Liguria: da La Foce a Campiglia, quarta tappa del Sentiero dei Poeti

La quarta tappa del Sentiero dei Poeti ci conduce tra sentieri e scalinate intagliate nella roccia, immersi nella macchia mediterranea. Occhi sempre ben aperti per godere del panorama indimenticabile.

6 marzo 2021 - 20:08

Dalla macchia mediterranea all’infinito blu del Golfo dei Poeti

Seguiamo le antiche mulattiere, testimonianza dell’ingegnoso e paziente lavoro dei contadini che abitarono e coltivarono queste alture.

Meritano sicuramente una visita le coloratissime stradine del borgo di Campiglia: un vero e proprio balcone naturale affacciato sul blu del cielo e del Mar Ligure.

Interessante anche la visita al santuario della Madonna della Guardia (295 m), dove si gode una delle più belle e spaziose vedute della città di La Spezia e del suo golfo.

Il tratto finale da Biassa a Campiglia percorre un antico sentiero con tratti di scalinata intagliati nella roccia arenaria, all’ombra di un bel bosco misto, dove al pino marittimo si alternano il carpino nero, l’ornello e il castagno.

L’arrivo a Campiglia regala indimenticabili scorci panoramici.

In cammino verso Campiglia e le sue scalinate 

Dal Monumento a Mazzini in località La Foce risaliamo la scalinata che ci porta a raggiungere il sistema di sentieri che si dipana a monte di Via del Parodi, procedendo per lo più parallelo a quest’ultima.

Dopo un’ulteriore scalinata e un nuovo tratto su sentiero, il percorso si reimmette sulla strada asfaltata.

Proseguiamo per alcuni metri, fino alla località Bersedo, dove prendiamo il sentiero che si stacca sulla destra, procedendo ancora parallelo alla via.

Alternando tratti asfaltati e sterrato si scende fino ad immettersi in Via Vecchiora.

Proseguiamo fino al Santuario della Madonna della Guardia, da dove si gode di una delle più belle viste sul Golfo di La Spezia e sulla città.

Il sentiero raggiunge infine la l’abitato di Biassa.

Si percorrono le strade del paese in direzione del cimitero, dove inizia il sentiero che, con alcuni tratti in buona pendenza, sale immerso nel bosco fino alla Sella Gerisola (496 m).

Un ultimo tratto su sentiero porta alla Sella Scogliarini.

Qui incrociamo la sterrata che si segue fino a giungere all’abitato di Campiglia, meta finale della tappa, situato in bella posizione panoramica.

Per chi volesse regalarsi una meraviglia in più, da Campiglia parte un sentiero, il 536, che conduce alla celebre scalinata di Monesteroli.

Si tratta di ben 1100 gradini all’andata (e altrettanti al ritorno ovviamente) che conducono al mare.

 

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