***** bozze Andar per funghi in Sicilia: il Bosco di Ficuzza

17 marzo 2020 - 23:53

Con i suoi circa 9000 ettari, il comprensorio del bosco di Ficuzza, Rocca Busambra, Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago, rappresenta la più estesa riserva della Sicilia.

Questo grande patrimonio verde, un tempo riserva di caccia del re Ferdinando IV di Borbone, è anche tra le più vaste e le più interessanti aree protette dell’Italia meridionale.

L’itinerario ha come punto di partenza il quadrivio di Cozzo Quattro Finite, nelle immediate vicinanze della cappella votiva di Santa Barbara, e offre la possibilità di osservare una grande varietà di specie fungine.

Posteggiata la macchina sullo spiazzo, si oltrepassa un varco in filo spinato, posto in direzione Ovest: penetrati immediatamente nel bosco, il sentiero scende quasi subito alla sinistra raggiungendo l’ex linea ferrata, che si riconosce subito grazie al pietrisco su cui poggiavano le traversine ed i binari.

Dopo aver superato una grande muraglia in pietra, costruita come muro di contenimento per bloccare eventuali frane, si giunge ad un grande ponte a quattro archi, posto ideale per una sosta da dove si può ammirare, in tutta la sua magnificenza, l’intera valle di Ficuzza e la possente Rocca Busambra che la sormonta.

Continuando il percorso, si giunge dapprima una grande vasca in muratura che serviva ad approvvigionare d’acqua la stazione ferroviaria di Ficuzza e per ultimo i resti di quest’ultima, di recente restaurata e trasformata in una struttura turistica (turismo rurale) col nome di Antica Stazione Ferroviaria.

Per informazioni:
Cell. 333 8066163
(Domenico Cacioppo)
Cell. 347 3540765
(Ennio Genduso)
i.mediterraneo@libero.it
www.istitutomediterraneo.it
info@micelia.it
www.micelia.it

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Sicilia, la meraviglia del Bosco di Malabotta: Il Sentiero dei Patriarchi

La Via del Volto Santo e gli antichi cammini delle Alpi Apuane

Camminare con vista sul Lago di Garda: 3 paesi da visitare