Aprono le iscrizioni al Festival delle Alpi e delle Montagne italiane 2017

19 marzo 2020 - 13:13

Dalle Alpi del Trentino Alto Adige all’Aspromonte, sono state aperte le iscrizioni per la settima edizione del Festival delle Alpi e delle Montagne italiane, la rassegna per sottolineare l’importanza culturale ed economica delle nostre valli.

Il festival, organizzato dall’Associazione Montagna Italia in collaborazione con il Club Alpino Italiano, prenderà il via nel fine settimana dell’1-2 luglio 2017. Il calendario degli eventi è più che mai variegato e comprende escursioni, arrampicate, fiere, passeggiate verso i rifugi e alla scoperta dei borghi di montagna, spettacoli e iniziative per favorire una conoscenza responsabile dell’ambiente naturale.

Il Festival punta la propria lente d’ingrandimento anche sulla cultura e sulla popolazione che vive e ha scelto di vivere in montagna, per approfondire la conoscenza delle attività economiche locali, del folklore, dell’enogastronomia e del rapporto uomo-natura.

Tutti gli enti locali sono invitati a partecipare alla rassegna: regioni, province, comuni, enti, proloco e associazioni avranno modo di esporre le proprie candidature fino al 31 maggio 2017, dopodiché verrà pubblicato l’elenco completo degli eventi.

L’intento della manifestazione è quello di legare in “una potente cartolina comunicativa” tutte le montagne italiane. Tre gli obiettivi dichiarati dagli organizzatori: valorizzazione, promozione turistica e conoscenza delle montagne e della cultura presente sul territorio.

Altro argomento verso cui gli organizzatori hanno dimostrato di avere un occhio di riguardo è la destagionalizzazione dei flussi, per permettere ai territori montani di proporre un’offerta turistica che non si limiti al periodo invernale, ma che coinvolga tutte e quattro le stagioni, in particolar modo quella estiva.

In apertura, le Tre Cime di Lavaredo. Foto di Daniele.Marchese.Pv

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Sport e Covid19: come mitigare l’impatto ambientale delle manifestazioni

I cambiamenti climatici minacciano le popolazioni costiere

Città sempre più calde