chiappa.

Si tratta di una sottile lingua di conglomerato che protende verso il mare, delimitandone un tratto dove si trova una delle ultime tonnare a postazione fissa del Mediterraneo.

Lasciamo sulla destra la scalinata che si affronterà in salita sulla via del ritorno.

Si prosegue a mezza costa tra coltivi di ulivo, vigne, giardini e orti, superando le poche case sparse di località Mortola (223 m).

Il sentiero s’inoltra ora nel bosco, si oltrepassa un lavatoio e una fonte di acqua potabile (sorgente Vegia), presso il bivio in località Fornelli (230 m) si prosegue diritti ignorando il sentiero che sale verso il Semaforo Nuovo.

Camminando lungo umide vallecole, rigogliose di carpino nero e ornello, si arriva presso brevi salti di roccia, sempre nella penombra del bosco.

La vegetazione si dirada e si guadagna un punto di vedetta, dove il panorama si apre verso la costa occidentale, dal Golfo Paradiso a Capo Mele, fino alle più alte cime delle Alpi Liguri.

Oltrepassato Groppo Marso, dove s’incontra un sentiero che perde quota verso Punta Chiappa, si prosegue in piano diretti verso località Batterie.

Presso il primo bunker si può scendere di poche centinaia di metri per visitare alcune postazioni belliche realizzate dai tedeschi nel secondo conflitto mondiale.

Dopo la breve variante si prosegue in piano, trascurando la deviazione a sinistra che porta verso l’attacco della Via dei Tubi, un sentiero che segue il percorso dell’antico acquedotto che consentiva l’approvvigionamento idrico di Camogli.

In vista della Baia di San Fruttuoso

Il sentiero ora scende verso il primo fiordo per raggiungere il Passo del Bacio.

Superato il tratto esposto, messo in sicurezza da catene e corrimano, all’escursionista si annuncia un grandioso anfiteatro naturale, Cala dell’Oro, antico rifugio per i pirati che imperversavano lungo la riviera ligure.

Questa bellissima insenatura è interdetta alla navigazione e alla balneazione perché eletta a zona di ripopolamento dei pesci.

Si continua sul sentiero, con brevi passaggi su conglomerato, facilitati da presenza di catene e corrimano.

Si supera un altro breve tratto esposto, messo in sicurezza, per poi abbandonare l’ambiente roccioso fin qui percorso e addentrarsi nel sottobosco risalendo il versante ovest del capo che separa l’insenatura di Cala dell’Oro da quella di San Fruttuoso di Capodimonte.

Giunti al valico della Costa del Termine, inizia la discesa per tornanti fino alla famosa baia, presso il molo di attracco dei battelli per Camogli, Portofino e Santa Margherita. Sul fondale marino antistante la baia si trova la celebre statua del Cristo degli Abissi.

Le poche casette dei pescatori sono lì vicine, la spiaggia anche, sopravanzata dall’Abbazia dei Doria, risalente all’anno mille.

San Fruttuoso è davvero un luogo magico immerso nella natura.

Dopo la visita al bellissimo eremo, si consiglia il ritorno via mare per ammirare da una prospettiva diversa la costa frastagliata del Parco Regionale di Portofino.

 

Informazioni utili

Per chi non se la sentisse di affrontare il Passo del Bacio, che richiede un minimo di preparazione escursionistica, sono possibili varie alternative per raggiungere San Fruttuoso.

Si può seguire ad esempio il percorso che passa per la Chiesa di San Nicolò, come descritto dettagliatamente in questo articolo

Oppure ancora si può scendere da San Rocco fino a Porto Pidocchio, seguendo le indicazioni dal paese, e da lì prendere il battello fino a San Fruttuoso che proviene da Camogli.

Il sito ufficiale dell’Abbazia di San Fruttuoso. Durante l’inverno (Dicembre, Gennaio e Febbraio), l’Abbazia è aperta tutti i giorni, tranne i lunedì non festivi, dalle 10 alle 15,45.

Per organizzare il passaggio in battello da e per Camogli tutte le informazioni si trovano sul sito della Compagnia di Navigazione Golfo Paradiso

 

Il Panificio Maccarini, che si trova proprio alla fine della salita da Camogli a San Rocco, punto di riferimento per l’approvvigionamento di focaccia degli escursionisti, apre anche il sabato e la domenica alle 8 del mattino.

Per informazioni sull’apertura durante il periodo delle feste il numero di telefono è 0185770611

 

AVVERTENZA: è sempre importante avere informazioni sullo stato dei sentieri. Per questo consigliamo, prima di partire, di verificare sul sito del Parco di Portofino la situazione aggiornata.

Il sito offre anche informazioni generali e consigli su cosa fare nell’area e come organizzarsi per pernottare.

 

 

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