Piemonte, Val Troncea: trekking a 3000 metri, Miniere del Beth e Ghinivert

Dalle miniere del Beth alla natura incontaminata della Val Chisone, un itinerario di trekking tra vette di 3000 metri, foreste e torrenti alpini nel Parco della Val Troncea fino al Bric Ghinivert.

6 giugno 2022 - 8:00

Trekking nel Parco della Val Troncea: miniere alpine e natura incontaminata

La val Troncea è una valle laterale della Val Chisone.

Un ambiente selvaggio e incontaminato a poche decine di chilometri da Torino, tutelato dal Parco Naturale della Val Troncea.

L’itinerario alle Miniere del Beth ci ricorda che siamo anche all’interno del Geoparco delle Alpi Cozie, un universo geologico unico al mondo, del quale le miniere sono una testimonianza.

Poste tra i 2300 e i 2500 metri, costituirono uno dei cantieri estrattivi più alti d’Europa.

Il minerale che si estraeva era la calcopirite, che si rinviene all’interno di rocce di origine oceanica, a testimonianza dell’origine antichissima.

Le miniere vennero abbandonate definitivamente nel 1908, 4 anni dopo un terribile incidente che costò la vita a 81 minatori.

Oggi quello che resta degli strutture minerarie rappresenta un importante sito di archeologia industriale.

Il Bric Ghinivert è invece una montagna selvaggia di 3037 metri, sullo spartiacque tra Val Troncea e Val Germanasco, una meta ben nota a escursionisti esperti in ambiente alpino.

L’itinerario: da Pragelato alle Miniere del Beth e al Bric Ghinivert

Da Pragelato si raggiunge la frazione di Travèrses.

Per sterrata agevole si continua sino all’ampio parcheggio di Laval dove si trova un punto informativo del Parco.

Si cammina sulla sterrata nel bosco sino alla caratteristica borgata di Troncea (m 1915).

Sulla sinistra, tra le case, diparte il sentiero che prosegue in lieve salita sino ad un bivio dove si devia a destra.

Si cammina in salita, tra i larici, con numerose svolte sino a giungere ai ruderi delle costruzioni dei Forni di San Martino, utilizzati per separare il materiale della miniera del Beth, liberandolo dallo zolfo.

Lasciato sulla sinistra il bivio per il Colle dell’Arcano (m 2781), si continua sulla destra su semplice mulattiera, salendo a ridosso del roccioso Bric di Mezzogiorno (m 2986).

Sulla destra si trova una deviazione, con tracce di sentiero, che conduce ai resti della miniera del Beth.

Si sale, invece, dritto, e con alcune svolte si raggiunge il Colle del Beth (m 2788), volendo interessante meta a sé stante. Dal colle si cammina sulla cresta, ampia e agevole sino a delle costruzioni, ormai in rovina.

Proseguendo, la cresta diviene leggermente più difficoltosa (EE, attenzione in caso di ghiaccio o terreno umido), con sfasciumi e tracce di sentiero che consentono di giungere sino a pochi metri dalla cima vera e propria.

Per salire sino alla croce (m 3037) è necessario scalare una placca rocciosa e alcune roccette (primo grado).

La vetta del Ghinivert è scalabile anche da Balsiglia, in Val Germanasca, con percorso più lungo e per escursionisti allenati (1670 metri di dislivello e 5.30 ore; segnavia Ept 216, 217 e Gta).

Informazioni utili

La brochure del Parco della Val Troncea con la mappa

Il Geoparco delle Alpi Cozie

 

 

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