Escursione da Nicolosi al piazzale del Rifugio Sapienza

18 marzo 2020 - 9:46

Appena lasciata Nicolosi,procedendo sulla s.p. 92 in direzione di Rifugio Sapienza, si offre subito (km 1,6, a sinistra) l’occasione di una bella e facile passeggiata all’interno della’area turistica attrezzata dei Monti Rossi (949 e 933 metri s.l.m.),ricoperti da una rigogliosa pineta,che svettano da nord sull’ abitato.Generatisi in corrispondenza delle bocche effusive, i Monti Rossi furono emblematicamente denominati “della ruina” e soltanto in un secondo tempo presero l’attuale denominazione per il caratteristico colore vermiglio delle loro sabbie.
Poco distante,impiantata nella fessura eruttiva dell 1669, si apre la Grotta delle Palombe. Una cavità particolarmente pericolosa che impressionò sia Patrick Brydone che Wolfgang Sartorius von Waltershausen.
Continuando,lasciandosi alle spalle i Monti Rossi e, a sinistra,Monte Fusaro (865metri s.l.m.),si avanza in salita tra le colate laviche del 1910,già colonizzate dalle Ginestre, tralasciando (al km 5,9) il bivio a sinistra che discende verso Adrano.Già da questo punto gli scenari si fanno sontuosi: di fronte,infatti,delimitato da est e da ovest da una strordinaria sequenza di coni, si dispiega l’intero versante meridionale dell’ Etna,ora colonizzato da Castagni,Pini,Querce,Ginestre,ora nudo e aspro ,variamente tinteggiato da diverse tonalità di grigio.Si costeggiano ,subito dopo,le pendici di Monte San Leo (1198 metri s.l.m.) rilievo sul quale si può facilmente ascendere per mezzo della pista che si distacca sulla sinistra dalla provinciale,al km 7,2 –si lasciano in sequenza,i rigogliosi rilievi di Monte Rinazzi e Rinazzelli,a destra, e, a sinistra, quelli di monte Sona e monte Manfrè- e si continua serpeggiando  tra le lave del 1983,sulla provinciale che, intanto,salita notevolmente di quota,ha aperto grandiosi panorami anche verso un tratto straordinariamente ampio della sottostante costa Jonica e sui verdeggianti rilievi appena lasciati.
Aggirato,poi,il rigoglioso Monte Vetore (1823 metri s.l.m.), si apre ad ovest la vista sulla fascia pedemontana dell’ Etna e, oltre, verso il centro della Sicilia. Lasciato a sinistra il bivio per l’ Osservatorio Astrofisico (km 14,8), procedendo ormai sulle nude lave, si perviene, dopo 19,1 km da Nicolosi,al piazzale del Rifugio Sapienza, a quota 1910 metri s.l.m.

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