Trentino, rifugio Nino Pernici cerca gestore: ecco come partecipare al bando

La Sat ha pubblicato un bando destinato ad individuare un nuovo rifugista con scadenza il 15 gennaio 2023. La struttura, tra le altre cose, conta su una sala da pranzo con 60 posti e ben 29 posti letto per gli ospiti

27 dicembre 2022 - 10:05

Lo storico rifugio Nino Pernici cerca un nuovo gestore, che avrà anche l’onore di festeggiare il centenario di questa struttura che si trova a Bocca di Trat, che rientra nel comune di Riva del Garda, ed è sulle montagne delle Alpi di Ledro.

Il rifugio Pernici è stato inaugurato nel 1929, a qualche centinaio di metri dalla Bocca di Trat, sui ruderi di alcuni manufatti risalenti alla prima guerra mondiale, dai soci della Sezione SAT di Riva del Garda.

La struttura è dedicata a Nino Pernici, cittadino di Riva del Garda, legionario trentino, caduto nel 1916 alla testa del suo reparto alpino sul fronte dell’Isonzo. Il rifugio ben presto è diventato un punto di riferimento per tutti coloro che percorrono i sentieri di queste montagne.

 

Il bando per i gestori scade il 15 gennaio

La Società degli Alpinisti Tridentini – la più grande Sezione del CAI che conta in Trentino circa 27.000 soci – ha pubblicato un bando per individuare il nuovo gestore del rifugio.

La domanda per partecipare alla selezione dovrà essere inviata alla mail affido.rifugi@sat.tn.it entro le 24.00 di domenica 15 gennaio 2023.

Tra i requisiti richiesti dalla Sat per partecipare c’è la conoscenza approfondita del territorio, delle vie di accesso al rifugio e dei rifugi limitrofi nonché la capacità di apprestare, eventuali, necessarie azioni di primo soccorso, requisiti richiesti dalle norme Provinciali.

Nel bando sono inoltre specificate tutte le caratteristiche del rifugio.

Si tratta di una “struttura in muratura con tetto in legno, disposta su 3 livelli: piano seminterrato, con locale grigliatura per il trattamento delle acque reflue, piccola lavanderia e locale deposito; piano terra, con sala da pranzo/bar, cucina, dispensa, deposito, servizio igienico e vano scala per accesso al piano superiore, dove si trovano 29 posti letto per gli ospiti oltre a due stanze per la gestione, corridoio e servizi igienici”.

Tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale della Società degli Alpinisti Tridentini.

 

Come si raggiunge il rifugio

L’edificio è stato rinnovato nel giugno 1990, con l’aggiunta anche del bivacco invernale.

Il rifugio, che si raggiunge facilmente dalla Val Concei, grazie alla strada che arriva fino a malga Trat, è il punto di partenza per le escursioni nelle Alpi di Ledro, le cime che fanno da corona alla Val Concei al centro di questo gruppo montuoso; dal Corno di Pichea 2138 m. alla Gavardina 2047 m. fino al Cadria 2245 m., la cima più alta del gruppo.

Anche verso sud i percorsi si snodano sulle creste delle cime affacciate sulla valle di Ledro per interrompersi all’improvviso davanti alle pareti che precipitano verso il blu intenso delle acque del Lago di Garda.

 

 

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