Ciclabile dei due mari: si parte col tratto delle Crete Senesi

Il primo tratto della ciclovia dei Due Mari, che collegherà il mar Tirreno all'Adriatico, sarà realizzato in Toscana. Il percorso ciclabile attraverserà Toscana, Umbria e Marche e permetterà di pedalare da Marina di Grosseto a Fano

31 maggio 2022 - 10:55

Il tratto delle Crete senesi, in Toscana, sarà la prima parte dell’itinerario ciclabile dei ‘Due mari’ ad essere realizzato.

La notizia arriva dalla Regione Toscana che ha approvato una delibera che stanzia i fondi per la costruzione dell’infrastruttura verde.

L’itinerario ciclabile dei ‘Due mari’ collegherà il mar Tirreno all’Adriatico, attraversando la Toscana, l’Umbria e le Marche e si svilupperà da Marina di Grosseto a Fano.

Il tratto toscano attraversa 16 Comuni (Grosseto, Campagnatico, Civitella Paganico, Murlo, Buonconvento, Monteroni D’Arbia, Siena, Castelnuovo Berardenga, Asciano, Rapolano Terme, Sinalunga, Bucine, Arezzo, Monterchi, Anghiari, Sansepolcro) nelle province di Grosseto, Siena e Arezzo per una lunghezza complessiva di 373 km.

La Regione ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intero tratto toscano dell’infrastruttura ed ha disposto la trasmissione al Ministero delle Infrastrutture per la richiesta dei finanziamenti necessari.

L’assessore regionale alla mobilità e alle infrastrutture Baccelli ha dichiarato:

“Abbiamo indicato il tratto Buonconvento-Asciano-Rapolano Terme-Sinalunga come lotto funzionale prioritario  sia per la straordinaria ricchezza paesaggistica, culturale ed enogastronomica dell’area, sia perché rappresenta il più rapido collegamento tra due ciclabili già esistenti, cioè la Ciclovia del sole (itinerario eurovelo EV7) e Sistema integrato della Ciclovia dell’Arno e del Sentiero della bonifica (itinerario eurovelo EV5)”.

L’assessore ha confermato la volontà della Toscana di investire sempre di più sulla mobilità ciclabile e sul cicloturismo.

La Regione sta lavorando molto sul sistema ciclabile toscano: dopo la Ciclovia del sole, quella dell’Arno e la Tirrenica, adesso inizia la fase operativa per quella dei ‘Due Mari’.

“Crediamo molto nello sviluppo della mobilità ciclabile, strategica per il turismo, ma anche strumento per uno stile di vita diverso, che attraverso le due ruote riduce le emissioni ed è salutare grazie all’attività fisica” ha concluso l’assessore in una nota rilasciata alla stampa.

 

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