Dramma sul Monte Bianco: alpinista tedesco perde la vita sull’Aiguille Noire de Peuterey

Oliver Adolf Schnurch, 35 anni, muore durante un'ascensione sull'Aiguille Noire de Peuterey, Monte Bianco. La causa sembra essere la rottura di un cordino di sicurezza.

17 luglio 2023 - 12:56

Un incidente mortale si è verificato sabato 15 luglio sul Monte Bianco, precisamente sull’Aiguille Noire de Peuterey.

Oliver Adolf Schnurch, un 35enne alpinista tedesco originario di Augsburg, in Baviera, ha tragicamente perso la vita in un incidente che ha coinvolto anche il suo compagno di cordata.

Il corpo di Schnurch è stato recuperato nella serata di ieri, domenica 16 luglio, dal Soccorso Alpino Valdostano e portato alla camera mortuaria di Courmayeur.

Il riconoscimento è avvenuto da parte del suo compagno di scalata, un 68enne tedesco, rimasto fortunatamente illeso e recuperato nella giornata di sabato dai soccorsi.

 

La dinamica dell’incidente

Le indagini per ricostruire le cause dell’incidente sono state affidate al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Entrèves.

Secondo le prime ricostruzioni i due alpinisti avevano intrapreso la loro avventura partendo dalla Val Veny, con l’intenzione di raggiungere il bivacco Borelli.

Con l’arrivo delle prime luci del sabato, la coppia ha proseguito l’ascesa lungo la cresta sud dell’Aiguille Noire.

Tuttavia, l’inaspettato arrivo del maltempo, ha costretto i due a cambiare i loro piani e a iniziare subito la discesa verso valle.

In fase di rientro i due alpinisti si sono allontanati dal percorso normale di discesa, finendo in un’area rocciosa molto ripida.

Qui hanno deciso di iniziare una calata in corda doppia servendosi di un cordino di sicurezza, probabilmente abbandonato in parete da una cordata precedente.

Il cordino ha però ceduto provocando la caduta dei due alpinisti.

L’uomo di 68 anni è sopravvissuto, riportando solo solo poche lesioni ma un grave stato di shock.

Nulla da fare invece per il compagno di cordata, che è caduto a causa del cedimento del cordino.

La presenza di nubi dense e il forte vento hanno impedito all’elicottero di soccorso di avvicinarsi alla zona per diverse ore.

Solo nel tardo pomeriggio di domenica, l’elicottero è riuscito a raggiungere la parete e a trarre in salvo l’alpinista sopravvissuto.

Il corpo della vittima è stato recuperato solo diverse ore più tardi, quando le condizioni meteo sono migliorate.

 

 

 

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