La Via Francigena nella provincia di Viterbo e Roma (prima parte)

18 marzo 2020 - 9:50

Dd Acquapendente si percorre l’altopiano delimitato dai vulcanici Monti Volsini e al paese di San Lorenzo Nuovo ci si affaccia improvvisamente sul cratere occupato dal lago di Bolsena. Formatosi circa 350.000 anni fa in seguito all’attività eruttiva di numerose bocche e a successivi sprofondamenti, è per superficie il quinto bacino lacustre italiano e il più grande tra i laghi vulcanici d’Europa.

Gli ultimi assestamenti hanno provocato l’emersione al centro del lago delle isole Martana e Bisentina che possono essere raggiunte con un servizio di battello.

A San Lorenzo Nuovo, invece di continuare sulla Cassia, si entra in paese e si prende a destra la strada, prima asfaltata e poi sterrata, che scende ripidamente sulle sponde del lago di Bolsena passando per la località dove ancora nella metà del XVIII secolo sorgeva il paese di San Lorenzo Vecchio, poi spostato in posizione più salubre dal papa Clemente XIV. A sinistra ci si ricongiunge quindi con la Cassia e la si segue fino all’abitato di Bolsena, la romana Volsini Nova e la Sce Cristina di Sigerico.

Il toponimo riportato dall’arcivescovo di Canterbury fa chiaro riferimento all’importanza per il mondo cattolico del culto per Santa Caterina, una giovane romana, figlia del prefetto Urbano, martirizzata verso la fine del III secolo su ordine dello stesso padre per non aver voluto abiurare la sua fede. Ad essa è dedicata l’omonima basilica, una costruzione romanica dell’XI secolo con facciata rinascimentale e campanile a bifore trecentesche.

Ai tempi di Sigerico e fino al XIII secolo la basilica si trovava in aperta campagna, essendo l’abitato situato in alto, sulla rocca, e costituiva un complesso autosufficiente protetto da mura e dotato di numerosi mulini che servivano alle esigenze alimentari dei viandanti che si fermavano nell’ospizio.

Oggi la si raggiunge percorrendo la Via Francigena che si sviluppa nella parte bassa del paese lungo le caratteristiche vie di Porta Fiorentina, Corso Cavour, Piazza Matteotti, corso della Repubblica ai piedi del borgo medievale che si aggrappa alla collina dominata dalla Rocca Manaldeschi della Cervara.

 

_ Scopri le origini, la storia e le tappe della Via Francigena.

 

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