Cinque Terre, riapre il Sentiero Uno: l’itinerario che collega tutti i borghi

Concluso l'intervento di riqualificazione del tracciato di crinale che attraversa il sito Unesco di Portovenere, Cinque Terre e Isole. Maggiore sicurezza, fruibilità migliorata e una strategia per redistribuire i flussi turistici oltre la costa

5 maggio 2026 - 11:55

Le Cinque Terre si raccontano anche dall’alto

Con la conclusione degli interventi di ripristino del Sentiero Uno, il sito Unesco di Portovenere, Cinque Terre e Isole (Palmaria, Tino e Tinetto) restituisce piena centralità al tracciato di crinale che attraversa l’intero territorio.

Si tratta di un percorso che segue la dorsale di questo tratto di costa, pensata per offrire un’esperienza più lenta, sicura e consapevole, capace di alleggerire la pressione sulle località costiere più frequentate.

Un itinerario in cresta che collega tutti i borghi

Il progetto Sentiero Uno è un’iniziativa strategica del sito UNESCO orientata a migliorare accessibilità, sicurezza e qualità della fruizione lungo uno degli itinerari più significativi del territorio ligure.

Il tracciato si sviluppa lungo la dorsale di crinale e collega l’intero sito, configurandosi come una vera e propria infrastruttura lenta che intreccia paesaggi, borghi e identità locali.

La riqualificazione restituisce così centralità a percorsi storici oggi al centro delle politiche di gestione e promozione del territorio, in una visione che vede nel cammino uno strumento di tutela attiva e di scoperta consapevole.

Tra gli interventi realizzati, particolare rilievo assumono quelli concentrati nel tratto di avvio del percorso, dove è stato rafforzato in modo significativo il sistema di accesso al sentiero.

Il collegamento tra il tessuto urbano e la rete escursionistica è stato oggetto di una riqualificazione diffusa, con azioni mirate a migliorare la fruibilità dei percorsi in salita, la sicurezza dei passaggi più delicati e la leggibilità complessiva dell’itinerario.

Questo primo segmento parte dall’area di accesso nel territorio di Porto Venere, ai piedi del Castello Doria, e assume un ruolo strategico nell’esperienza complessiva: è il punto di ingresso privilegiato al sistema escursionistico e il primo contatto diretto con il paesaggio del sito UNESCO.

Gli interventi hanno interessato anche altri punti strategici lungo il tracciato.

Nei territori di Monterosso al Mare, Vernazza e Riomaggiore sono stati realizzati miglioramenti legati alla messa in sicurezza dei percorsi, alla valorizzazione delle connessioni con i centri abitati e al potenziamento dell’orientamento per gli escursionisti.

Una strategia per decongestionare la costa

Sentiero Uno si inserisce in una visione più ampia di gestione del sito UNESCO, volta a promuovere modelli di fruizione sostenibile e consapevole, capaci di redistribuire i flussi turistici e valorizzare anche le aree meno frequentate.

La riqualificazione del percorso di crinale rappresenta un’opportunità concreta per alleggerire la pressione sulle località costiere più esposte e incentivare una scoperta più autentica del territorio, delle sue stratificazioni culturali e dei suoi paesaggi.

A supporto del progetto è disponibile un sito web dedicato, mentre verrà avviata una campagna di comunicazione finalizzata a rafforzare la riconoscibilità del Sentiero Uno presso il pubblico nazionale e internazionale.

“Il Sentiero Uno rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di valorizzazione del nostro territorio: un progetto che mette in rete paesaggi, comunità e storia, offrendo al tempo stesso nuove opportunità di fruizione sostenibile per residenti e visitatori” ha dichiarato in una nota stampa Francesca Sturlese, site Mmanager del sito UNESCO e sindaca di Porto Venere.

“Intervenire sul sistema dei sentieri, a partire dai principali punti di accesso, significa rafforzare un modello di fruizione più equilibrato e rispettoso, capace di accompagnare i visitatori alla scoperta autentica del nostro territorio” ha aggiunto Sturlese.

Il progetto è stato reso possibile grazie a un finanziamento del Ministero del Turismo e rientra nelle azioni di valorizzazione del sito UNESCO “Portovenere, Cinque Terre e Isole (Palmaria, Tino e Tinetto)”.

Un’iniziativa che conferma l’impegno condiviso nella tutela e nella promozione di un patrimonio unico, attraverso interventi capaci di coniugare conservazione, accessibilità e sviluppo equilibrato.

Riportare il cammino al centro dell’esperienza delle Cinque Terre significa anche restituire respiro a un territorio fragile, dove la dimensione lenta non è soltanto una scelta di stile, ma una forma concreta di rispetto per il paesaggio e per chi lo abita.


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