Basilicata a fil di cielo!

19 marzo 2020 - 13:03

Parapendio, free-climbing e passeggiate nel vuoto rappresentano un modo diverso e ardimentoso per ammirare il paesaggio.

Chiunque abbia visto un rapace librarsi in aria e salire verso l’alto senza un battito d’ali non può non apprezzare la meravigliosa libertà del volo.
 Sospesi nel vuoto anche noi possiamo provare una sensazione simile grazie al Volo dell’Aquila a San Costantino Albanese: si raggiunge in discesa una velocità di 80 km/h lungo un cavo di quasi un chilometro. Anche nelle Dolomiti Lucane, a Castelmezzano e Pietrapertosa vi attende il Volo dell’Angelo: un minuto e mezzo di adrenalina pura tra i due borghi a più di 800 metri dal suolo, da percorrere da soli o in coppia!
 Alla fine, anche noi possiamo inseguire il sogno di Icaro con le sue ossessioni e spaziare sulle valli sottostanti!

Altra grande attrazione per gli amanti delle emozioni forti è l’impressionante “Ponte alla Luna”, con una campata unica di 300 metri sollevata a 120 metri di altezza dal torrente sottostante.

Sempre a Sasso di Castalda altri due ponti tibetani sportivi chiudono un bellissimo circuito che si sviluppa attraverso la Via Ferrata Arenazzo e la Via Ferrata Belvedere.

Spunti Outdoor:

Il Ponte alla Luna e il Ponteinferiore Fosso Arenazzo: un percorso “attraverso l’aria” di circa 2 – 3 ore.

  • La Via Ferrata delle Dolomiti Lucane lungo le dorsali rocciose di Castelmezzano e di Pietrapertosa e che comprende la Via Ferrata Salemm e la Via Ferrata 
Marcirosa collegate dal Ponte Nepalese.
  • Il Volo dell’Angelo,l’ebrezza del volo a 110 km/h circa che si può provare su due linee differenti con un dislivello
rispettivamente di 118 e 130 metri.

A filo del cielo! Un mondo apparentemente sospeso nel vuoto richiama l’attenzione dei più bravi climbers, soprattutto in provincia di Potenza.
Le rocce calcaree ben compatte nei comprensori di Abriola, Atena, Balvano, Viggianello, Pietra Maura, Satriano di Lucania e il Monte Volturino sono perfette per l’arrampicata sportiva.

Nascoste tra i boschi, l’innumerevole quantità di massi e la qualità della roccia di arenaria ben cementata, ha reso Accettura, Campomaggiore, Castelmezzano e Pietrapertosa tra i migliori siti al mondo per l’attività di bouldering.
 Il paesaggio naturale della Basilicata si presta benissimo alle scalate su massi naturali, come anche i percorsi avventura sospesi tra gli alberi di San Severino Lucano, Cirigliano, Viggiano, Rivello e Albano di Lucania, con diversi gradi di difficoltà e pertanto adatti anche ai più giovani.

Sul Golfo di Policastro la costa si arcua e dall’alto tutto cambia grazie all’ebrezza del volo con il parapendio: in questo caso l’aria diventa privilegio per i più coraggiosi sia a Maratea che in località come il Vulture, il Volturino, il Monte Alpi e la Timpa del Tuono, dove scuole di volo con personale qualificato rendono tutto più semplice e piacevole.

Spunti Outdoor:

  • Nel Parco del Pollino i free climber si sollevano sulle balze di Eianina, la falesia di Pietrelisce di Viggianello e il settore dell’Armizzone sul Monte Alpi.
  • Pietra del Toro, presso Campomaggiore, è la più estesa area bouder della regione, con più di 400 boulder dal 4C all’8B.
  • Il decollo con il parapendio da un monte e l’atterraggio su una delle spiagge più belle di Maratea: da provare!

 

Informazioni Utili:

Regione Basilicata – APT Agenzia di Promozione Territoriale

info@aptbasilicata.it

www.basilicataturistica.it

 

Testo di Enrico Bottino e  Serafino Ripamonti / Foto di Alessandro Franza, Pietro Santucci, Gabriele Lotano e Agata Desantis

 


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