Veneto bellissimo a piedi: 5 itinerari rilassanti da fare a giugno

Giugno è il mese ideale rilassarsi all'aria aperto in Veneto, prima che arrivi il caldo dell'estate: tra borghi antichi, natura selvaggia e montagne meravigliose, ecco cinque affascinanti itinerari a piedi e in bicicletta

5 giugno 2026 - 10:19

Veneto, 5 itinerari da fare a giugno tra panorami e storia

A giugno il Veneto regala belle giornate nelle quali è ancora possibile rilassarsi passeggiando o andando in bicicletta senza soffrire troppo il caldo.

Tra collina, montagna, laguna e mare, i percorsi all’insegna del relax sono moltissimi, per godere il silenzio e immergersi completamente nella natura.

Oppure per conoscere piccoli borghi antichi ricchi di fascino.

Ecco 5 itinerari da fare a giugno per godersi borghi e natura del Veneto a ritmo lento.

1 – Caorle, rilassarsi a piedi o in bici sulla Laguna

La storia di Caorle, un piccolo paese della provincia di Venezia, si intreccia con quella dei casoni, costruiti in Veneto con i materiali offerti dalla natura come il legno e la canna palustre.

In passato era qui che vivevano i pescatori locali assieme alle loro famiglie.

Nella vita da “casòn” è racchiusa tutta l’antica cultura del pescatore di laguna che, in tempi remoti, dava vita a costruzioni in cui si viveva in totale simbiosi con l’ambiente lagunare.

Queste costruzioni sono visibili ancora oggi lungo l’itinerario ciclabile che parte dallo stadio comunale (Piazzale Olimpia) e prosegue per Strada Palangon fino alla cosiddetta “Isola dei pescatori”.

Da qui, l’itinerario procede su una strada ciclopedonale che costeggia la laguna fino ad arrivare a Falconera.

La laguna di Caorle fu molto amata da un grande scrittore come Ernst Hemingway, tanto che egli si ispirò a questo luogo per scrivere le pagine del romanzo Al di là del fiume tra gli alberi.

Questo libro racconta la sua permanenza tra i canneti e i canali del territorio.

Dopo aver visitato il centro storico di Caorle con la suggestiva Piazza Vescovado, il Duomo e il Campanile o aver passeggiato per Rio Terrà delle Botteghe alla scoperta dei suoi negozi, non potrete che esplorare a piedi i dintorni di questo paese.

Il percorso suggerito si può dividere in due parti (14 Km in totale).

Il primo tratto costeggia il fiume Livenza e si snoda per circa 7,6 Km.

Il secondo, invece, accompagna alla scoperta della Laguna di Caorle (8 Km).

_Tutti dettagli degli itinerari a Caorle

2 – Cison di Valmarino, a piedi alla scoperta della Via dell’Acqua

Ci spostiamo ora nella zona di Treviso, per un’escursione a Cison di Valmarino, un bellissimo borgo veneto, nonché uno dei borghi più belli d’Italia.

In questa località il centro storico è caratterizzato da edifici tinti di un rosso particolare, denominato “Rosso Brandolini”, che prende il nome dalla famiglia di signori che per secoli hanno abitato la vallata.

A pochi passi dal centro, poi, ci si può avviare sulla Via dell’Acqua.

Si tratta di un sentiero che si snoda nel bosco e lungo il torrente Rujo e che conduce alla scoperta della tradizione artigianale del posto tra vecchi lavatoi ricostruiti, fontane, canalette con diverse chiuse, antichi mulini e resti di vecchi folli.

La partenza è a Cison di Valmarino.

Si può parcheggiare l’auto nell’ampio parcheggio a valle di Castelbrando, oppure nel piccolo parcheggio della piazza principale di Cison.

Parcheggiando a Castelbrando, occorre raggiungere la piazza di Cison di Valmarino.

Da qui si procede verso est intercettando il letto del torrente Rujo.

Raggiunto il fiume si va verso nord fino a trovare un ponte stradale da attraversare.

Da lì si possono intravvedere le prime indicazioni fino all’antica borgata.

La prima parte del percorso si sviluppa lungo le antiche borgate che sicuramente, vista la loro bellezza, hanno contribuito a rendere Cison di Valmarino uno dei borghi più belli d’Italia.

Usciti dalle case si segue sempre il torrente Rujo.

Continuando a camminare si raggiunge il bosco delle Penne Mozze a 450 metri d’altitudine.

Da qui, se vorrete allungare il percorso, potrete salire fino al Capitello panoramico di San Gaetano, oppure tornare indietro per la stessa strada dell’andata.

Il percorso si snoda per circa 7 Km (andata e ritorno).

_Tutti gli itinerari a Cison di Valmarino

3 – Teolo, lo spettacolo della Cascata Schivanoia

Questo itinerario vi porterà nei dintorni di Padova (a Teolo), per la precisione lungo i Colli Euganei, alla scoperta di un luogo al contempo appartato e suggestivo.

Si tratta della Cascata Schivanoia, l’unica vera cascata naturale permanente dei Colli Euganei.

Generata dal corso dell’omonimo rio lungo il Calto Contea fa immergere in un luogo incantevole, appartato rispetto alle tradizionali direttrici dei sentieri e raggiungibile dal terzo tornante in salita della strada che da Teolo conduce a Castelnuovo, proseguendo a piedi.

Grazie a un sentiero recentemente sistemato, nel primo tratto si attraversa un magnifico castagneto di maronari secolari.

Dopo la discesa è necessario prestare una certa attenzione in virtù dell’assenza di protezioni in prossimità del salto d’acqua.

_Tutte le informazioni sull’itinerario

_Tutti gli itinerari del Parco Regionale dei Colli Euganei.

4 – Pian delle Femene e il panorama dal Monte Cimone

Torniamo in territorio trevigiano, per la precisione al Pian delle Femene, collocato proprio tra la provincia di Treviso e Belluno, a oltre 1000 metri sul livello del mare.

Per chi vuole intraprendere un trekking e immergersi nella natura, l’ideale è il sentiero che porta a La Posa, promontorio nonché meta prediletta dei parapendisti.

Volendo proseguire oltre, si può salire fino alle alture boscose e tondeggianti di La Cisa e Monte Cimon.

In quest’ultimo caso il vostro sguardo spazierà dalla Valsana e i suoi laghi, alle dorsali dei “colli del Prosecco”  fino alla laguna veneta e a Venezia.

Dall’altra parte della dorsale potrete ammirare ampi sprazzi della Valbelluna e tutta la cerchia delle Dolomiti Bellunesi, dalla Schiara, dove si individua facilmente la Gusela, fino alle Vette Feltrine.

_Tutte le informazioni sull’itinerario

5 – Lio Piccolo, pedalare tra laguna e borghi antichi

Lio Piccolo, una piccolissima località della laguna veneta che conta ben 22 abitanti, è forse la meta ideale per chi preferisce passeggiare tra borghi antichi.

Si tratta di un minuscolo borgo rurale nato in epoca imperiale romana non lontano dalle spiagge di Cavallino Treporti.

In questo luogo riecheggiano specchi d’acqua, canali, barene, campi coltivati, e vi troverete completamente in contatto con la storia del posto passeggiando tra le vie e lasciandovi impressionare dal palazzo che governa la piazza, ricostruito dalla famiglia Boldù.

Nei dintorni, poi, ci sono tantissimi sentieri ciclabili che vi consentiranno di entrare in contatto con la natura locale: Lio Piccolo, infatti, è l’insediamento più antico della zona ed è circondato dalle “valli da pesca”.

Queste ultime sono aree lagunari che sono state adibite a zone di pesca sin dall’anno Mille.

_La mappa dell’Anello ciclabile che passa da Lio Piccolo

 

_ Scopri gli altri itinerari e percorsi in Veneto

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