Grigna settentrionale: il tour dei MAGGENGHI in mtb

20 maggio 2019 - 16:08

Nel Parco Regionale della Grigna Settentrionale, istituito nel 2005, la relazione tra l’uomo e la natura si avverte risalendo a piedi e in bicicletta dal fondovalle alle malghe e ai pascoli più alti. Questo itinerario mostra il legame di forte dipendenza che le società agropastorali intrattenevano con il territorio.

A sottolineare la relazione dell’uomo con la natura sono i nuclei rurali e i maggenghi, ossia pascoli a quote intermedie, tra il fondovalle e gli alpeggi più alti, dove in primavera si portano le mandrie a pascolare.

Vicino a Barzio, dal parcheggio della Comunità Montana Valsassina (Via Fornace Merlo) ci si dirige verso Pasturo. Presso una rotonda, in corrispondenza di un distributore si abbandona la strada comunale e si sale ripidamente a sinistra. Al primo tornante si mantiene la sinistra e lungo la pista sterrata si giunge in località Gorio. Al bivio si continua a guadagnare quota lungo il tracciato che sale all’alpeggio Piazza di Rien.

Si pedala nella penombra del bosco lungo la pista che interseca la strada sterrata che sale da Balisio: dalla cappelletta del Sacro Cuore si tiene la sinistra risalendo la strada della Valle dei Grassi Lunghi. Appena prima della sommità del tratto cementato più ripido, si mantiene la destra seguendo una marcata traccia pianeggiante che porta in località Piazza Spinola: tra verdi pascoli e boschi si arriva al nucleo rurale di Piodiscia.

Si prosegue sullo stesso tracciato e dopo aver superato un breve tratto ripido acciottolato si raggiunge località Cornisella. Dalla cappelletta si prende a sinistra e alla prima deviazione si tiene la destra, imboccando una strada dapprima sterrata e pianeggiante, poi molto ripida e cementata. Seguendo la segnaletica s’imbocca il sentiero che scende nel bosco fino alla baita di Pozzuolo.

Da qui si prende l’unica strada che scende tra le caratteristiche baite e cascine che punteggiano il paesaggio, in un’alternanza di radure, pascoli e rigogliosi boschi, fino ad arrivare all’abitato di Pasturo, località Casere. Seguendo la strada principale e le indicazioni s’incrocia la pista ciclabile che riporta poi in località Pratobuscante, al parcheggio della Comunità Montana Valsassina.

Testo di Enrico Bottino

 

 

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