Da Piglio ad Acuto sull’antica ferrovia Roma Fiuggi

20 maggio 2018 - 15:00

Un percorso facile da fare a piedi o in bici, nel cuore della Ciociaria. Sull’antico tracciato della ferrovia Roma Fiuggi oggi si può passeggiare ammirando una splendida vista sui colli del frusinate e sui Monti Ernici.

Costruita nei primi decenni del Novecento, l’antica linea ferroviaria a scartamento ridotto Roma – Fiuggi – Alatri – Frosinone fu per decenni un collegamento importante per unire la Capitale con i piccoli centri della Ciociaria.

Nel corso degli anni però, il trasporto su gomma guadagnò terreno a discapito di quello su rotaia, causando la chiusura di molte infrastrutture. Fu così che negli anni 80, a causa anche di precarie condizioni dell’infrastruttura, la ferrovia venne limitata all’area urbana di Roma.

Oggi l’antico tracciato che un tempo ospitava la ferrovia è stato sostituito da una pista ciclabile asfaltata che corre per oltre 35 chilometri partendo dalla campagna bassa della Ciociaria fino ai 747 metri di Fiuggi.

Il percorso offre una vista suggestiva sulla valle del Sacco soprattutto nella parte finale. Trekking.it vi propone oggi il tratto tra i borghi di Piglio e Acuto, percorso durante l’evento Italian Wonder Ways di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi.

L’ITINERARIO: DA PIGLIO AD ACUTO

Dopo aver visitato il bel centro storico di Piglio, abbarbicato su una collina ed in posizione scenografica sulla valle sottostante, si procede in discesa verso la chiesa di San Rocco seguendo via Circonvallazione, fino all’arrivo nei pressi della vecchia stazione, su Contrada Marini.

Il percorso pedonale o ciclabile parte proprio dall’antico sedime ferroviario, dove si trova anche un cartellone illustrativo. Da questo punto si continua sempre seguendo la strada asfaltata fino ad Acuto, senza dover fare alcuna deviazione. Dalla stazione si continua sul fianco del monte Pila Rocca passando nella vegetazione in alcuni tratti. Lungo tutto il percorso si costeggiano lecci, carpini, ulivi, ginestre e fichi d’india.

 

La pista continua sempre in lieve salita, passando di tanto in tanto a fianco di antichi caselli ferroviari diroccati o su viadotti in muratura. Guardando a valle, in lontananza si può ammirare l’abitato di Paliano con i Monti Prenestini e Lepini sullo sfondo.

Avvicinandosi ad Acuto si notano gli antichi pali arrugginiti che un tempo sostenevano la catenaria della ferrovia, ancora ben visibili. Nei pressi della ex stazione ferroviaria si giunge nel centro città. Volendo è possibile percorrere il percorso in senso contrario, lasciando l’auto nell’ampio parcheggio che si trova davanti alla ex stazione di Acuto.

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