Marmolada: individuati altri resti, arrivano i Ris di Parma

Sono state individuate altre due vittime, intanto oggi a Canazei sono arrivati anche i Ris di Parma che si occuperanno delle analisi del dna per identificare le vittime. Giovedì iniziano le ricerche delle squadre di terra

6 luglio 2022 - 18:26

É salito a nove il bilancio delle vittime accertate della valanga che domenica 3 luglio si è staccata da Punta Rocca, sulla Marmolada, e ha investito diversi alpinisti diretti verso la vetta.

Due vittime sono state individuate oggi, mentre sono solo quattro quelle riconosciute dai familiari. Il presidente della provincia di Trento ha affermato che le autorità faranno tutto il possibile per ritrovare i dispersi e per dare un nome alle persone travolte dalla valanga.

Poco fa a Canazei hanno parlato, al termine di una riunione tecnica, tutti i soggetti coinvolti nelle attività di soccorso e ricerca.

Presenti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il presidente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Maurizio Dellantonio, il comandante del RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Parma Giampietro Lago, il comandante del Gruppo della Guardia di Finanza Trento tenente colonnello Gianfranco Zarro, il comandante della stazione del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Passo Rolle Riccardo Manfredi e il sindaco di Canazei Giovanni Bernard.

Il presidente Fugatti ha affermato: “L’attenzione di tutte le istituzioni italiane per cercare di risolvere il più presto possibile questa gravissima tragedia è massima, come testimonia la presenza di tutti i soggetti coinvolti nelle operazioni di ricerca e la sinergia fra i soccorritori. Oggi le operazioni sono proseguite con l’utilizzo dei droni che hanno individuato nuove salme”.

 

I Ris di Parma sul posto per indentificare i resti ritrovati

Alla riunione era presente il comandante del Ris di Parma Lago, che ha spiegato come l’obiettivo ora sia quello di identificare le vittime a cui non è possibile dare un nome.

Il comandante della Guardia di Finanza di Passo Rolle Manfredi ha chiarito le modalità di ritrovo delle vittime di oggi, che sono state individuate dai droni grazie allo “scioglimento della superficie della frana di diversi centimetri”.

Le operazioni di recupero sono state svolte da una squadra composta da persone dei diversi enti coinvolti.

Il presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Dellantonio ha confermato che giovedì 7 luglio inizieranno le ricerche delle squadre di terra,  supportate da un elicottero per “evacuare immediatamente le persone impegnate nella ricerca” in caso di pericolo o di movimento del ghiacciaio soprastante, che viene costantemente monitorato.

Il sindaco di Canazei ha comunicato che sabato 9 luglio sarà giornata di lutto cittadino in tutta la valle di Fassa, alle alle 18 ci sarà una celebrazione presieduta dall’arcivescovo di Trento monsignor Lauro Tisi e dal vescovo di Vicenza monsignor Beniamino Pizziol.

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