Gli italiani sono sempre più attenti ai rischi dell’inquinamento.

18 marzo 2020 - 17:43

Cresce la consapevolezza sulle tematiche ambientali e sulle possibili conseguenze legate ad eccessivi livelli di inquinamento atmosferico.

Lo smog e la cattiva qualità dell’aria preoccupano gli italiani più dell’allarme terrorismo e dei flussi migratori di cui tanto si parla in tv e sulla carta stampata. È quanto emerge dall’ultimo studio svolto dall’istituto di ricerca milanese Eumetra per il colosso dell’energia tedesco Vaillant.

La storica azienda tedesca, da anni leader europeo nelle soluzioni “green” e attente all’efficienza energetica, ha presentato l’analisi nel corso del 3° osservatorio sugli stili di vita sostenibile, organizzato il 28 aprile 2017 da Lifegate: il 79% degli italiani si dice spaventato dallo smog, mentre il 72% dai cambiamenti climatici.

Seguono al 63% la paura del terrorismo e al 51% quella dei flussi migratori causati dalle guerre in corso nel Medio Oriente.

Secondo i risultati della ricerca, per invertire la tendenza è necessario un utilizzo più intenso delle energie rinnovabili, come sostiene il 90% degli intervistati, a cui segue un potenziamento dei mezzi pubblici (89%). Nonostante ciò, solamente un terzo circa degli italiani (31%) sarebbe disposto a spendere qualche euro in più per utilizzare energie provenienti da fonti rinnovabili.

Per quanto riguarda la situazione dei centri urbani, al primo posto, per l’81% degli intervistati, sarebbe importante incrementare la raccolta differenziata e lo smaltimento dei rifiuti speciali in apposite isole ecologiche, mentre per il 78% sarebbe opportuno sostituire le attuali fonti luminose pubbliche con sistemi a led a risparmio energetico. Terzo posto per la riqualificazione degli edifici con criteri che limitino la dispersione di calore e utilizzino energie rinnovabili (62%).

Un ultimo dato riguarda la distribuzione geografica delle “buone intenzioni”: le visioni “green” sono più numerose in Centro Italia (63%), seguite dal Sud (62%), mentre poco dietro rimane il nord con il 58% degli intervistati.

In apertura: Milano, foto di Cristian.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Joe Biden: tra i primi atti del presidente il rientro degli USA negli accordi sul Clima di Parigi

Progettato un prototipo che trasforma la plastica inquinante in carburante marino

Le 10 città più inquinate del pianeta