Person stand on the peak in rock empires park and watching over the misty and foggy morning valley to Sun. Silhouette of man body.
Poche cose sono più importanti durante un’escursione che sentirsi comodi dentro i propri vestiti.
Soprattutto quando le temperature cominciano a scendere e, nella stessa giornata, possiamo passare dal sole al vento, dalla pioggia a una salita che ci fa sudare come se fosse ancora estate.
Mentre sulle scarpe si ragiona spesso nei minimi dettagli, uno degli errori più comuni è sottovalutare i pantaloni.
Un normale paio di jeans o un pantalone nato per la città non offre la stessa libertà di movimento, la stessa capacità di asciugarsi rapidamente e la stessa protezione di un capo progettato per l’outdoor.
Per approfondire tutte le caratteristiche da valutare puoi leggere la nostra guida su come scegliere i pantaloni da trekking.
Qui ci concentriamo invece su sei regole semplici da ricordare e su alcuni modelli Ferrino adatti alle escursioni nelle stagioni più fresche.
Non significa che il pantalone più costoso sia automaticamente quello migliore.
Significa però che un capo destinato a essere maltrattato per chilometri tra rocce, rami, pioggia e sfregamenti non dovrebbe essere scelto soltanto guardando il prezzo.
Ph.: Gettyimages/KrisCole
Cuciture, qualità del tessuto, elasticità e rinforzi fanno la differenza soprattutto dopo molti utilizzi.
Un buon pantalone da trekking dovrebbe accompagnarci per più stagioni senza perdere rapidamente forma, capacità di movimento e resistenza.
Il vero risparmio, quindi, non è necessariamente spendere il meno possibile al momento dell’acquisto, ma evitare di dover comprare un altro pantalone dopo pochi mesi.
Un pantalone rigido si sente immediatamente quando bisogna alzare la gamba per superare una roccia, affrontare una salita ripida o semplicemente fare un passo più lungo.
Per questo nei capi tecnici vengono utilizzati spesso tessuti elasticizzati, capaci di accompagnare i movimenti senza opporre resistenza.
C’è poi il problema dell’umidità.
Durante una salita possiamo sudare anche con temperature basse: il tessuto deve quindi favorire la dispersione dell’umidità e asciugarsi rapidamente.
In autunno e inverno entra in gioco anche la protezione dall’esterno. Un trattamento idrorepellente può aiutare contro umidità e pioggia leggera, mentre per condizioni realmente piovose serve una protezione specifica.
Più tasche non significa necessariamente un pantalone migliore.
Il grosso dell’attrezzatura dovrebbe stare nello zaino e riempire le gambe di oggetti rende spesso meno piacevole la camminata.
Ph.: Gettyimages/LexussK
Meglio poche tasche ben posizionate e, dove serve, protette da una cerniera.
Sono utili invece alcuni dettagli realmente funzionali: ginocchia preformate, regolazione della vita, fondo gamba adattabile allo scarpone e rinforzi nelle zone più esposte all’abrasione.
Anche le aperture di ventilazione possono essere preziose nei pantaloni destinati alle attività più intense.
Il pantalone può essere aderente oppure più morbido: molto dipende dalle preferenze personali.
Quello che non deve fare è limitare i movimenti.
Prima dell’acquisto conviene provare ad accovacciarsi, sollevare una gamba e simulare qualche movimento più ampio. Se il tessuto tira sulle ginocchia o sul cavallo già in negozio, sul sentiero difficilmente la situazione migliorerà.
Un tessuto stretch e un taglio ergonomico diventano particolarmente importanti quando il terreno si fa ripido o sconnesso.
E attenzione anche alla taglia: un pantalone troppo largo può impigliarsi più facilmente, uno troppo stretto può diventare fastidioso dopo ore di cammino.
È una distinzione importante soprattutto in autunno.
Un trattamento idrorepellente aiuta il tessuto a respingere qualche goccia e l’umidità, ma non trasforma automaticamente il pantalone in un capo impermeabile.
Quando il meteo è davvero instabile può essere molto più efficace portare nello zaino un sovrapantalone antipioggia da indossare quando serve.
In questo modo si può camminare normalmente con un pantalone più traspirante e aggiungere la barriera esterna soltanto in caso di pioggia, vento forte o condizioni peggiori del previsto.
Una giornata di ottobre a 800 metri e una ciaspolata in gennaio a 1800 metri sono entrambe attività della stagione fredda, ma richiedono abbigliamento diverso.
Per le mezze stagioni può bastare un pantalone tecnico di peso intermedio, elastico e ad asciugatura rapida.
Con temperature più basse diventa invece importante aumentare la protezione termica e dal vento.
Va considerata anche l’intensità dell’attività: chi cammina velocemente produce molto più calore di chi procede con calma.
La scelta migliore non è quindi il pantalone “più caldo”, ma quello adatto alla temperatura, al terreno e al tipo di escursione che affronteremo.
L’Hervey Winter Pants Man è un pantalone pensato espressamente per il trekking con climi freddi e per le attività in montagna durante la stagione invernale.
Il tessuto Warmstretch Light è bielastico e ha un trattamento idrorepellente PFC Free. La costruzione punta sulla libertà di movimento, grazie agli inserti elastici in vita e alle ginocchia preformate.
La cintura a sgancio rapido permette di regolare facilmente la vestibilità, mentre le tasche frontali, laterali e posteriori sono tutte protette da cerniera. Il peso è di 510 grammi.
È quindi un modello da prendere in considerazione quando le temperature scendono e si cerca un pantalone specificamente progettato per il trekking in condizioni fredde.
_Disponibile su Amazon:
L’Elgon Pants Unisex è un pantalone tecnico da montagna pensato per trekking e alpinismo, con un taglio ergonomico e un tessuto elasticizzato che favorisce la libertà di movimento.
Il GetDry Bamboo è un tessuto bielastico di peso intermedio e ad asciugatura rapida. Ginocchia e fondo gamba sono inoltre rinforzati con materiale antiabrasione, utile sui sentieri dove il pantalone è maggiormente esposto al contatto con rocce e vegetazione.
Gli inserti elastici in vita e la cintura integrata migliorano la vestibilità, mentre le tasche in vita e sulla coscia hanno la chiusura a cerniera. Il fondo gamba può essere ampliato tramite zip.
Con un peso di 470 grammi, è un modello versatile per chi cerca un pantalone tecnico da utilizzare nel trekking e nelle attività di montagna.
Il Gerlach Pants Man utilizza materiali diversi nelle varie zone del pantalone per combinare protezione, traspirabilità e libertà di movimento.
Il tessuto principale Warmstretch Medium è elasticizzato e idrorepellente, mentre sulle ginocchia Ferrino utilizza un tessuto Windshield Medium Stretch dotato di membrana, pensato per aumentare la protezione dal vento e dal freddo mantenendo la traspirabilità.
Il fondo gamba è rinforzato contro l’abrasione e può essere ampliato tramite cerniera. Completano la dotazione la fascia elastica in vita con cintura, le tasche con zip e gli inserti riflettenti.
È un pantalone particolarmente interessante per le escursioni nelle stagioni fredde, quando alla libertà di movimento è utile affiancare una maggiore protezione da vento e basse temperature.
L’Hervey Pants Man è il modello più leggero e versatile della famiglia Hervey, pensato da Ferrino per trekking, escursionismo e viaggi impegnativi.
Il tessuto GetDry Bistretch, composto da nylon ed elastan, è elasticizzato e ad asciugatura rapida. Gli inserti elastici in vita e le ginocchia preformate aiutano il pantalone ad accompagnare i movimenti durante la camminata.
La dotazione comprende cintura integrata, tasche in vita e posteriori con cerniera, due tasche sulla coscia e fondo gamba regolabile. È presente anche una piccola travel pocket rimovibile e nascondibile all’interno della fascia in vita.
Con un peso di 420 grammi, è una proposta adatta soprattutto a chi cerca un pantalone tecnico da trekking meno orientato alle condizioni invernali più rigide rispetto alla versione Hervey Winter.
L’Hervey Winter Pants Woman è la versione femminile del pantalone Ferrino progettato per trekking con climi freddi e attività in montagna durante la stagione invernale.
Il tessuto Warmstretch Light è bielastico, certificato Bluesign e sottoposto a trattamento idrorepellente PFC Free. La combinazione tra elasticità del materiale, inserti elastici in vita e ginocchia preformate favorisce la libertà di movimento durante la camminata.
La cintura a sgancio rapido permette di regolare la vestibilità, mentre le tasche frontali e laterali sono protette da cerniera. Il peso è di 450 grammi.
È una proposta specificamente orientata alle escursioni nella stagione fredda per chi cerca un pantalone da trekking femminile con una maggiore protezione termica rispetto ai modelli più leggeri.
_Disponibile su Amazon
_ Leggi gli altri articoli sull’abbigliamento e le attrezzature per il trekking:
Seguici sui nostri canali social!Instagram – Facebook – Telegram