Etna: ciaspole con vista mare

L’Etna risplende di luce quando il bianco domina il paesaggio e la sua atmosfera è carica di significati.

16 dicembre 2020 - 14:22

Un universo a se stante, un mondo lontano e per certi versi lunare, quasi contrastante rispetto agli ambienti mediterranei che lo circondano.

Quando si parla di Trinacria si pensa sempre all’estate, al sole, al mare, ma pochi sanno che anche in inverno la natura e il paesaggio assumono dei connotati unici e inaspettati.

Nella stagione fredda è impossibile sfuggire al fascino circoscritto nei confini del Parco Regionale dell’Etna, modellato dalle colate laviche dell’immenso vulcano della Sicilia orientale, la più frequentata stazione di turismo invernale del Sud Italia.

La “Muntagna”, dispensatrice di acqua, fuoco, luce e colori, da dicembre a marzo è ricoperta di neve e la sua bellezza non risiede esclusivamente nella spettacolarità delle eruzioni, ma anche nella possibilità – sopra i 1500 metri di quota – di calpestare con le ciaspole le antichissime colate laviche ammantate di neve, con il mar Ionio sullo sfondo.

Vincenzo Romeo, autore del servizio, in queste pagine vuole invitare gli escursionisti a visitare questo magico luogo per ammirare i cieli blu equatoriali, il bianco candido della neve, il nero della pietra vulcanica e, talvolta, durante la notte, il rosso zampillare delle fontane di lava.

L’idea di camminare su un vulcano attivo per scoprire contrasti indelebili ha da sempre solleticato gli escursionisti e quando si parla del gigante di fuoco la voglia degli amanti della montagna sale esponenzialmente.

Immaginate di camminare a 2000 metri sul mare, in faccia allo Ionio, percorrendo paesaggi imbiancati dalla neve, circondati da centinaia di crateri laterali, protetti da sontuose pinete, sfiorati da colate laviche recenti e antiche, coccolati dal mare di Taormina e osservati dall’occhio vigilie dei crateri fumanti posti oltre i 3000 metri di quota.

Tutto questo tra dicembre e marzo è a portata di mano, basata raggiungere una delle due aree turistiche presenti sull’Etna per godersi la stagione invernale!

Non solo ciaspole

Le attività sono diverse e oltre alle ciaspolate, è possibile praticare lo sci nordico sulle due piste che si trovano, una a Piano Vetore, versante Sud Nicolosi, l’altra a Piano Provenzana, versante Nord Linguaglossa.

Inoltre Etna Sud offre agli sciatori la possibilità di fruire di una funivia per raggiungere le piste da sci alpino poste sopra quota 2500 (per informazioni: www.funiviaetna.com).

Già da tempo l’Etna è meta di coloro che praticano lo sci alpinismo, poiché ogni amante delle forti emozioni montane non può tralasciare l’idea di raggiungere la vetta del vulcano magari al tramonto per poi attraversare i crateri sommitali e piombare giù da uno dei due versanti.

Nel pomeriggio la giornata etnea può continuare rilassandosi prima seduti in un bar di Zafferana davanti ad uno “sciatore” – tipico biscotto ricoperto di cioccolata – e poi degustando uno dei Vini Rossi dell’Etna, oppure visitando una tipica distilleria dove si producono Rosoli al Fico D’India, o alla Cannella…

E se rimane tempo si possono fare due passi in riva al mare, nel mitico borgo di Acitrezza davanti ai Faraglioni, primigenia testimonianza del Gigante di Fuoco. Tutto questo lo si può fare in un giorno in pieno inverno! Acqua, Fuoco, Terra, Aria i quattro elementi essenziali per la vita vi aspettano in Sicilia.

I nostri itinerari

Piano Provenzana: frattura del 2002

Parco dell’Etna: monti Sartorius

Visita al nevaio di Santa Barbara

Foto di Vincenzo Romeo, Fabio Bonaccorsi, Tiziana Brosio, Alfio Mazzaglia, Michele Sipala, Archivio Parco Regionale dell’Etna

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Trentino, San Martino di Castrozza: con le ciaspole ai laghi di Colbricon

Ciaspole, 5 itinerari in Europa: Italia, Finlandia, Romania, Francia, Svizzera

Sicilia, la meraviglia del Bosco di Malabotta: Il Sentiero dei Patriarchi