Riccioli d’oro: alla scoperta di Francavilla Fontana

20 maggio 2018 - 13:49

L’Itinerario Riccioli d’Oro per scoprire le bellezze di Francavilla Fontana

Arte, storia, tradizione, fede e mistero. L’itinerario Riccioli d’Oro farà scoprire al visitatore le bellezze storiche e architettoniche della città di Francavilla Fontana, centro elegante e ricco di testimonianze artistiche.

Spostandoci fuori dal centro abitato il turista sarà poi incantato dal paesaggio dominato da distese di ulivi monumentali, dai tipici muretti a secco e dalle antiche masserie, in parte ristrutturate e che oggi si presentano come bellissimi agriturismi e masserie didattiche. Dal silenzio dei vicoli storici al canto incessante delle cicale nelle caldi estati salentine, tutto questo è Francavilla Fontana, città d’Arte più antica del Salento.

Il viaggio alla scoperta del centro storico parte dal santuario della Santissima Maria della Croce al cui interno sono apprezzabili le decorazioni in legno e alcune tele del settecento, per poi proseguire nel centro della città. Lungo il tracciato troviamo la Seicentesca Porta del Carmine, una delle tre porte sopravvissute di quelle originariamente presenti, edificata tra il 1630 e il 1656, dagli Imperiali. Essi vollero dare una configurazione urbanistica moderna alla città, con un sistema di assi viari e di porte monumentali lungo Corso Roma, caratterizzato dalla presenza di numerosi palazzi nobiliari barocchi.

Passeggiando lungo le vie del centro storico, dove il tempo sembra si sia fermato, si rimane colpiti dalle chiese, dai palazzi nobiliari cinquecenteschi, dai bei vicoli e dalla magnifica piazza Giovanni XXIII, cuore del nucleo antico, sulla quale si erge imponente la Basilica Pontificia Minore – con la cupola più alta del Salento e il magnifico Palazzo degli Imperiali. Questi due monumenti rendono questa città un’autentica gemma che impreziosisce la Terra dei Messapi.

Il palazzo degli Imperiali, costruzione a metà tra una fortezza e un palazzo fatto erigere da Giovanni Antonio del Balzo Orsini verso il 1450 è possibile effettuare visite guidate con esperte guide turistiche che tra aneddoti, curiosità e leggende permetteranno di visitare gli ambienti interni adorni di magnifici affreschi e preziosissime decorazioni barocche, segni di uno straordinario passato. Nel centro storico vi è inoltre un piccolo museo della civiltà contadina (visitabile solo su prenotazione vista la natura privata della collezione), situato in un palazzetto d’epoca vicino al Palazzo degli Imperiali che, insieme alla chiesa di Santa Chiara, può rappresentare la soluzione ideale per trascorrere il tempo durante le ore di chiusura degli altri siti all’interno del circuito urbano.

Nella chiesa, dal bel pavimento maiolicato, sono infatti custodite le 9 statue dei Misteri in cartapesta policroma realizzate tra la fine del 700 e l’800, protagoniste della famosa Via Crucisdella Pasqua Francavillese,visibili anche in periodi lontani dalla Settimana Santa. La chiesa, oggi in stile neoclassico, venne ricostruita nel 1836, dopo l’abbattimento di un precedente edificio di culto (convento delle Clarisse) risalente al XVII secolo. Da qui, il venerdì santo, ha inizio la processione solenne dei misteri, uno dei riti più importanti della settimana santa. Le statue, una dopo l’altra, escono dalla chiesa accompagnate dalle diverse confraternite e dai crociferi: penitenti di diversa estrazione, che portano sulle spalle una pesantissima croce di legno “lu traue danno vita a una lunga sfilata silenziosa e ricca di pathos che si snoda tra i vari vicoli del centro storico.

Un percorso ricco e affascinante in cui il visitatore avrà anche l’occasione di entrare nelle piccole botteghe dove le statue in cartapesta prendono forma grazie all’abilità di maestri artigiani o assistere alla produzione dei confetti ricci, dolce simbolo di Francavilla Fontana, dalla forma bitorzoluta, a base di mandorle, zucchero, acqua e aromi naturali.

INFORMAZIONI UTILI

GAL TERRA DEI MESSAPI
Via Albricci 3, 72023 Mesagne (BR)
Telefono 0831.734929
Fax 0831.735323

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