I 15 borghi più belli d’Italia ancora sconosciuti

20 settembre 2026 - 10:28

L’Italia è tra i Paesi più fotografati del pianeta, eppure lontano da Venezia, Roma e dalla Costiera Amalfitana esistono centinaia di borghi storici che quasi non vengono considerati

Una nuova ricerca ha passato al setaccio 381 località inserite nel circuito de I Borghi più belli d’Italia e ha stilato la classifica dei 15 centri che ricevono la minore attenzione online.

In testa c’è Monte Grimano Terme, nelle Marche, seguita a pari merito da Aiello Calabro e dalla lombarda Castelponzone.

Lo studio arriva in concomitanza con Cortona On The Move 2026, il festival internazionale di fotografia che quest’anno ha scelto come tema “Beautiful Country” e che resta aperto fino al 1° novembre.

L’obiettivo è individuare i borghi italiani ancora in attesa di essere raccontati attraverso l’obiettivo.

Per costruire la graduatoria sono stati incrociati i volumi di ricerca su Google con i dati fotografici di Wikimedia e Flickr, tenendo conto anche del numero e della varietà dei fotografi che hanno documentato ciascuna destinazione.

Il risultato è un punteggio da 0 a 100: più è alto, meno il borgo è visibile in rete.

Monte Grimano Terme, il borgo più invisibile del web

Con 79,5 punti su 100, Monte Grimano Terme guida la classifica.

Il borgo sorge tra le dolci colline dello storico territorio del Montefeltro e può contare su sorgenti termali e su un patrimonio architettonico di valore.

Numeri alla mano, però, la sua impronta digitale è quasi nulla: nessuna immagine geolocalizzata su Wikimedia, nessuna fotografia su Flickr e appena 100 ricerche mensili su Google in tutto il mondo.

Secondo la ricerca è l’esempio più evidente di una destinazione italiana riconosciuta che resta, in gran parte, sconosciuta online.

Castelponzone, il segreto lombardo della Pianura Padana

Al secondo posto a pari merito, con 79,2 punti, c’è Castelponzone, in Lombardia.

Un tempo borgo fortificato della Pianura Padana, conserva strade storiche e architetture rurali che non compaiono quasi mai sulle principali piattaforme fotografiche aperte.

I dati parlano chiaro: zero immagini su Wikimedia, zero su Flickr e 200 ricerche mensili su Google, nonostante il carattere distintivo di questo angolo dell’Italia settentrionale.

Calabria, la regione con più borghi lontani dai riflettori

È la Calabria a piazzare il maggior numero di località nella top 15, con tre borghi:

  1. Aiello Calabro condivide il secondo gradino con Castelponzone a quota 79,2,
  2. Aieta è ottava con 77,3 punti
  3. Buonvicino chiude la classifica al quindicesimo posto con 74,2.

Sono tre borghi dai paesaggi molto diversi fra loro, che spaziano dai centri arroccati sui pendii agli scenari montani e costieri.

Aiello Calabro e Aieta non hanno immagini geolocalizzate né su Wikimedia né su Flickr, con rispettivamente 200 e 800 ricerche mensili.

Buonvicino conta 8 immagini su Wikimedia, caricate da soli 2 utenti.

Un segnale di come alcuni dei borghi storici calabresi meno noti restino ancora ai margini della fotografia online.

Puglia e Lazio, tre borghi a testa in classifica

Tre presenze anche per Puglia e Lazio.

Per il Lazio compaiono Capranica Prenestina, quinta a pari merito con 78,1 punti, Boville Ernica, nona con 76,4, e Orvinio, tredicesimo con 75,1.

La Puglia risponde con Bovino al decimo posto con 75,6 punti, Presicce-Acquarica al dodicesimo con 75,4 e Alberona al quattordicesimo con 74,7.

Tra i dati più curiosi, Boville Ernica e Alberona registrano 1.000 ricerche mensili ciascuno, il volume più alto dell’intera top 15, ma restano comunque quasi assenti dalle piattaforme fotografiche: il primo non ha alcuna immagine geolocalizzata su Wikimedia, il secondo appena una.

San Marco d’Alunzio, le chiese affacciate sul Tirreno

Più a sud, all’undicesimo posto con 75,5 punti, c’è San Marco d’Alunzio, in Sicilia.

Arroccato sopra la costa tirrenica e noto per le sue numerose chiese storiche, il borgo conta appena 10 immagini geolocalizzate su Wikimedia, tutte caricate da un unico account, e soltanto 30 ricerche mensili su Google, il valore più basso della classifica.

Un contrasto netto tra il valore del suo patrimonio storico e culturale e una presenza fotografica in rete ancora molto limitata.

Dal Veneto alla Campania, gli altri borghi da scoprire

Completano la parte alta della graduatoria Mel di Borgo Valbelluna, in Veneto, quarto con 78,9 punti e 300 ricerche mensili, e due borghi appaiati al quinto posto con Capranica Prenestina a quota 78,1: Monteverde, in Campania e Macerata Feltria, seconda località marchigiana della top 15.

Per tutti e tre nessuna immagine geolocalizzata su Wikimedia e nessuna fotografia su Flickr, con 600 ricerche mensili ciascuno per Monteverde e Macerata Feltria.

La classifica completa dei 15 borghi meno fotografati

Pos. Borgo Regione Immagini Wikimedia (entro 2 km) Account Wikimedia unici Ricerche Google mensili Foto Flickr Punteggio /100
1 Monte Grimano Terme Marche 0 0 100 0 79,5
2= Aiello Calabro Calabria 0 0 200 0 79,2
2= Castelponzone Lombardia 0 0 200 0 79,2
4 Mel di Borgo Valbelluna Veneto 0 0 300 0 78,9
5= Monteverde Campania 0 0 600 0 78,1
5= Capranica Prenestina Lazio 0 0 600 0 78,1
5= Macerata Feltria Marche 0 0 600 0 78,1
8 Aieta Calabria 0 0 800 0 77,3
9 Boville Ernica Lazio 0 0 1.000 0 76,4
10 Bovino Puglia 4 2 150 0 75,6
11 San Marco d’Alunzio Sicilia 10 1 30 0 75,5
12 Presicce-Acquarica Puglia 3 2 250 0 75,4
13 Orvinio Lazio 2 1 800 0 75,1
14 Alberona Puglia 1 1 1.000 0 74,7
15 Buonvicino Calabria 8 2 250 0 74,2

Come è stata costruita la ricerca

L’indagine porta la firma di MPB, piattaforma online specializzata nella compravendita di attrezzatura fotografica e video usata.

I suoi esperti hanno analizzato le 381 località riconosciute da I Borghi più belli d’Italia, l’associazione nazionale che promuove piccoli centri e borghi storici per il loro valore culturale, architettonico e paesaggistico.

Ogni borgo è stato valutato su quattro indicatori: il volume medio mensile globale delle ricerche su Google, rilevato con Ahrefs Keywords Explorer, il numero di immagini geolocalizzate su Wikimedia Commons entro un raggio di 2 km, il numero di account Wikimedia distinti che le hanno caricate e il numero di fotografie corrispondenti su Flickr.

Le quattro metriche, con lo stesso peso, sono state combinate in un indice da 0 a 100.

Meno interesse nelle ricerche e meno fotografie producono un punteggio più alto: in cima alla classifica si trovano quindi i borghi che ricevono meno attenzione online, pur figurando già tra i centri storici più importanti d’Italia.

Tre consigli per fotografare i borghi meno conosciuti

Fotografare una meta poco battuta richiede un approccio diverso rispetto a una destinazione già affermata. Per questo gli esperti di fotografia di MPB hanno condiviso tre suggerimenti.

Il primo è concentrarsi sui dettagli che rendono unico un luogo.

Nei borghi più tranquilli le immagini più suggestive nascono spesso dalla vita quotidiana più che dai panorami iconici: elementi in pietra, lavorazioni artigianali, portoni, scorci delle vie e momenti di vita che aiutano a raccontare la storia del paese.

Il secondo riguarda la luce.

Sotto il sole delle ore centrali vie e vicoli medievali creano contrasti molto marcati, mentre la luce del primo mattino e del tardo pomeriggio mette in risalto texture, colori e dettagli architettonici, regalando un’atmosfera più morbida.

Il terzo è contribuire a costruire la memoria visiva del territorio.

Se una località ha poche immagini online, geolocalizzare le proprie fotografie o condividerle su piattaforme aperte come Wikimedia Commons aiuta a documentare e far conoscere luoghi che oggi hanno una presenza in rete limitata.

 

Scopri altre idee di viaggio in Italia

 

Seguici sui nostri canali social!
Instagram – Facebook – Telegram

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Trieste in due giorni: la città senza simbolo che conquistò Joyce

Messner torna dove perse il fratello: “Qui è iniziato tutto”

Rota Vicentina: 222 km a picco sull’Atlantico, e settembre chiama