Coronavirus: collegamenti aerei interrotti

27 aprile 2020 - 13:54

Il Presidente Donald Trump dispone la sospensione dei collegamenti aerei con l’Europa

Risale alla serata di ieri  11 Marzo la decisione del Presidente degli Stati Uniti di sospendere tutti i collegamenti aerei con l’Europa per almeno 30 giorni. Una misura drastica annunciata nel corso di un discorso alla nazione tenuto in diretta dalla casa bianca e mirata a cercare di contenere la diffusione del virus negli U.S.A. Il divieto che entrerà in vigore a partire dalla mezzanotte di venerdì 13 marzo con esclusione dei collegamenti con la Gran Bretagna.

Il Presidente qualche ora dopo il discorso tenuto alla Casa Bianca ha precisato con un tweet che queste restrizioni si applicano solo alle persone e non alle merci che circolano per via aerea e attraverso le navi cargo.

Una decisione che si aggiunge a quella di diverse compagnie aree europee.

Diverse importanti compagnie lowcost del continente hanno comunicato la decisione di sospendere tutti i voli con arrivo o partenza in Italia a seguito delle misure eccezioni adottate dal Governo, annunciate nella notte di ieri dal Presidente del Consiglio.

Sia RyanAir che l’ungherese Wizz Air, dopo aver ridotto il numero di collegamenti con l’Italia nelle scorse settimane, hanno deciso di sospendere ogni almeno fino all’8 di Aprile.

Entrambe le compagnie aeree hanno già dato indicazioni sui biglietti dei voli cancellati: ogni viaggiatore potrà richiedere il rimborso completo oppure un credito di viaggio da utilizzare nei mesi successivi.

Anche Easy-jet si è accodata a queste decisioni, infatti nella giornata di ieri ha rilasciato una dichiarazione al Corriere della Sera nella quale comunica la cancellazione di tutti i voli da e per l’Italia dal 10 Marzo al 3 Aprile, anche in questo caso sono previsti rimborsi completi sui biglietti.

 

Un graduale isolamento del nostro paese

Le compagnie si sono mosse gradualmente dalla riduzione dei voli fino alla progressiva cancellazione dei collegamenti avvenuta negli ultimi giorni, sia per l’aumento dei contagi che per le misure restrittive dagli altri governi europei che sconsigliavano ai propri cittadini di recarsi in Italia.

Le prime grandi compagnie ad aver ridotto il numero di collegamenti con l’italia sono state la Lufthansa e alcune sue controllate, la United Airlines (tratta Milano-New York) e la Aerolinas Argentinas. Successivamente anche le compagnie aeree di Polonia, Iran e Israele hanno ridotto drasticamente i collegamenti con il nostro paese.

 

Come si fa a ritornare in Italia?

Sono ancora diverse le compagnie che operano voli verso l’Italia, tra le quali Alitalia, anche la stessa Easy-jet ha comunicato che continuerà a programmare dei voli di rimpatrio, destinati ai passeggeri che hanno necessità di rientrare nei propri luoghi di residenza oppure devono spostarsi per ragioni essenziali, di lavoro, di salute. Le informazioni su questi voli sono presenti in un’apposita sezione sul suo sito web.

 

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