Vallesinella, lo spettacolo delle cascate delle Dolomiti di Brenta

Tra Val Brenta e Vallesinella, un itinerario tra boschi, pascoli e cascate ai piedi delle Dolomiti di Brenta, con passaggio da Malga Brenta Bassa e dalle Cascate di Mezzo

4 ottobre 2026 - 9:00

Val Brenta: lo spettacolo delle cascate di Vallesinella

La Val Brenta entra nel cuore del versante occidentale delle Dolomiti di Brenta con un paesaggio fatto di boschi, torrenti e grandi pareti rocciose.

Da Sant’Antonio di Mavignola si può partire a piedi verso Malga Brenta Bassa e proseguire fino alle Cascate di Mezzo di Vallesinella, costruendo un itinerario che alterna strade forestali, sentieri nel bosco e radure dominate dal profilo del Crozzon di Brenta.

Chi desidera accorciare la camminata può invece raggiungere Prà de la Casa e iniziare da qui l’anello verso le cascate.

Una passeggiata che permette di attraversare due vallate vicine, Val Brenta e Vallesinella, seguendo per buona parte del percorso il rumore dell’acqua.

Da Sant’Antonio di Mavignola verso la Val Brenta

Da Sant’Antonio di Mavignola si seguono le indicazioni per la Val Brenta e si scende verso Maso Doss.

Il percorso attraversa il Sarca di Campiglio e prosegue lungo il versante sinistro della valle, raggiungendo gradualmente la zona di Prà de la Casa.

Chi preferisce concentrarsi sulla parte centrale dell’escursione può partire direttamente da Prà de la Casa.

Durante la stagione estiva l’accesso automobilistico alla Val Brenta e le aree di sosta sono regolamentati. Date e modalità possono cambiare, quindi è bene verificarle prima della partenza.

Da Prà de la Casa si imbocca la strada forestale che entra nel bosco.

Il percorso procede con pendenza moderata tra abeti e faggi, lasciando sulla destra la deviazione per la Valagola e inoltrandosi sempre più nella valle.

Il Boion de l’Ors, una cascata nascosta nel bosco

Prima di raggiungere la grande radura di Malga Brenta Bassa, lungo la Val Brenta scorre il Sarca della Val Brenta.

Qui si incontra anche il Boion de l’Ors, piccolo salto d’acqua dal nome legato alla presenza dell’orso in queste montagne.

L’acqua corre nel fitto del bosco e forma un salto che si osserva dall’alto lungo la strada sterrata diretta a Malga Brenta Bassa.

È un primo incontro con l’acqua che accompagna buona parte della giornata e anticipa il sistema di cascate di Vallesinella.

Poco più avanti il bosco si apre e il paesaggio cambia completamente.

Malga Brenta Bassa e il Crozzon di Brenta

A circa 1.250 metri di quota si raggiunge la radura di Malga Brenta Bassa.

È qui che il panorama si allarga e compare il Crozzon di Brenta, la cui grande parete occidentale domina la testata della valle.

Da Malga Brenta Bassa si può continuare verso l’interno della valle oppure deviare in direzione della Vallesinella.

Per raggiungere le Cascate di Mezzo si prosegue lungo la strada forestale che torna a salire nel bosco. Dopo un tratto tra faggi e conifere si incontra il sentiero che porta verso il corso d’acqua e al caratteristico ponte in legno.

Da qui le cascate sono ormai vicine.

Le Cascate di Mezzo di Vallesinella

Le Cascate di Mezzo fanno parte del sistema di salti d’acqua che caratterizza Vallesinella.

La loro origine è strettamente legata alla natura carsica delle Dolomiti di Brenta: l’acqua penetra nella roccia, percorre il massiccio in profondità e torna in superficie attraverso sorgenti che alimentano torrenti e cascate.

Dal ponte e dal sentiero si osservano i rivoli e i salti tra gli strati della roccia.

La portata cambia durante l’anno e anche nelle diverse ore della giornata, soprattutto in relazione allo scioglimento della neve e del ghiaccio.

A poca distanza si trova il Rifugio Cascate di Mezzo, intorno ai 1.400 metri.

Le cascate sono raggiungibili anche direttamente dalla Vallesinella, ma arrivare dalla Val Brenta consente di inserirle in un anello che attraversa ambienti differenti e passa per Malga Brenta Bassa.

Nei mesi più freddi lo scenario cambia ancora: il gelo può immobilizzare l’acqua e trasformare i salti in grandi strutture ghiacciate.

Il ritorno attraverso Malga Fratte

Dal Rifugio Cascate di Mezzo il rientro segue la strada che scende lungo il versante destro orografico del Sarca.

Si perde gradualmente quota nel bosco fino alla zona di Malga Fratte e da qui si prosegue in discesa verso Prà de la Casa, dove si chiude l’anello.

Chi ha lasciato l’auto a Prà de la Casa conclude qui la passeggiata.

Chi è invece partito da Sant’Antonio di Mavignola prosegue a piedi ripercorrendo il collegamento verso il paese.

La versione ad anello da Prà de la Casa alle Cascate di Mezzo viene indicata nelle mappe turistiche in circa 2 ore e 30 minuti; partendo direttamente da Sant’Antonio di Mavignola bisogna naturalmente aggiungere anche il tratto di accesso a piedi alla Val Brenta.

Informazioni utili

L’escursione può essere organizzata in due versioni: quella completa con partenza a piedi da Sant’Antonio di Mavignola oppure l’anello più breve con partenza da Prà de la Casa.

Quest’ultima soluzione concentra il percorso su Malga Brenta Bassa, Cascate di Mezzo e Malga Fratte.

In inverno il percorso viene proposto anche come itinerario per ciaspole, ma neve, ghiaccio e condizioni della montagna cambiano completamente le caratteristiche della camminata: prima della partenza è quindi necessario controllare lo stato del percorso e le condizioni meteorologiche.

_Informazioni sulla Val Brenta e sulla viabilità

_Il sito del Parco Naturale Adamello Brenta

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